Maceratese, prima gioia casalinga:
tris all’Angelana per scacciare i fantasmi (Foto)
SERIE D - I biancorossi tornano a vincere all'Helvia Recina dopo sette mesi. Partita chiusa dopo mezzora contro gli umbri fanalino di coda grazie all'autorete di Santarelli dopo 5 minuti e alle reti di Brunet all'11' e di Didio al 30'

L’esultanza dopo il gol del 2-0 realizzato da Brunet
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Sfatato il tabù Helvia Recina, la Maceratese torna ad assaporare la vittoria, prima casalinga di goleada, davanti ai propri tifosi dopo 7 mesi dall’ultima volta, era l’aprile scorso avversario la Recanatese. E lo fa nella sfida che non poteva fallire contro il fanalino di coda Angelana, squadra che si è fatta apprezzare per il modo di stare in campo ed il gioco espresso, ma assolutamente leggera sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Non a caso è ultima in classifica.

Didio firma la rete dl definitivo 3-0
Tre punti vitali per allontanare le ultime due posizioni e per restituire fiducia e morale a squadra ed ambiente alla vigilia di un trittico abruzzese contro Lanciano, Giulianova e L’Aquila. E questo la squadra di Alfonsi lo ha fatto in una giornata dove era in totale emergenza, tra infortunati, giocatori in uscita per il mercato ed altri che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

La squadra sotto la curva a fine partita
Nelle file dei biancorossi da segnalare l’esordio di Baldassin e anche le buone prestazioni offerte da Baumwollspinner nell’inedito ruolo di centrale difensivo, il solito Pesaresi indomabile, Didio autore del suo quinto gol stagionale, ed anche la vivacità di Gagliardi e la solidità a metà campo di Mbaye. Uniche note dolente gli infortuni muscolari che hanno colpito Gagliardi e Ruani. Tra gli ospiti in evidenza Fracassini che a più riprese ha tentato di impensierire Grillo e il subentrato Tarpanelli.

L’autogol di Santarelli sblocca subito la gara
Sfida da ultima spiaggia per una Maceratese mai vittoriosa all’Helvia Recina in questo campionato dove ha raccolto appena due pareggi. Pesantissimi i punti in palio per le due squadre che devono evitare almeno le ultime due posizioni della retrocessione diretta. Per la Rata seconda consecutiva in casa, ospite ancora una matricola, dove non può fallire i tre punti. Del resto l’Angelana fanalino di coda, reduce da quattro sconfitte consecutive, è sicuramente avversario alla portata anche di una Maceratese in evidenti difficoltà a imporre il proprio gioco e soprattutto ad andare in gol. Stavolta però non ci sono alibi nella giornata in cui i tifosi ricordano, a due anni dalla scomparsa, Stefano Tognetti, alias Lu Vekkiu.

Il tributo a Stefano Tognetti
Per questo decisivo confronto il tecnico biancorosso si affida ad un assetto che deve fare i conti con le assenze di Ruggeri, Baraboglia, Ciattaglia, ed una difesa da improvvisare con Baumwollspinner retrocesso nel ruolo di centrale. Umbri con l’allenatore Ciampelli, che ha sostituito Recchi, alla seconda partita sulla panchina giallorossa, conferma nove-undicesimi della squadra sconfitta dalla Recanatese. Ospiti intraprendenti in avvio con una conclusione di Belli che non va lontana dall’incrocio dei pali.
Ma due minuti dopo la Rata incredibilmente la sblocca: azione insistita di attacco, Didio perde palla anticipato da Santarelli che però, nel calciare la sfera e rinviarla la manda invece nella propria porta, con l’esterrefatto Buini impossibilitato ad intervenire. Angelana sotto choc e così i biancorossi all’11’ raddoppiano: Gagliardi sin invola sulla fascia destra e poi serve un assist al bacio dentro l’area per Brunet che prende la mira e fa partire un rasoterra a fil di palo che non lascia scampo a Buini. Maceratese che cerca di controllare la gara al cospetto di un avversario che accusa il colpo, anche se al 17’ è Fracassini con un rasoterra angolato a fil di palo a far venire i brividi a Grillo che poco dopo è salvato dalla parte alta della traversa sempre su conclusione del centrocampista umbro. Cresce la squadra di Ciampelli che al 25’ va alla conclusione col solito Fracassini che costringe il portiere a rifugiarsi in corner.

Ma appena affonda la Rata fa malissimo all’Angelana: scocca il 30’ quando Brunet lancia in verticale Pesaresi, cross a centro area per l’accorrente Didio che anticipa il difensore e di esterno batte Buini per il 3-0. Applausi dei tifosi per la più bella azione della partita, con tre passaggi biancorossi in gol. Unica nota negativa l’infortunio muscolare che costringe Gagliardi ad abbandonare la sfida poco dopo la mezz’ora.

Biancorossi che adesso vanno sul velluto con l’ampio vantaggio accumulato e sfiorano ancora la rete con lo scatenato Didio, tiro deviato da portiere in corner chiudendo un primo tempo nel quale l’Angelana si è fatta preferire per il possesso palla ma la Rata nelle verticalizzazioni è stata sempre letale. Ripresa che offre la prima emozione giunge al 10’ con un missile da lontano di Tarpanelli che incoccia l’incrocio dei pali a Grillo battuto. Angelana vicina al gol della bandiera e comunque umbri lodevoli nel portarsi in attacco per provare a riaprire la sfida. Gara che si dipana senza particolari emozioni in campo, con alcuni cori che si levano dalla Curva Just che invitano il presidente Crocioni a vendere il club ed un tiro di Baldassin al 30’ che termina di poco alto. Da li al novantesimo non succede più nulla.

La disperazione di Santarelli dopo l’autogol
MACERATESE–ANGELANA 3-0
MACERATESE (4-4-1-1) Grillo 6,5; Tarulli 6,5, Conson 6,5, Baumwollspinner 7, Batassa 6 (dal 38’ s.t. Tardini s.v.); Pesaresi 7 (dal 25’ s.t. Pierluigi ), Mbaye 6,5, Baldassin 6 (dal 36’ s.t. Soura s.v.), Brunet 7; Gagliardi 6,5 (dal 37’ p.t. Ruani 6; dal’9’ s.t. D’Aloia 6); Didio 7. (Prugni, Manini, Fratini, Tombolini. All. Alfonsi 7.
ANGELANA (4-3-3) Buini 6; Santarelli 4,5 (dal 1’ s.t. Tarpanelli 6), Fancelli 5 (dal 43’ s.t. Bartolini s.v.), Ricci 5, Pungelli 5 (dal 34’ s.t. Casagrande s.v.); Fracassini 6, Bensaja 5,5, Noccioli 5 (dal 14’ s.t. D’Alessandris 5,5); Liotti 5,5 (dal 20’ s.t. Onesti 5), Tomassini 4,5, Belli 5. (Deljbra, Brunetti, Bernabucci, Cottini). All. Ciampelli 5.
TERNA ARBITRALE: Mariani di Livorno 6 (assistenti Smecca di Carrara e Giovannini di
Prato).
RETI: autorete di Santarelli (M) al 5’, Brunet (M) all’11’, Didio (M) al 30’ p.t. ;
NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti: Baldassin, Grillo, Batassa. Angoli: 4-7. Recupero: 3’ p.t., 5’ s.t.











Se non vincevamo contro l’ultima erano cavoli amari
C’ha salvati “LU VECCHIU”.…..LODE A TE OVUNQUE TU SIA!