Macerata Racconta fa centro:
presenze a quota 7mila
IL FESTIVAL è andato in archivio con l'80% degli eventi sold out e oltre mille partecipanti per il premio Giovani. Il patron Giorgio Pietrani: «Cresciamo ogni anno per qualità e proposte»

L’incontro con Ascanio Celestini
Dopo sei giornate dense di incontri iniziate il 28 aprile, è calato il sipario sulla 15esima edizione del festival Macerata Racconta che per questo 2025 è stato dedicato al tema delle illusioni e che, come dice Giorgio Pietrani, presidente dell’associazione culturale Contesto che organizza la manifestazione, «è stato un momento in cui la lettura da esperienza individuale è diventata collettiva. La gente si è incontrata, ha ascoltato e discusso in un clima di festa dove anche le file che si sono formate in attesa di accedere ai vari appuntamenti sono state occasione di confronto».

E già, infatti le presenze registrate hanno superato quota 7mila con l’80% degli incontri sold out. Molto bene anche la sezione dedicata ai bambini e alle scuole, con il Premio Macerata Racconta Giovani che nelle sue due sezioni Scrittura e Book trailer ha raggiunto le mille partecipazioni, così come le due mostre: quella d’arte contemporanea e quella fotografica. «Non abbiamo il dato totale di vendita dei libri, ma a giudicare dai firmacopie si può dire che siano andate molto bene – precisa Pietrani – insomma, un festival in salute, che ha già raggiunto un traguardo importante quello dei 15 anni di vita e che ogni anno cresce in termini di quantità e qualità delle proposte. Gli ospiti del festival hanno espresso un grande apprezzamento per la città e per la manifestazione, elogiando il clima che si respira, l’accoglienza a loro riservata e sottolineando come non capiti molto spesso di trovare un pubblico così attento e partecipe».

L’incontro con Jacopo Veneziani
Esprime soddisfazione anche l’assessore al turismo e eventi Riccardo Sacchi. «Macerata Racconta ha dimostrato di sapersi aprire al pluralismo e alla pluralità di pensieri e visioni, offrendo preziosi momenti di riflessione con positive ricadute in termini culturali, turistici ed economici, contribuendo a diffondere l’immagine di una città vivace e creativa».

«Un particolare ringraziamento – continua invece il direttore artistico della manifestazione – a librai e libraie e ai tanti gruppi di lettura presenti in città che con la loro professionalità e passione rappresentano un presidio fondamentale per la promozione e diffusione della lettura. Altrettanto importante è il partenariato con l’Università e l’Accademia di Belle Arti di Macerata, e il sostegno dei soggetti privati Damiano Latini, Bper Banca, Coop Alleanza 3.0, Coface Trade agenzia di Macerata, Pensini Group, Centro Commerciale Val di Chienti e Confartigianato imprese Macerata Ascoli Piceno e Fermo. Ora che si sono spenti i motori, il festival continuerà a vivere sul canale YouTube di Macerata Racconta dove, nei prossimi giorni, verranno pubblicate le registrazioni integrali di alcuni incontri che hanno animato questa settimana dedicata alle illusioni».




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Alcuni solo? E tutti gli altri incontri?
Il Festival Macerata Racconta oramai si e’ consolidato nel tempo ma quest’anno il livello degli incontri è stato eccelso e il numero delle presenze straordinario, grazie a tutti e soprattutto al Presidente Giorgio Pietrani che ci mette l’anima e passione, lo merita.
Ho partecipato a più incontri e debbo dire grazie a chi ha organizzato questi eventi, durante i quali si è potuto evincere l’attaccamento dei maceratesi alla cultura. Ad maiora!