“Educare alla salute”,
il primo passo per la prevenzione
MACERATA - Venerdì il convegno organizzato dall'Ast. Andrea Tibaldi, direttore del Dipartimento di prevenzione: «La persona è la protagonista»
Venerdì alle 14 al Dipartimento di economia e diritto dell’Università degli Studi di Macerata si svolgerà il convegno “Educare alla salute 2025”, organizzato dal Dipartimento di prevenzione dell’Ast di Macerata e che vede come responsabili scientifici Alberto Tibaldi e Maria Sellitti.
Saranno affrontate tematiche di promozione della salute intesa come processo che offre la possibilità a ogni cittadino di aumentare il controllo sul proprio benessere fisico e mentale e di migliorarlo, così come previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sull’orientamento al concetto di salute globale “Global Health” e dal Piano nazionale prevenzione 2020-2025. Autorevoli scienziati raccomandano, infatti, da più parti interventi integrati di tipo politico, economico, legislativo, culturale-educativo e sanitario per favorire la salute del singolo globalmente intesa, quale condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non esclusivamente come condizione di assenza di malattia e infermità. «L’attenzione sarà focalizzata sulla persona quale protagonista della propria salute – afferma il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ast Alberto Tibaldi – partendo dalla conoscenza e consapevolezza dei fattori che ne determinano lo stato e passando per i meccanismi individuali e collettivi che favoriscono oppure ostacolano l’adesione a corretti stili di vita, fino ad affrontare le nuove prospettive future in alcune delle principali aree di promozione della salute».
Il convegno offre l’occasione per evidenziare il ruolo centrale dell’educazione alla salute non solo come prevenzione primaria, ma quale processo intersettoriale che interessa gli aspetti del benessere in ogni fascia di età e condizione di salute, e che esige una stretta sinergia e integrazione tra servizi sanitari e scolastici anche a fronte dei nuovi trend e fenomeni sociali. L’evento, a cui parteciperanno autorevoli relatori, è aperto alla cittadinanza ed è patrocinato dall’Agenzia regionale sanitaria, dall’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri, dal Comune e dall’Università di Macerata e dall’Ordine degli psicologi delle Marche. Uno spazio importante sarà dedicato dai partecipanti al confronto per lo sviluppo di uno spazio progettuale e operativo condiviso in cui valorizzare contributi, idee e nuove prospettive per una salute consapevole e attiva, ottimizzando le risorse esistenti a disposizione.