«La Crucianelli Rest Edile è operativa
e intenzionata ad onorare i contratti»
INCHIESTA DDA - I legali del costruttore, gli avvocati Marcello De Sanctis e Massimiliano Cofanelli, rassicurano sulla prosecuzione dell'attività dell'azienda dopo l'arresto dell'imprenditore maceratese. Oggi c'è stato l'interrogatorio di garanzia e si è avvalso della facoltà di non rispondere: «Scelta quasi obbligata vista la mole dell’ordinanza. Stiamo pensando di fare ricorso al tribunale del Riesame sulla misura cautelare»

Il cantiere alle ex Monachette questa mattina
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
«La Crucianelli Rest Edile è a tutti gli effetti operativa e intenzionata ad onorare i diversi rapporti contrattuali». Così gli avvocati di Enrico Crucianelli, i legali Massimiliano Cofanelli e Marcello De Sanctis, che intervengono per rassicurare i tanti che temono lo stop dei lavori a casa a causa dell’inchiesta della Dda che ha portato all’arresto dell’imprenditore maceratese giovedì scorso e che rientra i 51 indagati della procura distrettuale antimafia di Ancona che ha chiesto in tutto otto misure cautelari in carcere. Oggi Crucianelli, che si trova nel carcere di Montacuto, ad Ancona, è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. Si è avvalso della facoltà di non rispondere.

«Per Crucianelli al momento è stata una scelta quasi obbligata – dicono gli avvocati del costruttore – vista la mole dell’ordinanza (oltre 700 pagine, ndr), in attesa di esaminarla e di dare tempo anche allo stesso Crucianelli di poter fare altrettanto. Stiamo pensando di fare ricorso al tribunale del Riesame relativamente alla misura cautelare. Lui è sicuramente provato per la vicenda, ma determinato a chiarire ogni aspetto».

Enrico Crucianelli
Sin qui la vicenda giudiziaria, poi c’è la partita dei cantieri. Moltissimi anche quelli aperti a Macerata, oltre a quello delle ex Monachette diventato oggetto dell’indagine. In tutto 400 i cantieri della Crucianelli Rest Edile in provincia e legati alla ricostruzione privata.

Uno dei tanti cantieri aperti a Macerata della Crucianelli (non sottoposto ad indagine)
Su questo aspetto gli avvocati sottolineano: «Non ci sono stati sequestri di quote sociali, nè è stata disposta la nomina di un amministratore giudiziario. Quindi la società è a tutti gli effetti operativa e intenzionata ad onorare i diversi rapporti contrattuali».

L’avvocato Massimiliano Cofanelli
A Crucianelli vengono contestati bancarotta, truffa aggravata ai danni dello Stato, utilizzo di fatture false, corruzione, turbativa d’asta e contratti di subappalto irregolari. Il gip Sonia Piermartini ha escluso l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Su questo aspetto la Dda avrebbe presentato ricorso al Riesame.

Impalcatura in via Lauro Rossi in centro a Macerata della ditta di Crucianelli (non sottoposto ad indagine)

Altro cantiere della Crucianelli Rest Edile (non sottoposto ad indagine)

Altra area di cantiere della Crucianelli Rest Edile (non sottoposta ad indagine)

Altro cantiere della Crucianelli Rest Edile (non sottoposto alle indagini)


Il cantiere per la ricostruzione della palazzina di via Cincinelli, della Crucianelli (non sottoposto alle indagini)





























