Lavori in via Armaroli fino a giugno:
«Centro off limits per residenti e lavoratori».
Marchiori: «Restyling programmato»
MACERATA - Questa mattina alcune auto sono state portate via con il carro attrezzi, per tre mesi non saranno fruibili o parcheggi di fronte al silos su entrambi i lati della strada. Anna Laura Porfiri: «Noi residenti da tempo segnaliamo il problema dei cantieri e continuano a crescere come funghi mentre i posteggi spariscono». L'assessore: «Interventi di rifacimento della pavimentazione stradale e del sottofondo»

I lavori questa mattina in via Armaroli
di Giulia Sancricca (foto di Fabio Falcioni)
«Un altro cantiere in centro e i parcheggi sono sempre di meno. Sembra un chiaro invito a far fuggire i residenti». È l’ennesimo sfogo, dopo l’ennesimo cantiere che spunta nel cuore di Macerata. Non solo, i più sbadati questa mattina si sono visti anche rimuovere l’auto con il carro attrezzi e con tanto di multa per aver parcheggiato nella zona dove sono iniziati i lavori in una parte di via Armaroli. Un qui pro quo ha interessato anche la posizione dei cartelli di inizio e fine del divieto di sosta: per facilitare le operazioni di apertura del cantiere, infatti, un cartello era stato erroneamente spostato, creando ulteriore allarmismo tra i residenti. Ma al di là del numero preciso di stalli blu che si andranno a perdere per quattro mesi, quello che ai residenti non va proprio giù è il modo in cui vengono avviati e comunicati i lavori e la loro durata che – questa volta – sembra davvero eccessiva.

I divieti
La nuova ordinanza che ha fatto infuriare chi vive nel cuore di Macerata interessa – come si diceva – via Armaroli e non è affatto una cosa da niente, dal momento che avrà effetto da oggi fino al 10 giugno. In sostanza non si potrà parcheggiare lungo la via, su entrambi i lati, nell’area di fronte al Silos: resta però libera la piazzetta di fronte all’ex Provveditorato, ma con una manciata di posti. Una doccia gelata per chi vive e lavora in quella zona e che solo poche settimane fa aveva già evidenziato i disagi causati dai cantieri aperti a poche centinaia di metri più avanti, nei pressi dei bagni pubblici.

«Pensavo che fosse un errore – confessa Anna Laura Porfiri, stupita come molti altri residenti -, invece sono andata a chiedere agli operai e mi hanno confermato che l’ordinanza avrà durata di quattro mesi. Siamo basiti di fronte a un problema come quello dei numerosi cantieri che abbiamo segnalato più e più volte e, nonostante questo, continuano a crescere come funghi. E nessuno di noi viene avvisato. Poi per strada troviamo immondizia, sporco e guano dei piccioni: una città allo sbando, ma dove si continuano a chiudere strade e diminuire i parcheggi a fronte di chi paga gli abbonamenti. È una mancanza di rispetto per chi vive e lavora in centro, ci sembra un chiaro invito ad andarcene. In questi giorni ci sono state le audizioni di Musicultura e proprio ieri sera non c’era un posto libero. A cosa serve la riqualificazione di un luogo adibito per lo più a parcheggio?».

Intanto mercoledì sera, alla Filarmonica, è in programma un incontro con il Consiglio di quartiere: «Consiglio di cui non conoscevamo nemmeno l’esistenza – rimarca Porfiri -, andremo a sentire cosa ci dicono, ma ci sembra alquanto inutile dal momento che finora ogni decisione non è mai stata condivisa: ci è stata imposta dall’alto. Veniamo a sapere dei lavori con i cartelli dei divieti che spuntano da un giorno all’altro».

Secondo la polizia locale, i cartelli dei divieti di sosta in via Armaroli sono stati apposti sabato, «ma spesso capita – evidenzia Porfiri – che qualche residente lasciati l’auto parcheggiata il venerdì sera al rientro dal lavoro e non li abbia visti. Come sempre ci si dimentica di chi vive in centro».

Riguardo il cantiere e i tempi dei lavori, l’assessore Andrea Marchiori spiega che «probabilmente l’ordinanza è stata fatta, su richiesta dell’impresa, con tempi abbondanti in via precauzionale. È possibile che l’intervento di rifacimento delle parti in pietra ai lati della strada termini in anticipo o che riescano a fare i lavori per step e poi liberare prima la corsia dei parcheggi. I lavori – entra nello specifico l’assessore – interesseranno anche i marciapiedi sulla sinistra di Rampa Zara. Si tratta di un lavoro che fa parte di tutta la riqualificazione del centro e che abbiamo messo in programmazione in modo coordinato e per step. Siamo partiti da piazza Annessione, poi via Gramsci, via Santa Maria della Porta, via Basili, vicolo dello Sferisterio, piazza Vittorio Veneto, viale Trieste e viale Pantaleoni, così che l’impresa fosse in grado di iniziarne uno, finirlo e poi aprire un altro. Ora la ditta si trasferisce su Rampa Zara e via Armaroli per i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale e del sottofondo ai lati della strada».

In merito ai tempi Marchiori specifica che «sono interventi che necessitano di tempo per l’asciugatura del calcestruzzo e le auto non possono transitare. Abbiamo deciso di intervenire solo davanti al silos per non chiudere la strada perché siamo consapevoli che Rampa Zara e via Armaroli sono due vie di accesso al centro storico e chiuderle significherebbe rivoluzionare tutto. Non è stata una scelta a caso nemmeno il periodo in cui non ci sono grandi manifestazioni in programma».
(foto Falcioni)
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Siamo ampiamente già scaduti nel ridicolo da tempo per la gestione dei cantieri, ma qualche genio dice che va tutto bene….
Mo mi toccherà sentire ancora lamentarsi ..queste rotture di c……i di cittadini maceratesi che mi hanno votato…perchè ho aperto un altro cantiere che non permette più loro–nè di parcheggiare e nè di muoversi in macchina perchè è tutto ostruito…
Secondo me questo ha pensato quando ha firmato quei permessi…
Un commento dal signor “Maalox”!!!… ottimo e abbondante signor generale…
Sempre peggio
Cari amministratori,
visto che avete tanti soldi da spendere e che con tutti questi cantieri ci state rendendo la vita ben più che impossibile, in qualità di residenti in centro storico mi viene un’idea da proporre agli altri che vivono (tentano di sopravvivere) qui:
vi chiederemo un bel rimborso del permesso ZTL.
Dopo i parcheggi che hanno sistematicamente tolto a noi, bisognerà cominciare a pensare di togliere a qualcuno la poltrona.
E’ una vergogna. Il secondo commento di Davoli diventa un imperativo.
Bartolò….sentiamo la tua mancanza….