
La presentazione del festival di stamattina
di Mauro Giustozzi
Una città che legge, diventata punto di riferimento nazionale con “Macerata Racconta”. Tutto pronto per la quindicesima edizione della kermesse letteraria che si svolgerà dal 28 aprile al 4 maggio prossimi.
Sei giorni intensi, con 49 appuntamenti tutti gratuiti che si terranno prevalentemente in centro storico occupando 12 diversi luoghi tra cui Galleria Antichi Forni, teatro Lauro Rossi, teatro e biblioteca della Filarmonica, cinema Italia, biblioteca Mozzi Borgetti, Gaba Mc, museo della scuola “P. O. Ricca”, Polo Bertelli e librerie maceratesi. Una ricchissima proposta di incontri, mostre, spettacoli e laboratori che quest’anno esplorerà il tema delle “Illusioni”.

Macerata ospiterà scrittori, artisti e pensatori di spicco, tra cui per il quinto anno consecutivo la dozzina candidata al Premio Strega 2025 e Daria Bignardi, Ascanio Celestini, Francesco Piccolo, Viola Ardone, Enrico Galiano, Jacopo Veneziani, Benedetta Tobagi, Diego De Silva, Giorgio Zanchini, Daniele Mencarelli, Marcello Veneziani, Luca Mercadante, Riccardo Staglianò, Piero Marrazzo, Alessandro Colombo e molti altri. «In questi anni il Festival è cresciuto tantissimo – ha esordito Giorgio Pietrani, presidente dell’associazione ConTesto – ogni anno per noi è una scommessa ritrovarci qui. Stavolta il tema scelto sono le illusioni: invita a una riflessione profonda e sfaccettata rispetto al nostro tempo caratterizzato da rapidi cambiamenti e incertezze. Se da un lato è importante riconoscere le false promesse e gli inganni, dall’altro non possiamo negare il ruolo fondamentale che le illusioni hanno nella nostra vita. È possibile un mondo diverso? E’ questa la domanda che ci poniamo, ma per trovare una risposta bisogna saper leggere il presente».

Tra gli eventi di spicco la presenza dei dodici candidati alla fase finale del più prestigioso premio letterario italiano, il Premio Strega, è sintomo di quanto il respiro di “Macerata Racconta” sia divenuto di livello nazionale, attraendo le principali case editrici, gli autori e autrici più amati. Lo Strega Tour della dozzina farà tappa, unica nelle Marche, al festival il 4 maggio alle 17,30 al cinema Italia. «“Macerata Racconta”, un evento che nel corso degli anni si è trasformato in un punto di riferimento culturale che ha superato i confini della nostra città – ha sottolineato l’assessore agli eventi, Riccardo Sacchi – mi pare importante sottolineare come sia importante che questo festival raccolga l’adesione di enti, istituti ma anche di stakeholder del territorio, non solo della città ma anche della provincia, visto che ha saputo allargarsi ad un progetto più ampio che mette assieme “Macerata Racconta” ed altri due festival cittadini che si dipanerà anche nei comuni dell’entroterra del cratere sismico. Non a caso oggi sono presenti qui gli amministratori di Caldarola, Belforte e Pollenza. Tornando all’attualità stretta del festival importanti saranno anche le attività dedicate ai giovani lettori e alle scuole, convinti che la letteratura debba essere un ponte tra generazioni e culture, e per questo ci siamo impegnati a rendere il festival accessibile a tutti. “Macerata Racconta” ancora una volta, oltre a promuovere la lettura e la scrittura, creerà anche uno spazio di dialogo sulle illusioni che abitano il nostro presente».

A testimonianza delle tante collaborazioni attive in Macerata Racconta alla presentazione hanno partecipato anche Francesca Chiusaroli di Unimc, Angela Fiorillo, dirigente scolastica del liceo classico e linguistico Leopardi di Macerata, Francesco Rapaccioni guest director del festival e tra gli sponsor Massimiliano Frapiccini (Bper Banca), Riccardo Pensini (Pensini Group) e Gianluca Tittarelli (centro commerciale Val di Chienti) . Sono previsti anche diversi appuntamenti per bambini e bambine realizzati in collaborazione con le librerie di Macerata, oltre a un ricco programma dedicato alle scuole di ogni ordine e grado: dalla primaria fino all’Università. Tra questi, uno su tutti, il Premio Macerata Racconta Giovani, giunto all’undicesima edizione, con oltre 1000 adesioni, nelle due sezioni Scrittura e Booktrailer. Due le mostre previste, una d’arte contemporanea, realizzata in collaborazione con L’Accademia per le Belle Arti di Macerata e una retrospettiva fotografica “Macerata racconta Macerata” racconto per immagini di come fosse nei primi anni del Novecento la città proiettata verso il futuro.
«Tra gli eventi speciali e straordinari di questa edizione vorrei ricordare – ha aggiunto Giorgio Pietrani – l’anteprima del nuovo spettacolo di Ascanio Celestini, la lezione spettacolo di Jacopo Veneziani, storico e critico d’arte, ospite fisso tutti i sabati della trasmissione “In altre parole” di Gramellini in onda su La7, lo spettacolo di Enrico Galiano, tra i cento insegnanti più amati e influenti d’Italia. Ci saranno poi incontri letterari con prestigiosi ospiti nazionali, di cui alcuni validi anche come formazione professionale per avvocati o insegnanti ed educatori, e due appuntamenti in seconda serata: il 2 maggio con l’incontro tra Gabriele Codoni e la musica di Serena Abrami ed il 3 maggio con lo spettacolo di magia di Giacomo Seri».
Il Festival è organizzato e ideato dall’associazione culturale Contesto e realizzato in collaborazione con il Comune di Macerata e l’Università di Macerata, e con il patrocinio di Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Garante Regionale dei diritti della persona, Fondazione Marche Cultura, Accademia Belle Arti di Macerata, Università di Urbino Carlo Bo, Ordine degli avvocati di Macerata, Confartigianato Imprese di Macerata-Ascoli-Fermo, liceo Classico e Linguistico G. Leopardi di Macerata e dei comuni di Caldarola, Belforte del Chienti e Pollenza. Al loro fianco sei sponsor privati: Damiano Latini srl, Coface Trade, Pensini group, Bper banca, Coop alleanza 3.0, centro commerciale Val di Chienti
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Un grande Festival letterario del quale ogni cittadino maceratese ne dovrebbe andare fiero e che merita di essere partecipato dalla città tutta con un cast di ospiti veramente notevole con tanti eventi interessanti che si susseguono nei vari giorni di questa kermesse insomma un fiore all’occhiello della città di Macerata e un plauso va fatto al Presidente Giorgio Pietrani che da anni porta avanti anche con tanti sacrifici questa manifestazione cercando di migliorarla anno dopo anno.
Schermi accesi, specchi di fumo,
la verità si piega al consumo.
Pixel che danzano, realtà distorta,
la vita scorre, ma la mente è corta.
Promesse di like, catene di byte,
l’io si frammenta in mille identità.
Sogni venduti in un clic fugace,
eppure il vuoto resta, tenace.
Connessi al mondo, ma soli nel buio,
cerchiamo senso in un loop che è spurio.
L’illusione ci culla, ci rende leggeri,
ma ci sfugge la terra, i suoi veri sentieri.
Eppure, tra i filtri, un bagliore si accende,
un cuore che batte, che ancora pretende.
Spegni lo schermo, respira il reale,
l’illusione svanisce, il vero è più leale.
“Macerata racconta” è un punto di riferimento sicuro e affidabile, ha una sua storia e tradizione consolidata, il programma è articolato e veramente trasversale. Riuscendo a cogliere anche un pubblico scolastico. Direi un programma capillare con nomi più noti ma anche con autori con solo “ad effetto” televisivo.
Sono sollevato. Ero fortemente preoccupato per l’ostracismo mainstream russofobo (ahahah) nei confronti di tal Paolo Nori, divulgatore della supposta “grande anima russa”. Con mia grande soddisfazione lo vedo assurto nel novero dei 12 magnifici e indimenticabili semifinalisti del Premio Strega e prossimamente assiso sulla poltrona del Lauro Rossi. Beh…una censura molto morbida. La stessa che c’è in Russia. Immagino.