Uno spettacolo per ricostruire
il monastero
Il 18 marzo, alle 21 sul palco del teatro Ponchielli a Cremona la compagnia Gruppo Teatro in Bilico metterà in scena «Come una carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano» destinato alle clarisse di Camerino
Il gemellaggio tra la città di Cremona e le terre colpite dal terremoto di Camerino e di San Severino arriva a teatro. Il 18 marzo, alle 21, salirà sul palco del teatro Ponchielli, nel capoluogo lombardo, la compagnia Gruppo Teatro in Bilico di Camerino con lo spettacolo dal titolo «Come una carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano». L’evento, organizzato dal Comune e dalla Diocesi di Cremona in collaborazione con il Teatro Ponchielli, è a scopo benefico. Il ricavato sarà destinato alla ricostruzione del monastero di Santa Chiara di Camerino, distrutto dal terremoto.
L’idea è nata dal viaggio effettuato dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni e dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti nelle terre terremotate con l’inaugurazione a Camerino e San Severino delle due tensostrutture della Caritas, acquistate e installate anche grazie ai fondi raccolti dal Sistema Cremona sull’apposito conto istituito da Comune e Fondazione città di Cremona. “La cultura e la creatività uniscono le terre – è il commento di Galimberti -. Camerino e San Severino in un momento davvero complesso ci insegnano una vitalità, anche culturale, e un entusiasmo che sono per la nostra città un regalo grande. Anche con questo spettacolo, grazie alla Diocesi e al Teatro Ponchielli, il Sistema Cremona riesce ad esprimere ancora una volta la propria vicinanza e la propria generosità alle popolazioni colpite dal sisma. L’invito ai cremonesi è quello di riempire il nostro teatro”.
