Sandro Scipioni non va “Avanti”:
salta la candidatura alle regionali,
lui lascia la guida del Psi
ELEZIONI - L'ormai ex segretario provinciale aveva annunciato la sua presenza nella lista unitaria a sostegno di Ricci poco più di un mese fa: «Fallito l'obiettivo di portare un socialista in Regione, mi prendo le mie responsabilità»

Sandro Scipioni
È durata un mese la candidatura alle regionali di Sandro Scipioni. Il segretario provinciale del Psi, partito che sostiene Matteo Ricci e che è confluito nella lista Avanti (insieme a +Europa, Msl, Pri, Riformisti Marche, Volt e Marche Civiche), ha infatti annunciato di aver lasciato la guida del partito a seguito del mancato inserimento nella lista.
«Non sono più il segretario provinciale del Psi – dice senza giri di parole il consigliere comunale di opposizione corridoniano – con molto rammarico gli eventi scaturiti dalle candidature alle regionali, che vedono per la prima volta assenti nella nostra provincia candidati del nostro partito, mi hanno portato a questa decisione sofferta e dolorosa. Non potevo restare alla guida di un partito dove il perseguimento di un obiettivo è risultato vano: quello di eleggere un socialista in Regione, candidando nella lista Avanti lo stesso segretario del partito, come deliberato all’unanimità dal direttivo provinciale due mesi or sono. Le risposte potrebbero essere molte a questa mancata candidatura e presenza, ma ritengo di assumermi la completa responsabilità del mancato risultato e quindi delle conseguenziali dimissioni. Auguro ai socialisti maceratesi buona fortuna, per quanto mi riguarda io sarò sempre un socialista libero, autonomo nel giudizio e pensiero, vicino agli ultimi».
Il 30 giugno scorso Scipioni aveva ufficializzato la sua candidatura. «Oggi il mio partito, il Psi, mi ha chiesto la disponibilità di candidarmi alle elezioni regionali, insieme ai civici e altri partiti e formazioni laiche, a sostegno di Matteo Ricci – aveva detto l’ormai ex segretario dei socialisti – ho accettato sapendo che devo mettercela tutta e promuovere iniziative e progetti del nostro territorio in Regione. Metto le mie conoscenze, capacità, competenze nonché la credibilità acquisita negli anni di lavoro, di impegno pubblico nelle associazioni e in ruoli professionali, a vostra disposizione. Chiedo solo una cosa a tutti, giovani e maturi: andate a votare non astenetevi e scegliete la persona giusta e che abbia la vostra fiducia».







































Il campo largo adesso è un po’ più stretto!
Io sono diventato agnostico, ma credo che non sia piacevole subire prima un abbandono ed ora un rifiuto. Credo, però, che Sandro confermerà la sua coerenza per non tradire i suoi elettori e i suoi ideali.
Carissimo Mario Ricci, e quale sarebbe la coerenza? Quella di non tradire i suoi ideali e i suoi elettori, votando per il candidato di quella ammucchiata indecorosa con un 5 Stelle che fa il calcolo delle poltrone a seconda delle convenienze elettorali. Non abbiamo ancora capito che ci stanno portando in giro e che il primo ed ultimo obiettivo e quello di mettere il sedere su di una poltrona, alla faccia di tutte le aspettative popolari?
Errato di molto, non è vero che Ricci non lo ha voluto,errato.
Già segretario del PSI provinciale, quando si è deciso di formare una lista civica a sostegno di Ricci insieme ad altre piccole coalizioni tutte a favore di Ricci si è pensato di unirsi con una unica lista con il nome di AVANTI,gli accordi avvallati da tutti sono di presentare un candidato per ogni piccolo gruppo che deve introdursi nel corollario delle liste di Avanti con tutte le provincie, quanto sono venuti fuori i nomi di tutti, nella ns provincia non c’ erano donne come vuole la legge, si doveva provvedere,senza stare a dire i particolari si è deciso ad unanimità che il posto di Scipioni doveva esserci una donna , obbligatorio , Scipioni da segretario del PSI provinciale avrebbe sopperito per le sue capacità ad eventuali scarsi voti che una donna poco conosciuta non avrebbe avuto,lui sarebbe stato essenziale in questa organizzazione….forse non ha capito l’ importanza che aveva ha preferito cancellare tutto , dispiaciuti c’è ne faremo una ragione ,bisogna andare avanti.
Carissimo Giorgio Rapanelli, quando ho scritto che credo non tradirà i suoi elettori e i suoi ideali, mi riferivo ai suoi elettori corridoniani e ai suoi ideali socialisti da dispiegare in ambito locale dai banchi dell’opposizione. Due cose che giudico buone e giuste (a prescindere dal mio agnosticismo) e che dovrà mettere in campo ormai da solo.
Per quanto riguarda l’ammucchiata indecorosa, sono d’accordo con te, ma dei 5 stelle preferisco non parlare per onore di Patria.