Mare e montagna, i consigli degli esperti
di Piera Di Martino *
Nel periodo estivo si sta di più al sole e all’aria aperta, al mare o in montagna, quindi è estremamente importante proteggere la cute. E’ bene evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde o quando ci sono il vento o le nuvole perché anche se si pensa di non essere esposti alle radiazioni solari, in realtà sono proprio quelli i momenti in cui si tende a scottarsi di più. Il consiglio principale è quello di usare una buona protezione solare, controllando nell’etichetta che l’indice di protezione sia adeguato alla propria cute. Per il nostro fototipo, che è un fototipo chiaro, consiglio di utilizzare almeno una protezione media da riapplicare più volte, cercando di impiegare i cosiddetti prodotti waterproof, cioè resistenti all’acqua perché, anche se non si fa il bagno in mare, con la sudorazione questi prodotti tendono ad essere dilavati dalla cute.
E’ importante, inoltre, fare attenzione che i prodotti abbiano protezione sia UVA che UVB: in commercio, infatti, ce ne sono alcuni che consentono di proteggersi contemporaneamente dalle radiazioni ultraviolette-A e dalle radiazioni ultraviolette-B che provocano danni diversi. Le radiazioni ultraviolette-B sono le più dannose poiché alla lunga possono causare i tumori della cute, ma anche le radiazioni ultraviolette-A possono essere dannose, in quanto responsabili del fotoinvecchiamento di cui si parla molto dal momento che tendiamo ad esporci ripetutamente al sole.
Una raccomandazione: è bene sapere che fare delle sedute di lampade solari prima di esporsi al sole non serve a molto, anche in questo caso è consigliata un’esposizione parsimoniosa.
* Piera Di Martino, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Università di Camerino
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I CONSIGLI DEL GEOLOGO PER ANDARE IN MONTAGNA I consigli del geologo Unicam per andare in montagna
di Pietropaolo Pierantoni *
L’estate è il periodo migliore per osservare in montagna tutte le bellezze che ci riservano le cime più alte o le zone medio collinari dell’Appennino centrale, ma è bene usare delle accortezze. Innanzitutto si deve tener presente che in piena estate, se ci trova a quote inferiori ai 2000 metri si possono avere temperature molto alte ed è consigliabile salire nelle prime ore del mattino, approfittando delle ore più fresche della giornata per non arrivare nelle ore più calde del pomeriggio nei punti più esposti al sole.
Un altro consiglio, che è valido per tutto il periodo estivo, è quello di bere molta acqua e quindi, per le uscite che superano le cinque/sei ore, soprattutto se ci si porta a quote medio–alte, è bene portarsi al seguito diversi litri di acqua.
Salendo a quote più alte, oltre i duemila metri, assume un’importanza notevole anche l’abbigliamento che si sceglie: occorre, infatti, tener conto delle variazioni delle condizioni atmosferiche e di temperatura che si possono avere anche nell’arco di una stessa giornata. Quando si fanno escursioni con dislivelli importanti, è bene avere un abbigliamento che, salendo di quota, consenta di aumentare la copertura termica.
In conclusione, approfittiamo del periodo estivo per andare in montagna, ma facciamo attenzione all’abbigliamento senza dimenticare, nelle giornate più calde, di avere molti liquidi a disposizione.
* Pietropaolo Pierantoni, docente della Scuola di Scienze e Tecnologie

