Giardini Diaz, il cantiere infinito.
«Poco verde e l’area giochi fluo
è adatta a un centro commerciale»
MACERATA - Mozione in consiglio comunale per conoscere quando finiranno i lavori. All'attacco Macerata Bene Comune che ricorda gli impegni e le scadenze non rispettati. «Taglio di siepi e alberi, vialetti cementificati. Ma il precedente restyling vinse un premio d’architettura»

I lavori ai Giardini Diaz
«L’opposizione vuole parlare dei Giardini Diaz in Consiglio comunale ma la maggioranza non ne vuole parlare e rinvia il dibattito. Parliamo dei Giardini Diaz ancora chiusi. Anzi no, in consiglio comunale la maggioranza non ne vuole parlare». Ad andare all’attacco è Macerata Bene Comune che spiega cosa è accaduto in Consiglio comunale: «Con una mozione forte e chiara abbiamo chiesto all’amministrazione di convocare con urgenza un’assemblea con tutta la cittadinanza per spiegare che cosa sta succedendo ai Giardini Diaz, chiusi da troppo tempo. Ma l’assessore Renna non si è presentato al dibattito, il sindaco ha lasciato il Consiglio prima della fine e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Pierfrancesco Castiglioni, che chiede di rimandare il dibattito alla prossima volta perché l’assessore competente non c’è».
Alla fine «tutta la maggioranza ha vota il rinvio, dopo neanche un paio d’ore di Consiglio. Invece noi avremmo voluto fare le domande che tutti i cittadini si stanno facendo. Perché tutta la città guarda con preoccupazione un cantiere che sta stravolgendo i giardini come li abbiamo conosciuti. Basta affacciarsi per vedere la riduzione di verde con il taglio delle siepi e di alberi, la cementificazione dei vialetti senza più il brecciolino, l’area giochi tra plastiche grigie e colori fluo della pavimentazione, una scelta più adatta a un centro commerciale».
Macerata Bene Comune ricorda il precedente restauro: «aveva vinto l’edizione 1999/2000 del “Concorso nazionale di architettura del paesaggio Aiapp e Acer” indetto dall’Associazione Italiana Architettura e Paesaggio e dalla rivista Acer ed è stato giudicato all’unanimità dall’apposita giuria la migliore opera realizzata». Il team di architetti paesaggisti allora era guidato dall’architetto Maria Cristina Tullio. L’artista Nino Ricci aveva realizzato il disegno della pavimentazione della fontana centrale, che rappresenta una luna e un sole. «È stato salvato il suo disegno? O anche questa volta c’è stata una passata di bianco? È stata informata la Sovrintendenza delle scelte fatte?». L’attacco finale: «Ma quanto dura il cantiere per questi interventi? I giardini sono chiusi dal 3 febbraio 2025, e dovevano essere riaperti il 30 aprile, e poi il 31 agosto, ed ora ancora sono chiusi. L’assessore Renna da mesi si limita a chiedere pazienza ai cittadini e a fare promesse di meraviglie mai viste. La richiesta dei cittadini è chiara: è ora che il sindaco Parcaroli spieghi quando i parchi potranno tornare aperti». La mozione è firmata da Stefania Monteverde di Macerata Bene Comune e Alberto Cicarè di Strada Comune, sostenuta da tutti i consiglieri di opposizione.






































Sono stati fatti grigio marciapiede, colore di moda a Macerata
CHIUSI da 9 mesi la VERGOGNA dell’ AMM. PARCAROLI!!!!!!!!!!!
– GIARDINI DIAZ rovinati da TAGLIO di ALBERI e ORRENDE COLATE di CEMENTO costati ai contribuenti PIU di UN MILIONE di EURO. !!!!!!!!!!!!!!!!!!
– IGNORATO e DISPREZZATO
Il precedente restyling che aveva vinto il Concorso Nazionale indetto dall’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
– l’ ASSESSORE RENNA non si presenta al dibattito, IL SINDACO lascia il consiglio, IL CAPOGRUPPO FI CASTIGLIONI chiede di rimandare il dibattito, che VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
– Questa AMMINISTRAZIONE si è distinta per lo spreco di MILIONI DI EURO e per ORRENDE COLATE di CEMENTO dei giardini Diaz e del sottopasso di Collevario!!!!!!!
Mi sorge una domanda spontanea:Ma per caso siamo amministrati da INCOMPETENTI?” (ndr alla mia domanda la risposta è purtroppo SI’…)
Come spesso dice il Professor Mancuso dovremmo pensare di mettere alberi e verde anche in luoghi che pensiamo non adatti (piazze, piazzette, viali del centro) perché i cambiamenti climatici hanno reso invivibili molti luoghi di socialità. I lavori fino ad ora fatti (o meglio iniziati) raccontano la città del cemento, invivibile nei mesi estivi. Il grigio e l’invivibilita della Terrazza dei popoli ne sono l’esempio più evidente. Vista l’ignoranza occorrerebbe ricordare che respiriamo grazie agli alberi, non grazie al cemento.
Dal letame nascono i fiori”. E loro–color marrone d’ordinanza- sono ancora lì ad aspettare la fioritura… ecco perché non riaprono….
Gradirei tanto l’ OPINIONE AUTOREVOLE dell’ avv. Giuseppe Bommarito, attento osservatore dei fatti cittadini.
– È legale ignorare il restyling dei giardini Diaz, che vinse il premio di architettura in concorso nazionale 1999/2000????????????
– E stata indetta una regolare gara di appalto ad ARCHITETTI PAESAGGISTI / PROGETTISTI DI GIARDINI certificati e verificabili.?????????????????
– E’ stata indetta una regolare gara di appalto per l’ esecuzione del progetto a imprese con tutti i requisiti in materia??????????
– E’ legale cotanto utilizzo di cemento in giardini comunali, che impedisce l’ assorbimento dell’acqua piovana???????????
Ringrazio l’ Avv. G.Bommarito per l’ eventuale opinione.
Vamos a tutta?
Per Marco Pasquali
Per quanto riesco a vedere l’attuale risistemazione dei Giardini Diaz non mi piace affatto.
Usare la parola “GIARDINI” per questo scempio significa prendere per i fondelli i maceratesi. Caro Florentino, solo incompetenti?
Rinviano il dibattito per mancanza di argomentazioni e il primo cittadino preferisce andarsene.
Franca Del Savio, così la manutenzione che non si fa, giustifica in qualche modo l’eliminazione dei fiori e del verde? Erano Giardini, sono stati cementificati orrendamente. Poi quando un bambino che corre cade,il cemento farà lo stesso effetto della sabbia o delle aiuole che c’erano prima? Dalle stelle alla stalle. Macerata il Comune che odia il verde.