«Sull’inchiesta della Dda
assordante silenzio dei sindaci»
INDAGINE - L'ex senatore Mario Morgoni: «Com'è possibile che gli amministratori non esprimano la loro preoccupazione?»

Mario Morgoni
«Perché il silenzio dei sindaci di fronte alla gravità dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Ancona?». Così l’ex senatore Mario Morgoni sull’indagine che riguarda le presunte infiltrazioni della criminalità organizzata (Camorra e ’Ndrangheta) nella ricostruzione.
«Appare del tutto singolare e incomprensibile il silenzio assordante della generalità di sindaci e amministratori locali. Eppure le infiltrazioni della malavita organizzata nella ricostruzione producono effetti gravemente inquinanti non solo nei rapporti economici – dice Morgoni -, ma anche nelle relazioni sociali e nella vita delle comunità. I fenomeni corruttivi e le gravi irregolarità nella gestione degli appalti minacciano gravemente il futuro di tante famiglie e tante piccole imprese per i ritardi e le incertezze che possono produrre nel processo di ricostruzione».
Morgoni a questo punto si chiede: «Come è possibile che gli amministratori delle comunità non avvertano la necessità di esprimere seria preoccupazione, ma anche di chiedere estrema chiarezza e interventi concreti a tutela di famiglie e imprese? È forse una soggezione al potere che genera timori su possibili penalizzazioni nel rapporto con chi governa le Marche e il processo di ricostruzione? È forse la indiretta conferma di una filosofia del potere di cui la destra sta dando ampia prova a tutti i livelli, che tende a produrre convenienza, benefici e consenso per sé e per una cerchia ristretta di fedeli e di politicamente affini?».







































e comè che io sono 4 anni che sbraito denuncio offendo e non mi aiuta nessuno?
https://www.corrierepl.it/2024/05/17/sua-maesta-enel-e-i-suoi-vassalli/
Attenzione a non mescolare i discorsi nei commenti! L’autore dell’articolo suppongo voglia farne solo una questione politica contro l’attuale governance, non altro. Chiaramente non voglio minimamente sminuire la gravità dell’attuale situazione (tutta da verificare e punire) ma se gli parlate delle inefficienze delle precedenti ricostruzioni credo non gradisca, considerato chi governava all’epoca la regione. Tralasciamo anche l’inizio della gestione da abbandono totale appena post sisma 2016…
Stanno muti perchè temono di essere esclusi da ulteriori finanziamenti per la ricostruzione. Non dimenticate che Castelli e la sua lista civica è espressione della destra e i criteri per i finanziamenti non sono mai stati chiari ( almeno per me) leggo che in certe zone la ricostruzione non è proprio iniziata.
Forse perchè l’inchiesta non piace nemmeno a loro.
Giuseppe Marsili , suppongo che lei voglia solo cambiare discorso con l’intento di eludere il tema posto nel mio intervento . Si può sempre parlare delle inefficienze del passato o anche dei modelli virtuosi del passato come quello della ricostruzione del sisma 1997 gestita dalla giunta D’Ambrosio
. Qui però non si discute di inefficienze ma di un sistema di malaffare nelle gestione degli appalti pubblici e della penetrazione della malavita organizzata nella nostra economia e nelle nostre comunità . La magistratura accerterà le responsabilità penali individuali ma le responsabilità politiche di chi doveva vigilare e garantire la legalità , la regolarità e la correttezza dei processi e’ evidente . Come e’ evidente la necessità di affrontare questa grave situazione per evitare che produca ulteriori e gravi conseguenze a persone, famiglie, comunità e imprese e per ripristinare la credibilità della politica e delle istituzioni .
Se tutto ciò fosse successo col PD al governo della Regione i sindaci PD avrebbero fatto fuoco e fiamme (figuriamoci poi quelli di destra). Ora i sindaci di destra letteralmente non concepiscono neanche lontanamente di poter mettere le loro comunità davanti alla fedeltà politica, mentre ai pochissimi sindaci di altro colore politico è stato fatto capire in molti modi che più stanno zitti e meglio è. Diciamo che lo scivolamento delle Marche verso il Sud Italia si vede anche da queste cose…