Forbes premia tenuta di Cingoli:
è tra le 100 cantine più iconiche
VINO - Per il secondo anno consecutivo la Tenuta di Tavignano, che produce Verdicchio, ha ottenuto il riconoscimento
Da sinistra: Giulia Piscina, Ondine de La Feld e Cristina Mercuri
Una tenuta che produce Verdicchio a Cingoli incoronata per il secondo anno da Forbes tra le cento cantine più iconiche. La Tenuta di Tavignano è anche quest’anno tra le 100 Iconic Wineries. Alla produttrice Ondine de La Feld ha consegnato il premio la neo Master of Wine Cristina Mercuri, durante la cerimonia che si è svolta oggi all’hotel Principe di Savoia di Milano.
Forbes 100 Iconic Wineries è il riconoscimento alle cantine che definiscono il futuro del vino. È l’evento, ideato da Michele Belinghieri, che celebra le cantine e le aziende vinicole italiane più iconiche, premiando il loro impegno in sostenibilità ambientale, sociale e brand reputation.
«Un premio che accolgo con grande gratitudine e che considero soprattutto un incoraggiamento a continuare il nostro lavoro. Ricevere per il secondo anno consecutivo il riconoscimento Iconic Winery da Forbes per la nostra interpretazione del Verdicchio è per me un grande onore – dice Ondine de La Feld, ceo di Tenuta di Tavignano -. In un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo, il vino continua a ricordarci qualcosa di essenziale: la pazienza del tempo, il rispetto della terra e la responsabilità verso chi verrà dopo di noi».
Se piace un bicchiere di vino a cena per il piacere del gusto o della convivialità, si può fare sapendo che è un “vizio” gastronomico, non una medicina. Come per un componente meccanico sottoposto a stress, finché resta ampiamente sotto il limite di snervamento il sistema regge, ma l’usura (il rischio) aumenta con ogni ciclo di carico.