Assegnate le deleghe in Provincia
Al Presidente restano i Lavori Pubblici
Nessuna sorpresa rispetto alle previsioni. "Continua la collegialità" "Provincia ente utile" dichiara Pettinari contro la campagna Idv e le affermazioni del suo presidente Casini

Da sinistra Leonardo Lippi, Giorgio Palombini, Paola Mariani, Antonio Pettinari, Giovanni Torresi, Alessandro Biagiola e Massimiliano Bianchini
di Gabriele Censi
Svelata a due mesi dall’insediamento la trama pirandelliana della giunta Pettinari: i sei assessori in cerca di delega hanno ora una identità, ma non sono stati due mesi di vacanze precisa il Presidente “Abbiamo fatto 13 giunte e oltre 70 atti amministrativi con uno spirito collegiale che sarà mantenuto anche ora che ho firmato il decreto di attribuzione delle competenze. Una condivisione delle scelte – continua Pettinari – che non riguarda solo la Giunta ma anche i capigruppo e la maggioranza, in particolare per la delicata questione dello Sferisterio, il dato sulle entrate non è soddisfacente ma aspettiamo il consuntivo per fare analisi più approfondite. Non è il Cda il problema” Soddisfazione per le attribuzioni è stata espressa da tutti gli assessori all’unisono che hanno sposato la scelta fatta sottolineando il clima “familiare” che si è creato in questi due mesi. Nessuna sorpresa sulle competenze rispetto alle previsioni, compresa la attribuzione dei Lavori pubblici che con Mobilità e infrastrutture, Programmazione, Attività istituzionali, Edilizia Scolastica e Patrimonio, Protezione Civile, Politiche Ittico-Venatorie e Polizia provinciale, resta al Presidente.
Le altre deleghe sono le seguenti:
Giorgio Palombini: Programmazione Economica, Bilancio e Personale, Sistemi e Reti Informatiche Provinciali.
Alessandro Biagiola: Urbanistica, Ambiente, Rifiuti, Attività Estrattive
Paola Mariani: Formazione Professionale e Politiche attive del Lavoro, Pari Opportunità
Leonardo Lippi: Famiglia, Politiche Sociali, Politiche Giovanili, Politiche dell’immigrazione, Servizi Scolastici e Organizzazione Scolastica Provinciale, Edilizia Pubblica, Sicurezza, Politiche per la casa, Cooperazione Internazionale e Solidarietà, Ufficio Europa
Giovanni Battista Torresi: Attività Produttive (Agricoltura e Commercio, Artigianato, Industria) Fiere , Sviluppo Economico, Politiche Comunitarie (POR PSR), Sport
Massimiliano Sport Bianchini: Beni e Attività Culturali, Turismo
Sul tema dei doppi incarichi sono intervenuti Torresi: “Continuo a fare il sindaco di Pioraco e sarà un vantaggio per i cittadini visto che non percepirò una seconda indennità” e Biagiola: “Valuteremo con il sindaco di Recanati e la maggioranza la scelta da fare”. Pettinari ha anche rivendicato il ruolo centrale dell’ente Provincia: “Sul tema sono in contrasto con l’Idv che sta raccogliendo firme per l’abolizione e anche con il presidente del mio partito Pierferdinando Casini. Serve un ente intermedio e qualunque riforma in materia non può passare per decreto, così come sono improponibili fantomatici ministeri al nord, noi nel programma abbiamo messo il riaccorpamento degli uffici nel centro di Macerata”
Loro sono contenti e soddisfatti di come e’ stata gestita la vicenda. Noi no!
Loro sono un organo collegiale che governeranno in sintonia con i partiti ed i consiglieri. Non come a Macerata!
Loro non vogliono l’abolizione delle province, anzi ne rivendicano il ruolo di collegamento tra l’amministrazione centrale e quella locale. Noi li vorremmo tutti su Marte!
Per loro i doppi incarichi sono una risorsa sotto forma di risparmio, quasi se se ne avessero tre o quattro non servirebbe una manovra bis!
Lo sferisterio? Ma si vedrà, l’importante e’ non rompere l’idillio, quindi siate prudenti nei commenti!
Comprendo che una delle forme dell’arte della politica (una delle forme più basse e disgustose, aggiungo) sia anche quella di raccontare balle, ma qui mi sembra che si vada proprio esagerando….
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“……………..Sul tema dei doppi incarichi sono intervenuti TORRESI: “Continuo a fare il sindaco di Pioraco e sarà un vantaggio per i cittadini visto che non percepirò una seconda indennità”…….”
Se aveva un incarico solo cioè se faceva l’Assessore e non il Sindaco oppure se faceva il Sindaco e non l’Assessore questa doppia indennità NON C’ERA COMUNQUE quindi di cosa sta cianciando???
Inoltre il lavoro del Sindaco e quello di Assessore comportano incontri, riunioni, discussioni, giunte, lettura documenti, lettere, incontri con i cittadini, ecc. ecc. ecc….. Dove troverà il tempo per fare tutto questo? Possiamo ipotizzare che farà quindi male l’Assessore e non bene il Sindaco????
Oppure anche lui lascerà accese le luci del balcone, di notte, per far finta che stia lavorando per gli italiani???
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“……………….BIAGIOLA: “Valuteremo con il sindaco di Recanati e la maggioranza la scelta da fare”………”
Cominciamo bene, abbiamo già il primo fulmine di guerra..
Ma questa si è svegliata adesso???
Sono 2 mesi che èstata nominata Assessore ed ORA valuta con il Sindaco di Recanati????
“…………………..PETTINARI ha anche rivendicato il ruolo centrale dell’ente Provincia: “Sul tema sono in contrasto con l’Idv che sta raccogliendo firme per l’abolizione e anche con il presidente del mio partito Pierferdinando Casini. Serve un ente intermedio………………”
Se la dichiarazione fosse stata fatta da un quattordicenne oppure da uno che, dopo venti anni di patimenti, fosse riemerso dalla jungla sarebbe, FORSE, stata comprensibile (per la serie: sta dicendo una c@zzata, ma gliela passiamo visto le condizioni)
Ma che Pettinari (da una vita in politica) cerchi di contrabbandare una fesseria per una cosa importante è tutta da ridere.
Pettinari sa benissimo che, negli ultimi 20 anni, alle Province sono stati dati compiti (sottratti alle Regioni e ai Comuni) per giustificarne (l’inutile) esistenza poichè come Ente (dopo che nel 1970 erano state create le Regioni) NON serviva più.
Ed egli sa altrettanto bene che da nessuna parte in Europa ci sono 2 Enti intermedi, come qui da noi: o Comune/Provincia/Stato oppure Comune/Regione/Stato….
Per cortesia visto che già vi paghiamo lo stipendio, per pietà visto che occupate delle sedie in un inutile Ente risparmiateci, almeno, le vostre oceaniche balle…
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E ricordate che in tanti hanno votato non perchè siate i migliori che la politica possa rappresentare, ma semplicemente perchè gli altri erano assai più peggiori di voi…
Sono totalmente d’accordo con Pettinari (e pertanto contro la campagna antiprovince di IDV e Terzo Polo). Speriamo che le aboliscano più tardi possibile, sennò – finendo in pasto alla Regione Marche (che sappiamo come ci ha trattato da sempre e come continua a bistrattarci) saranno c. nostri.
Buon lavoro, Presidente!
Augurando che non si avveri il detto popolare che vuole un pò tocchi i nati tardivi.
Il Presidente de-voto sottolinea la forte coesione tra i partiti di maggioranza. “Emerge un clima di grande familiarità tra i partiti della maggioranza”. Le novità del Laboratorio provinciale si spostano ora sui contrasti interni ai partiti. Pettinari, prima è riuscito a spaccare il suo partito a livello provinciale. ora prova a staccarlo dal suo leadere nazionale Casini; stessa spaccatura nell’Idv tra l’assessore Torresi e i suoi amici di partito. Insomma il nuovo obiettivo politico può essere riassunto così: “botte ai parenti e pacche sulle spalle agli estranei”. La brama del potere è però un pessimo mastice che va maneggiato con molta attenzione, altrimenti ne sortisce uno schifoso appiccicaticcio che favorisce il vomito. Ma, tranquilli, l’antiberlusconismo garantirà ancora un ottimo collante alla famiglia allargata. Intanto, come si diceva rassegnatamente una volta, “la pecora cammina”, anche se ad orecchie abbassate.
Bianchini, mettiti un pò a dieta… stai ingrassando troppo.
Detto con affetto… anche se politicamente non ne fai una che mi piaccia… ;.)
non era meglio eliminare l’istituzione Provincia?
Giovanni Battista Torresi: Attività Produttive (Agricoltura e Commercio, Artigianato, Industria) Fiere , Sviluppo Economico, Politiche Comunitarie (POR PSR), Sport
Pettinari inizia nel peggiore dei modi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il Presidente della Provincia di Macerata, nonchè segretario regionale e dirigente nazionale dell’UDC è contrario alla eliminazione delle province. Il segretario nazionale dell’UDC Pier Ferdinando Casini è “convinto che abrogare le Province sia utile a riorganizzare i livelli di governo del territorio, che in Italia sono davvero troppi e che rendono la presenza e l’intermediazione dello Stato troppo invasive e costose per cittadini e imprese, soprattutto sotto il profilo dell’appesantimento burocratico” (www.Pierferdinandocasini.it)
Alla faccia della coeranza!!
Chi sostiene che gli sprechi politici delle province siano poca cosa, finanziariamente parlando, trascura di ricordare che l’etica è altro rispetto alla ragioneria. La Corte di Francia è caduta perché la nobiltà aveva perso la propria funzione economica, perché c’era una forte crisi finanziaria e perché le tasse erano ingiustamente aumentate; ma la scintilla fu data dalle esuberanze e dal lusso del re. Siamo di fronte a queste condizioni anche oggi? La crisi come contesto, le nuove tasse del governo come motivazione, gli sprechi degli enti inutili e i lussi dei parlamentari come scintilla, porteranno a una rivoluzione d’autunno? Se la Rivoluzione Francese è stata l’espressione della prima borghesia storica, forse l’autunno italiano potrebbe essere guidato dalla “borghesia povera” nazionale.
Caro Presidente è l’idea dello spirito collegiale che mi mette un pò di ansia e quello che a lei appare una rassicurazione per i cittadini io la vivo come minaccia. Per non parlare del clima familiare che si è instaurato in questi due mesi! Inquietante.Mi scusi ma come fa ad essere così certo che non sia il Cda il problema dello Sferisterio?
Siccome non sono politico, più di tanto non capisco però mi spiegate il risparmio nell’abolizione delle province dovè sta’?
1- Le attuali “funzioni della provincia a chi le diamo? (alla Regione??)
2- I dipendenti della Provincia dove li mandiamo alla Regione oppure li licenziamo visto che in pensione ce li mandiamo nel 2030??) Il risparmio effettivo si riduce a togliere da libro paga il Presidente, i 6 assessori e i 20-25 consiglieri. Ammazza che risparmio!! Basterebbe pagarli di meno o a titolo di risarcimento delle spese.
3- Gli uffici regionali con le funzioni della ex provincia li delocalizziamo sul territorio o concentriamo tutti ad Ancona??
4- Perchè non si aboliscono le Comunità Montane, i Vari Consorzi; perche non ridurre il numeri degli “onorevoli, dei Consiglieri Regionali. E’ concepibile che dopo una legislatura gli “onorevoli” prendano la pensione a vita (e che pensione) mentre noi comuni mortali dovremo lavorare fino a 65/67 anni per forse prendere una pensione di 7-800 euro al mese?? Poi quando ci costano tutti i body guard (carabinieri/poliziotti/finanzieri) che stanno intorno agli “onorevoli” un’auto avanti una dietro e vari autisti per ogni onorevole.
5- Un’altra cosa che non ho mai capito è perchè bisogna dare incarico all’ingegnere xx o all’architetto yyy per fare progetti di strade o opere pubbliche o all’Avvocato zzz la tal controversia quando nelle Provincie o altre Istituzioni ci sono Dipendenti/Dirigenti con tali titoli di studio? (sono stati assunti perchè in possesso dello specifico titolo di studio).
Se hanno paura che qualcuno gli faccia del male forse hanno la coda di paglia???
Forse è tardi ma l’amico dell’amico dell’amico mi ha stufato un bel po ?!?!?!?!?!
Ho soltanto adesso sentito l’intervista del Presidente derlla Provincia…
Grande Pettinari, un vero politico di razza.
Mai ascoltato un intervento così (AUTOreferenziale) per giustificare le Province…
Tale intervento andrebbe fatto studiare nelle scuole di partito, per spiegare ai futuri portaborse, ballerine e escort come è che si deve parlare, se ti puntano una telecamera addosso.
non capisco, durante la campagna elettorale tutti contro marangoni perchè chiedeva di abolire le provincie; ora mi domando ma quelli dell’IDV e dell’UDC che si sono candidati a fare? ma nn li sentono i loro capi?
Adesso schi che simo più contenti e tranquilli
Nel mezzo del cammin della mia vita
da Santa Mar’in Selva venni fòra,
tradendo i vecchi amici di partita
per farmi del nemico nova sora.
L’insana voluttà dell’erba voglio
sospinge intatto lo mio andare ancora.
Saldo il mio piè mantengo sullo soglio
sottratto al frate mio del tempo andato,
poco badando se a figliar l’imbroglio
fu l’ordine dall’alto a me calato
di farmi domo allo brutal incesto,
nullacurando al retro e al mio passato.
Giunto allo scranno m’accingei ben presto
a mettere in procella la barcaccia.
Passai due lune a rimestar nel pesto
cieco ondeggiando in cerca di bonaccia
per dare a ognun di Giunta sua funzione,
salvando al tempo stesso la mia faccia.
Ora che ognuno ha propria sua magione,
collegialmente spinti dal dovere,
possiam gioire in coro a ben ragione
perché ogni cul ha il proprio suo sedere.
bene! a questo punto è tutto pronto per rispettare il programma: finanziare la Fano Grosseto, il porto di Ancona e l’areoporto di Falconara!
I critici si sono subito messi al lavoro per parafrasare il primo canto.
Da Giovanni Boccaccio a Giorgio Petrocchi lo studio sta riguardando specialmente la quarta terzina incatenata …
…dapprima gli endecasillabi “nullacurando al retro” parevano riferirsi alla precedente stagione politica ma, poi, il seguito “e al mio passato”, ha creato non poche perplessità. Trattasi di una ripetizione a ragione di rincaro o riferimento rettognomico?
@ mus…hai scritto un capolavoro!
da aggiungere assolutamente a un’ edizione aggiornata della Commedia.. Il problema è… dove inserire il nuovo canto ? Così, senza pensarci sù troppo, al momento mi viene nel girone dei capovolti : terza bolgia, ottavo girone.
Ho avuto modo di ascoltare l’intervista video del nuovo Presidente e sono rimasto un po’ attonito per il fatto che non tutto quello che lui dice si capisce ma sono rimasto perplesso dall’insistenza sul concetto di collegialità e dal fatto ribadito più volte che ogni proposta di ogni singolo Assessore verrà discussa dalla Giunta.Il dubbio che ho è che questioni urgenti da risolvere si protrarranno nel tempo fino a perderne e non prendere la decisione che comporta invece sempre una responsabilità. Una sorta di perenni Stati Generali che porteranno ancor di più alla paralisi. Se veramente come dice Pettinari le Province sono importanti questa collegialità esasperata non porterà ancora di più alla paralisi e alla burocraticizzazione dell’Ente.Sul Telegiornale è passata sommessamente la notizia del Direttore Amministrativo Naro dell’UDC che avrebbe di nuovo un problema giudiziario legato alla gestione del Partito.Non è lecito ipotizzare che se dovesse l’UDC avere qualche impasse esistenziale si potrebbe arrivare in futuro ad un rimpiazzo e a una ridefinizione all’interno del PD?
Come già detto in campagna elettorale l’Ente Provincia si doveva abolire proprio perchè inutile, doppione.
Ora anche l’IDV sembra abbia aperto gli occhi…
Credete sia un caso???
Si potevano anche riunire i piccoli comuni non perchè spendaccioni ma perchè unità territorialmente limitate creando aggregazioni comunali maggiormente efficienti.
Poi come tutti hanno visto gli interessi di qualcuno prevalgono sempre sugli interessi di molti…
Ma se usciamo dall’Europa dopo si che si faranno le riforme. Del resto in Italia le cose vanno in questo modo,nessuna novità!!!