«Welfare, Macerata ha perso 18 posizioni:
impietoso il bilancio della giunta Acquaroli»
REGIONALI - Il candidato dem Leonardo Catena attacca sulle politiche sociali: «Falliti 11 obiettivi su 18, spesa sociale scesa sotto la media nazionale in provincia»

Leonardo Catena
«Dopo cinque anni, il bilancio delle politiche sociali della giunta Acquaroli è impietoso: 11 obiettivi su 18 disattesi, un welfare disarticolato, scarso sostegno a famiglie e persone fragili, risor se insufficienti e mal distribuite». Così Leonardo Catena, candidato consigliere regionale per il Partito Democratico nella provincia di Macerata.
Secondo Catena, i numeri certificano un fallimento. «Spesa sociale sotto la media nazionale (131 euro per abitante contro la media nazionale di 146), con profonde disuguaglianze tra territori e tra ambiti sociali; Il Fondo di solidarietà abolito e sostituito da un “pacchetto multileva” pieno di criticità e non strutturale; Anziani, disabili e famiglie abbandonati, con servizi spesso inaccessibili o sbilanciati territorialmente; Ambiti sociali non riformati, privi di incentivi alla gestione associata nonostante le previsioni nazionali. La provincia di Macerata ha addirittura visto ridursi la propria spesa sociale pro-capite negli ultimi anni, perdendo 18 posizioni nel ranking nazionale. È il segnale di una Regione che ha smesso di investire nel benessere delle persone».
Si deve ricostruire un sistema sociale capace di progettare, ascoltare e intervenire, secondo il candidato dem e sindaco di Montecassiano. «Serve una nuova governance che dia forza agli Ambiti territoriali, alle famiglie, agli enti del terzo settore – conclude Catena – basta con atti calati dall’alto senza trasparenza e senza confronto. Servono più risorse e maggiore equità nella spesa sociale; il Rilancio delle politiche per l’invecchiamento attivo; una vera integrazione sociosanitaria, con Ats, distretti e Cpi finalmente allineati; un piano regionale per la disabilità e il “Dopo di noi” che sia degno di questo nome; il coinvolgimento reale delle comunità e delle associazioni nella definizione delle politiche sociali. Il futuro delle Marche non può costruirsi lasciando indietro chi ha più bisogno. Il mio impegno in Consiglio regionale sarà per un welfare giusto, trasparente e vicino ai territori».






































E questo da dove esce…. quanti sono nella coalizione di centrosinistra…pazzesco.
Signor Sergio Bartoloni,
conosco Leonardo Catena solo di nome e per non morire ignorante ho fatto una rapida ricerca sul web dalla quale ho addirittura potuto leggere il suo brillante curriculum vitae, sapere dei suoi studi universitari, la sua laurea, le sue pubblicazioni, il suo incarico come sindaco di Montecassiano qualche anno fa.
La stessa cosa avrebbe potuto fare lei per evitare di scrivere:
“E questo da dove esce ….”
che non le fa onore.
In Europa votano leggi contro le industrie italiane per scrivere solo stupidaggini sul giornalino sinistro.
Sig. Gabriele Foresi se posso permettermi le dico che la sua ricerca non é completa, Il Sindaco Catena nei sui anni di amministratore ha raddoppiato il debito del Comune di Montecassiano pertanto chi ha un bel curriculum non sempre é un buon amministratore, specialmente se di sinistra.