I giovani si mettono in rete
per il futuro della città:
nasce Macerata 2030
L'INIZIATIVA parte dall'associazione NextGen. Il presidente Nicola Archimi: «Sinergia tra rappresentanti di istituti capace di amplificare la voce dei giovani presso le istituzioni locali». Il gruppo presenterà un documento ai futuri candidati sindaco in vista delle prossime elezioni comunali

Nicola Archimi e Riccardo Piercamilli
Una generazione di giovani maceratesi si prepara a far sentire la sua voce. L’associazione NextGen, guidata dal presidente Nicola Archimi, ha annunciato la nascita di una rete di rappresentanti studenteschi destinata a unire le principali scuole superiori della città.
L’idea prende spunto dall’elezione di Riccardo Piercamilli come rappresentante d’istituto del liceo Leopardi. «L’obiettivo – spiega Archimi – è replicare il modello anche al liceo scientifico Galilei e creare un’inedita rete di rappresentanti capace di amplificare la voce dei giovani presso le istituzioni locali». Il progetto si inserisce però in una iniziativa più ampia che prende il nome di Macerata 2030: un tavolo di confronto tra studenti, associazioni giovanili e istituzioni. Il gruppo intende infatti redigere un documento con le richieste e le proposte dei giovani maceratesi, da presentare ai futuri candidati sindaco in vista delle prossime elezioni comunali.

La raccolta dei rifiuti lo scorso weekend
Il primo incontro è previsto per fine dicembre, con la volontà di coinvolgere «più realtà possibili, in modo democratico, trasversale e libero da ogni condizionamento ideologico», sottolinea il presidente di NextGen.
Oltre al lavoro di rappresentanza, l’associazione NextGen porta avanti diversi progetti di carattere sociale e culturale. Tra questi l’impegno ambientale e solidale: la scorsa settimana alcuni membri di NextGen, insieme a una delegazione universitaria, hanno partecipato a una raccolta di rifiuti in varie zone della città. Per il prossimo weekend è invece in programma una spesa solidale destinata a una parrocchia locale. «Tutti i nostri progetti sono ideati e realizzati da ragazzi under 25 – conclude Archimi – con l’unico scopo di costruire un amplificatore della volontà giovanile, qualcosa che nel Maceratese mancava da troppo tempo».

Nasce NextGen, uno spazio per i giovani «Vogliamo contribuire al futuro della città»
bellissimo esempio di cittadinanza attiva e partecipazione dal basso, questi ragazzi crescono consci dei loro doveri ma anche dei loro sacrosanti diritti, spero che moltiplichino gli aderenti e le iniziative, i loro genitori devono esserne orgogliosi.
Complimenti, veramente una bellissima iniziativa, ed è bello pensare che in città vi siano dei giovani che non pensano solo a divertirsi e a sballarsi, ma riflettono pure sul futuro di Macerata.
Vi faccio io una proposta: perchè non vi rendete disponibili anche per una grande campagna di mobilitazione, rivolta a tanti giovani come voi, contro l’alcol e la droga? Contro la disinformazione, le false notizie, le complicità, le inefficienze, la sottovalutazione di questi rischi mortali per i giovani.
Finalmente qualcosa di nuovo e di bello a Macerata. Pungolate il potere, siate liberi perchè vi fagogiteranno in tutti i modi, che il coraggio della giovinezza sia sempre con voi!!
Giovani riformisti danno una lezione di politica. I miei complimenti