Visita di Acquaroli al porto:
«Sì alla barriera frangiflutti»
CIVITANOVA - Il governatore ha incontrato Piergiorgio Balboni, presidente del Madiere, insieme al sindaco Fabrizio Ciarapica: «Il progetto per la messa in sicurezza è in corso, se verrà ravvisata l’esigenza faremo la barriera entro tre anni»

Francesco Acquaroli e Fabrizio Ciarapica al porto di Civitanova
«Al porto di Civitanova sì alla barriera frangiflutto se il progettista ne ravviserà l’esigenza, e verrà realizzata entro tre anni» a dirlo il governatore Francesco Acquaroli, ieri in visita in città. Il candidato presidente del centrodesta e il sindaco Fabrizio Ciarapica (candidato alle elezioni regionali) ieri hanno incontrato Piergiorgio Balboni, presidente del Madiere. Al centro dell’incontro il progetto di messa in sicurezza del bacino portuale, un intervento molto atteso, che è in una fase avanzata di progettazione.

L’intervento prevede il prolungamento del molo est, ma, come spiegato dallo stesso Balboni, sono emerse alcune perplessità circa l’effettiva efficacia del solo prolungamento, senza la realizzazione di una barriera frangiflutti. Prolungamento che potrebbe in alcuni casi aumentare l’intensità delle onde all’interno del porto.
Su questo punto il presidente Acquaroli ha preso un impegno chiaro: «Siamo in fase di progettazione e qualora il tecnico incaricato ravvisasse l’esigenza di aggiungere anche una barriera frangiflutto, come richiesto da molti diportisti, sono disponibile a farla e a realizzarla entro tre anni. L’obiettivo è garantire una vera messa in sicurezza del porto, ascoltando le esigenze di chi il porto lo vive ogni giorno».
Il sindaco Ciarapica: «La presenza del presidente Acquaroli conferma l’attenzione concreta verso Civitanova. Il porto è una risorsa strategica per la città e per tutto il territorio: stiamo lavorando per un intervento strutturale che risolva in modo definitivo il problema delle mareggiate e metta in sicurezza i natanti, i pescherecci e le attività economiche legate al mare».







































Di uno siamo sicuri che non manterrà nessuna cosa promessa–dell’altro pure…
Acquaroli, stavolta pretendi troppo. Eppure l’avvocato ti dovrebbe informare di quello che succede a Civitanova. Se non eri sposato, manco moglie trovavi.
Poi voi due non potete essere assolutamente amici. Ricordo che a suo tempo le elezioni regionali furono fatte con molto ritardo perché Ciarapica aveva trovato, chi si ricorda sa come, la spalla di Salvini che senza neanche sapere chi era lo voleva come rivale di Acquaroli. Poi fu Acquaroli a presentarsi contro Mangialardi, Ciarapica non fu eletto come consigliere e passò poi a Forza Italia da dove ancora spedisce a raffica le sue proposte più audaci. Meloni ancora non comandava una cippa e non aveva costruito il canile in Albania che chissà a chi lo avrebbe fatto inaugurare, specie in un attacco di estasi dove straluna gli occhi, cambia lingua e dice le solite frasi insensate mentre viene chiamato l’esorcista di fiducia. Ci fu anche una strana cena all’epoca a Villa Gigli di cui rimase a perenne ricordo una lastra di marmo con su incisa una frase che Montemarani, sindaco di Morrovalle disse durante la serata:«Ritengo che Ciarapica sia il profilo giusto come candidato governatore, sopratutto per l’esperienza amministrativa che sta svolgendo come sindaco di Civitanova, una della poche città in espansione nelle Marche” Forse fu da allora che non se ne senti più parlare. Morale della favola: Con queste fotografie non so che cosa ci guadagnerai ma già sono in molti a dubitare di certe capacità che per una volta puoi anche non mostrare ma alla seconda volta la possibilità di farlo te le sogni ma tu sfidi anche la sorte mai cinica e bara come stamani.
E la barriera frangiliste (di attesa)?
L’unica barriera che ha realizzato e in poco tempo è quella frangisanità. Non era facile ma ci è riuscito.
Basta la parola !