«Il Pd si lamenta dei troppi cantieri?
Hanno bloccato la ricostruzione per anni»
MACERATA - L'assessore Andrea Marchiori replica alle accuse dei dem, arrivate dopo la segnalazione di una residente sul cantiere che ha reso off limits via XXIV Maggio

Andrea Marchiori
«Una domanda il Pd se l’è fatta? Come mai se il sisma è del 2016, i cantieri per la ricostruzione sono iniziati in maniera consistente solo a decorrere dal 2022? La risposta è tanto semplice quanto amara per la sinistra». E’ la replica dell’assessore ai Lavori pubblici di Macerata Andrea Marchiori alle critiche dei dem, che aveva puntato il dito contro il caos cantieri in città, dopo la segnalazione di una lettrice a Cronache Maceratesi per via XXIV Maggio diventata off limits.
«Ancora una volta il circolo cittadino del Pd, a digiuno da quattro anni di proposte, rincorre la polemica del giorno dopo – replica Marchiori – Oggi è la volta del cantiere in via XXIV Maggio per la ricostruzione post sisma di un edificio privato. Dice il circolo che “i cantieri spuntano ormai come funghi”. Vorrei comunque ricordare loro che non ho la delega all’edilizia privata e, quindi anche alla ricostruzione in questione e neppure quella all’occupazione di suolo pubblico, ma non vi è chi non veda in tanto fervore edilizio un encomiabile lavoro rispettivamente dell’ufficio comunale Sportello unico edilizia e quello della Polizia locale, i quali evidentemente stanno rispondendo in maniera puntuale alle istanze presentate».
«Il Partito Democratico va ancora una volta in cortocircuito – contrattacca Marchiori – vuole la ricostruzione ma non quella che crea disagi alla popolazione e, infatti, l’ha tenuta bloccata per anni con un conseguente sperpero di contributi per l’autonoma sistemazione. Il partito che ha governato la città negli ultimi trent’anni si duole, poi, del cantiere di piazza Garibaldi. Ebbene volete sapere in che anno il Pd aveva inserito le opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche in quel sottopasso? Nel Piano triennale del 2012 con una spesa preventivata di 200mila euro (fine lavori aprile 2012). Questo è il costo economico e sociale del governo di sinistra del non fare e del tirare a campare. Sempre nel 2012 era stato inserito nel Dup l’opera di via dei Velini, tratto Montanello-Villa Potenza (fine lavori marzo 2014). Così anche la manutenzione straordinaria dell’edificio popolare di via Roma 395 (fine lavori marzo 2013). Noi le opere non le scriviamo solo su un foglio excell, le facciamo veramente. A volte il silenzio è d’oro, ma forse è bene che il circolo del Pd prosegua con questa verve politica».
«I cantieri spuntano come funghi, non si tiene conto delle persone»
«Via XXIV Maggio off limits, il traffico è già in tilt ma dal Comune nessuna informazione»
Patto di stabilità vs
PNNR… ma cmq non c’entra niente sx e dx… ma la competenza nel fare le cose.. (ndr quella sconosciuta all’amministrazione di oggi…)
Marchiori…non riesci a raccapezzartici neppure con tutti i soldi che ti piovono sopra da tutte le parti e hai il coraggio di nascondere i tuoi fallimenti ancora dietro al solito ” Prima c’eravate voi e non avete fatto nulla ..” Spiegaci tu la differenza fra il patto di stabilità che avevano quelli di prima e il PNRR che invece hai tu e ti permette di farti selfie una volta ogni 15 GG ..Secondo te quelli di prima potevano permettersi di buttare al vento 5 milioni per fare un marciapiede che non sentirà le suole mai di nessuno passarci sopra..?..Stai facendo figuracce di continuo e i maceratesi sono tolleranti ma non scemi..A proposito il tuo gilet fosforescente regalalo a qualche povero Cristo che di notte in monopattino torna a casa dopo 12 H a raccogliere verdure…che tu a usarlo x fartici i selfie non rischi nulla..
I sinistroidi non avevano fatto nulla in 20° anni di governo della città, ha perfettamente ragione l’assessore.
Dal signor Romagnoli vorrei sapere quanti sono che ci sono fondi del PNNR? Troppo facile di giusticarsi col dire che la colpa è di quelli di prima questo vale per qualsiasi colore di partito sia destroidi che sinestridi!!!…
Chi difende questo assessore è veramente convinto che la città godrà di queste opere inutili? O forse la città avrebbe bisogno di stimolare i giovani a non lasciarla? Marciapiedi che non saranno mai calpestati, sottopassi per quali ciclisti? Sono queste le grandi opere? Povera Macerata
* quanti anni
L’assessore punta sul fatto che avendo superato due guerre mondiali la popolazione maceratese supererà anche il suo impatto.
Assessore,
gli altri concittadini che scrivono hanno ragione da vendere a sottolineare le differenze tra il PNRR e il patto di stabilità. Come dire che finisce per rivelarsi un atteggiamento boomerang, quello di ribadire di continuo che i precedenti amministratori non hanno fatto nulla e ora invece è stato fatto tutto. Perché alla fine uno, a furia di sentirselo ripetere, fa due più due e il giocattolo si rompe.
Ma al di là di queste – che sono dialettiche politiche – lamenterei piuttosto l’inopportunità di aprire tutti questi cantieri pressoché contemporaneamente; stiamo diventando una barzelletta, con questo PNRR che alla fine ci risuonerà dentro la testa come una maledizione invece che – come dovrebbe essere – come una mano santa.
Mi perdonerà se continuo a ritenere sacrosanta l’affermazione di San Paolo che scrive che “l’ottimo è nemico del buono”.