Giorgia Meloni lunedì a Cessapalombo
LA PREMIER con Acquaroli interverranno in occasione dell’apertura del primo cantiere dell’itinerario Belforte-Mozzano (Pedemontana Sud)

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni a Cessapalombo. La presidente del Consiglio interverrà lunedì 4 alle 12 in occasione dell’avvio dei lavori del primo intervento di miglioramento del tracciato stradale dell’itinerario Belforte-Mozzano che costituisce la Pedemontana sud delle Marche. Lo fa sapere l’Anas. Il cantiere riguarda, in particolare, un tratto di 1,7 chilometri della statale Cingolana nel territorio di Cessapalombo, punto d’incontro per l’evento.
Oltre alla premier, interverranno il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il presidente di Anas, Giuseppe Pecoraro, il soggetto attuatore del piano di ripristino della viabilità post sisma, Fulvio Maria Soccodato, e le autorità locali.

Un tratto della Pedemontana
L’appuntamento sarà parte del tour del “tridente di Governo” che sarà lunedì nelle Marche. La premier e i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini incontreranno ad Ancona, all’auditorium della Mole, il governatore Acquaroli (leggi l’articolo).







































Paola Talamonti ,visto che Principi parla di rispetto..ti posso dire che rispetto alla premier tu non sei ridicola..
Acquarolo con la Santanchè i tuoi voti sono scesi del 10% Con Giorgia veste Armani sei stabile forse risali di qualche zero virgola, ti consiglio di chiamare Ignazio busto del duce La Russa col figliolo capo indiano Geronimo così perdi un altro 10% e finalmente ti levi dalle pelotas da palazzo Raffaello.
Si informa che il mitico Tridente forgiato dai ciclopi è stato sostituito da Acquaroli in un più triste ed arrugginito forcone da stalla non più utilizzato per usura dopo essere stato usato per anni per spostare paglia, letame e simili. A Macerata uno dei denti che rappresentava la tempra del Salvini si è miseramente ammosciato, poi c’è quello tenuto su dai Berlusconi rappresentato dal vigoroso Tajani di cui non è difficile prevedere la presenza al suo interno di una forte carie e che venga tenuto su a forza per una questione di numeri che per quanto tempo possano ancora superare le dita delle mani è facile prevederlo. Poi c’è lei, più superstite che corpo centrale di una dentiera oramai verso lo sfracello completo ma non nelle Marche dove qualche incomprensibile appassionato ce l’ha, ma in tutto il globo dove gli restano poca acqua e poca terra se non quella che testardamente continua a descrivere nonostante non ci sia giorno che un pezzo cada rovinosamente nella polvere di cui è costituita tutta la sua politica.
Venga colei che ha virato al biondocrinito il sogno della Patria.
Il mondo sta’andando alla deriva per colpa delle incoerenze delle sinistre. Purtroppo da noi è la stessa cosa o la pseudo sinistra o la destra berlusconiana