Classifiche del Censis: Unicam prima tra le piccole, Unimc ottava tra le medie

Le graduatorie pubblicate oggi da "La Repubblica" nella Grande Guida dell’Università. Il rettore Lacchè: "Confermate le qualità del nostro Ateneo"

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università-camerinoL’Università di Camerino si conferma per l’ottavo anno consecutivo al primo posto tra i piccoli Atenei (Università italiane fino a 10.000 iscritti) secondo la classifica stilata dal Censis per Repubblica.  L’ateneo di Macerata, invece, è ottavo fra le università medie.
La classifica completa e dettagliata è pubblicata all’interno della Grande Guida dell’Università ad opera del Censis in collaborazione con il quotidiano “La Repubblica”, in edicola da questa mattina.

I vari atenei statali sono stati suddivisi in gruppi, sulla base delle loro dimensioni e della loro tipologia.

Quelli che hanno oltre i 40mila iscritti rientrano nei Mega; fra i 20mila e i 40mila iscritti ci sono i Grandi; fra i 10mila e i 20mila: Medi; meno di 10mila studenti: Piccoli. Inoltre sono stati valutati anche i Politecnici.

La votazione finale è stata stilata sulla base di 5 parametri indicatori: i servizi (mense, alloggi, impianti sportivi, ecc.),borse di studio e contributi, le strutture universitarie (aule, biblioteche, laboratori, ecc.), il web e l’internazionalizzazione. Logicamente i pesi dei vari parametri non sono uguali.

L’università di Camerino conferma il suo posto da leader registrando l’eccellente punteggio medio pari a 96.1, che la colloca al sesto posto assoluto a livello nazionale, davanti a tutti gli altri atenei marchigiani e ad università del calibro di Bologna, Roma Sapienza, Politecnico di Milano, Padova, Parma, Bari, Napoli, Catania, solo per citarne alcune. Punteggi alti, dunque, sulle valutazioni ricevute per i Servizi, le Borse di studio, le Strutture, il sito web www.unicam.it, l’internazionalizzazione. Ottimi risultati sono stati ottenuti anche da quasi tutte le Scuole dell’Ateneo, che guadagnano posizioni rispetto allo scorso anno: in particolare la Scuola di Scienze e Tecnologie si piazza al sesto posto assoluto a livello nazionale, la Scuola del Farmaco guadagna una posizione e confermano la loro presenza tra le prime dieci la Scuola di Architettura e di Scienze Mediche Veterinarie, migliorando, quest’ultima di tre punti il proprio punteggio medio.

“Siamo ancora una volta estremamente soddisfatti – sottolinea il Rettore professor Fulvio Esposito – perché il risultato ottenuto conferma il forte impegno del nostro ateneo nella direzione di mantenere sempre elevata, nonché migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti, anche tramite un forte impulso all’internazionalizzazione. Da anni senza dubbio le valutazioni effettuate dal Censis e le classifiche che ne conseguono rappresentano un’ottima guida per tutti coloro che dovranno decidere il proprio percorso universitario. Scegliere Unicam per il proprio percorso formativo o per quello dei propri figli significa quindi operare una scelta valida e di qualità, confermata anche da questo tipo di classifiche”.

L’Università di Macerata, invece, è ottava in Italia tra i medi Atenei, quelli che contano tra i 10 mila e i 20 mila iscritti, al di sopra di università blasonate come quelle di Udine, Urbino, Ca’ Foscari e Ferrara, e quindicesima tra tutti gli Atenei statali, a quanto risulta dal punteggio assegnato, ossia 90,5. A decretarlo è l’autorevole classifica elaborata ogni anno dal Censis per la Grande Guida alle Università di Repubblica, uno strumento per aiutare i neodiplomati a scegliere il proprio futuro formativo. La valutazione ateneo per ateneo, facoltà per facoltà realizzata e aggiornata ogni anno da un istituto così autorevole rappresenta un punto di riferimento attendibile per stabilire delle classifiche fondate su criteri oggettivi e precisi standard qualitativi.

In particolare, per Unimc è migliorata la valutazione dei servizi offerti agli studenti, passata dagli 82 punti dello scorso anno agli 86 attuali. Ottimo anche il punteggio ottenuto per le strutture didattiche e scientifiche, 103, per le quali l’Ateneo maceratese rientra tra i migliori cinque della categoria. Lusinghiera, infine, la valutazione ottenuta per l’internazionalizzazione, che ha ottenuto ben 82 punti.

Tra i migliori piazzamenti, si segnalano quello della Facoltà di Lettere e filosofia, quarta in Italia, distanziata di pochissimi decimi da quelle di Udine, Siena e Padova, e di Scienze della formazione, stabile al 5° posto. Buoni piazzamenti sono stati ottenuti anche dalle altre Facoltà: Economia, Giurisprudenza e Scienze politiche. La Facoltà di Scienze della comunicazione non è stata valutata perché fa parte di un raggruppamento con meno di cinque Facoltà, così come quella di Beni culturali, perché di recente istituzione.

Lacchè sulla classifica del Censis: “Confermate le qualità del nostro Ateneo”

L’Università  di Macerata è ottava in Italia tra i medi Atenei e quindicesima tra tutti gli Atenei statali. A decretarlo è l’autorevole classifica elaborata dal Censis per la Grande Guida alle Università di Repubblica.

Così commenta il rettore Luigi Lacchè: “Il risultato ottenuto da Unimc dimostra come le classifiche dipendano dai criteri utilizzati. Quella del Censis, nel confermare la buona posizione dell’Università di Macerata, opera un confronto tra atenei secondo parametri più ragionevoli, come la suddivisione tra Atenei di diversa grandezza e tipologia e indicatori più articolati. In questo modo viene riaffermato un ordine naturale, che vede da sempre il nostro ateneo in un’ottima posizione a livello nazionale e regionale”.

 


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