Cantieri Crucianelli, rinviata la discussione.
Approvato il regolamento
per la gestione degli impianti sportivi
MACERATA - Non senza polemica l'ordine del giorno della minoranza sarà discusso alla prossima seduta. Narciso Ricotta (Pd): «La gente vuole da noi un intervento urgente». Andrea Blarasin (Gruppo misto, passato da Fdi a Fn): «Non ci sarebbe abbastanza tempo, serve un confronto più ampio». Gianluca Tittarelli vota favorevole la delibera illustrata dall'assessore Riccardo Sacchi (astenuta tutta la minoranza)

Riccardo Sacchi, assessore allo Sport, illustra il nuovo regolamento per la gestione degli impianti sportivi
di Alessandra Bastarè (foto di Fabio Falcioni)
Rimandata alla prossima seduta (9 novembre) la discussione dell’ordine del giorno della minoranza che portava la maxi inchiesta sulla ricostruzione nell’assise di Macerata. Non è mancato lo scontro al termine della seduta di oggi del Consiglio comunale per il rinvio. Approvato il nuovo regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali.

Narciso Ricotta del Partito democratico
La minoranza, primo firmatario Narciso Ricotta (Pd) aveva presentato nei giorni scorsi un ordine del giorno per invitare il sindaco ad attivarsi con la massima urgenza con il commissario Guido Castelli per adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire la prosecuzione dei cantieri interessati dalla vicenda giudiziaria; per il pagamento delle ditte sub appaltatrici; per il pagamento dei lavoratori che hanno operato nei cantieri e per la conservazione dei posti di lavoro degli addetti ai cantieri.

I banchi di Fratelli d’Italia
La discussione della delibera relativa al nuovo regolamento per gli impianti sportivi comunali è durata circa tre ore (due per la discussione degli emendamenti) e dopo l’approvazione Ricotta ha chiesto, nonostante la conferenza dei capigruppo avesse deciso di chiudere la seduta alle 20, di affrontare comunque la discussione relativa alla maxi inchiesta sulla ricostruzione.

Narciso Ricotta e Luciano Pantanetti
«Una vicenda che preoccupa la città e penso che dobbiamo, ai nostri concittadini, il “sacrificio” di discuterne dato che la gente vuole da noi un intervento urgente» ha detto il dem. A opporsi i consiglieri Andrea Blarasin (Gruppo Misto, passato da Fdi a Futuro nazionale) e Pierfrancesco Castiglioni (Fdi): «Non ci sarebbe abbastanza tempo per affrontare una questione seria e rilevante, serve un confronto più ampio». Dopo la votazione la discussione è stata rinviata al 9 novembre.

L’aula, oggi, ha discusso, invece, il nuovo regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. Riccardo Sacchi, assessore allo Sport, ha sottolineato che Macerata era uno dei pochi «Comuni ancora a non averlo. C’era un vuoto normativo da colmare per garantire responsabilità e trasparenza e per mettere al centro la funzione sociale dello sport. Non si tratta di un mero atto burocratico ma di uno strumento di programmazione che dà certezze alle tante società sportive della città affinché lo sport sia sempre più motore di aggregazione» ha concluso Sacchi.

Michele Lattanzi (L’altra Macerata)
Michele Lattanzi (L’Altra Macerata) ha chiesto di «rinviare la discussione dato che il regolamento sembra essere un “copia e incolla” di normative mentre con l’aiuto di tutti i consiglieri lo potremmo migliorare». Si oppone alla richiesta Tommaso Lorenzini (Parcaroli sindaco – Lega) che sottolinea che il regolamento «ha avuto un iter lungo e un confronto partecipato con le associazioni». Respinta la richiesta di rinvio si continua con la discussione in aula.

Gianluca Tittarelli (Uniamo Macerata)
L’opposizione ha parlato di «un atto complesso dove è mancata la partecipazione e che necessita di regole più chiare, limpide e stringenti per restituire dignità e credibilità a questo atto» (Alice Verdicchio del Movimento 5 Stelle). Gianluca Tittarelli (Uniamo Macerata) ha chiesto di «riattivare la Consulta dello sport per un maggiore ascolto delle associazioni». La maggioranza ha ribadito che «il testo del regolamento è disponibile da diverso tempo e la condivisione è stata massima con tutti poi le scelte spettano all’amministrazione comunale» (Simone Livi, Pierfrancesco Castiglioni e Alberto Tombesi di Fratelli d’Italia).

Alice Verdicchio (Movimento 5 stelle)
Replica a Sacchi. «Quando sono diventato assessore c’erano 19 associazioni iscritte nel database comunale oggi sono 156 quindi non accetto lezioni di partecipazione». Dopo una serie di emendamenti, circa 50 (38 presentati dal Movimento 5 Stelle) che hanno impegnato circa due ore di discussione. Il regolamento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e del consigliere Gianluca Tittarelli (21) e l’astensione della minoranza (11).

Marco Caldarelli (Udc)

Laura Laviano (Forza Italia)




