Libri, arte e memoria:
Macerata Racconta tra riflessioni e illusioni

PAGINE DI STORIE - Venerdì 2 in scena Riccardo Staglianò con la lotta di classe americana, Viola Ardone con la trilogia del Novecento e Jacopo Veneziani tra verità e finzione nell’arte. Spazio anche ai più piccoli e alla poesia di Claudio Claudi

- caricamento letture

 

Subito dopo la pausa di domani, giovedì primo maggio, gli appuntamenti con la 15esima edizione di Macerata Racconta riprenderanno venerdì 2.

riccardo-stagliano

Riccardo Staglianò

Alle 17, all’Auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti, ci sarà Riccardo Staglianò che presenterà Hanno vinto i ricchi. Cronaca da una lotta di classe, dove smaschera l’illusione dell’ideologia neoliberista e stigmatizza chi, come la sinistra, si è fatta trovare drammaticamente impreparata. Staglianò, giornalista de la Repubblica, ha iniziato la sua carriera come corrispondente da New York per il mensile Reset e oggi scrive inchieste e reportage per il Venerdì dall’Italia e dall’estero. Da quasi dieci anni insegna nuovi media alla Terza università di Roma. È autore di vari libri che trattano temi socio-economici con uno sguardo alle nuove tecnologie.

Alle 18,30, al teatro della Filarmonica, Viola Ardone, introdotta da Loredana Lipperini, sarà la protagonista di Credere nell’amore degli altri. Scrittrice e insegnante di latino e italiano la Ardone è autrice di romanzi di grande successo nei quali traccia con grande maestria personaggi e storie che entrano nel cuore dei lettori, come: Il treno dei bambini, uno dei libri italiani più venduti alla Fiera di Francoforte nel 2019 e dal quale recentemente è stato tratto un film; Oliva Denaro, ispirato alla storia di Franca Viola e dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale con Ambra Angiolini; e, ultimo, Grande Meraviglia. Tutti pubblicati con Einaudi. Per la prima volta a Macerata Racconta per parlare dei tre romanzi che formano un’ideale trilogia sul Novecento. Questi tre romanzi di Viola Ardone, pur nella loro diversità, offrono un affresco toccante e profondo della società italiana del novecento e delle sue contraddizioni, attraverso storie di individui che lottano per la propria libertà e felicità.

viola-ardone

Viola Ardone

Questa non è una pipa. L’illusione nell’arte, dal Rinascimento a Magritte è invece il titolo della conferenza-spettacolo di Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore italiano, in programma alle 21,15 al Cinema Italia. Cos’è reale e cos’è finzione nell’arte? Tra trucchi visivi e ambiguità simboliche attraverseremo i secoli alla scoperta di grandi illusioni che hanno incantato lo sguardo e confuso la mente. Un viaggio dove l’apparenza diventa strumento di riflessione perché l’arte, da sempre, gioca con ciò che vediamo. La capacità di coniugare la passione per l’arte con una spiccata abilità comunicativa, lo ha reso una figura di riferimento nel panorama culturale contemporaneo. In qualità di ospite fisso del programma In altre parole su La7, condotto da Massimo Gramellini, condivide la sua passione per l’arte con il grande pubblico. Precedentemente ha curato per tre anni una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma Le parole della settimana su Rai 3. Insegna all’università Iulm di Milano ed è presidente della Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza. Nel 2024, ha debuttato in teatro con lo spettacolo Parigi, presentato in prima nazionale al Todi Festival, nel quale ripercorre gli anni in cui la Ville Lumière è stata il fulcro di incontri tra intellettuali, scrittori, musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo, esplorando le alchimie che hanno reso Parigi una calamita culturale nel XX secolo. Nel 2020, ha pubblicato il suo primo libro, #Divulgo. Le storie della storia dell’arte (Rizzoli), una raccolta di racconti che esplorano aneddoti e curiosità legate a opere e artisti di diverse epoche. L’anno successivo è uscito Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi (Rizzoli), in cui l’autore invita i lettori a confrontare opere di periodi differenti, evidenziando connessioni e rimandi tra di esse. Nel 2023, ha pubblicato La Grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna (Feltrinelli), un saggio che analizza il fermento culturale della capitale francese nei primi decenni del XX secolo.

jacopo-veneziani

Jacopo Veneziani

Il 2 maggio in programma anche Io e il mio cane, parole e giochi di illusione per bambine e bambini dai 3 agli 8 anni alle 17 alla libreria Del Monte (consigliata la prenotazione info@libreriadelmonte.it ) e alle 22 agli Antichi forni Più della tua ombra, un sentiero intrecciato di riflessioni, canzoni e poesie tratte dalle opere di Claudio Claudi con Gabriele Codoni, Serena Abrami, Monica del Carpio e Frank Micucci. Info e programma su www.macerataracconta.it.

 

Mercadante, Piccolo e Galiano i protagonisti della terza giornata di “Macerata Racconta”

Mencarelli e Veneziani a Macerata Racconta: due voci per smascherare l’illusione del presente



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X