Luci su Civitanova, il passaggio ai led
riduce i consumi del 60%
«Risparmio di un milione di euro»

ATAC annuncia risultati sopra le aspettative per l’efficientamento energetico. Soddisfazione dal presidente Massimo Belvederesi: «Sono stati sostituiti il 96% dei lampioni. Dal report numeri importanti che testimoniano una gestione ottimale del servizio»

- caricamento letture
Da-sx-Brini-Ciarapica-Iesari-Belvederesi-Mercuri

Il cda Atac con il sindaco Fabrizio Ciarapica (da sinistra Ottavio Brini, Fabrizio Ciarapica, Claudia Iesari, il presidente Atac Massimo Belvederesi e Milena Mercuri)

«L’illuminazione a led ha generato un risparmio di consumi del 60% annui. Ciò determina un risparmio medio di 400mila euro, destinato però a crescere». Il presidente di Atac Civitanova Massimo Belvederesi esprime soddisfazione commentando i risultati contenuti nel report di Atac spa riguardanti l’illuminazione pubblica.

atac-belvederesi-civitanova-FDM-5-325x217

Massimo Belvederesi – presidente Atac

I numeri sono relativi all’aggiornamento semestrale del 30 giugno 2024. Ad oggi a Civitanova si contano 9.581 apparecchi di illuminazione, di questi 9.157 sono a led, quasi il 96% di tutti i lampioni. La sostituzione delle vecchie lampade con quelle a risparmio energetico è iniziata nel 2022 e da allora sono stati istallati 7.101 apparecchi di illuminazione a led (che si sono aggiunti ai poco meno di duemila già esistenti), di cui 1.632 apparecchi sono stati installati dai dipendenti Atac (circa il 23% del totale) e i restanti da ditte specializzate esterne.

Confrontando i dati dal 2018, anno in cui l’illuminazione pubblica è stata affidata in house dal comune all’Atac, si è passati da un consumo annuo di 4.723.850 kilowattora ai 4.218.206 del 2022, anno in cui è iniziato il processo di efficientamento energetico. Nel 2023, il consumo si è abbassato fino a 2.577.441 Kwh e nel primo semestre dell’anno in corso è diventato di 951.844 Kwh con una proiezione alla fine dell’anno che porterebbe ad un consumo inferiore ai 2 milioni di Kwh.

L’abbassamento dei consumi, però, non determina un pari calo della spesa perché il costo medio dell’energia è variabile e nel 2022 è schizzato a livello mai raggiunti prima (da 16 a 37 centesimi a kilowattora). Pertanto il risparmio economico è di circa un milione di euro. Numeri che superano di molto il target fissato all’inizio: secondo il progetto in house dell’Atac, si prevedeva di arrivare ad un risparmio energetico del 47.9% in 3 anni, con una spesa di poco superiore ai 2,5 milioni. Invece, si è arrivati ad un risparmio del 60% e con costi inferiori al previsto.

cda-atac-claudia-iesari-ciarapica-1-325x244

Il sindaco Ciarapica con Claudia Iesari vicepresidente Atac

«Atac ha dimostrato di essere un’azienda capace e professionale – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – I suoi risultati hanno una ricaduta in termini economici per tutta la città. Buone pratiche di un’azienda pubblica che funziona e che, ricordo ancora, è stata premiata dall’Arera, l’autorità per l’energia».

«Grazie ai ribassi d’asta e ai risparmi sulle spese di installazione – spiega il presidente di Atac, Massimo Belvederesi – abbiamo speso 1.470mila euro. Sono numeri importanti che testimoniano una gestione ottimale del servizio. Non possiamo che essere soddisfatti per la fiducia che il comune ci ha accordato affidandoci la concessione trentennale del servizio di illuminazione pubblica».

Ad illustrare i dati, oltre al sindaco Fabrizio Ciarapica, anche gli altri componenti del cda: Ottavio Brini, Claudia Iesari e Milena Mercuri. Proprio Brini ha annunciato che presto si arriverà ad una convenzione con il comune per l’affidamento di un altro servizio: quello del calore, cioè la gestione degli impianti di riscaldamento negli edifici di proprietà comunale.

«Atac ha dimostrato di essere un’azienda capace e professionale. I suoi risultati hanno una ricaduta in termini economici per tutta la città. Buone pratiche di un’azienda pubblica che funziona e che, ricordo ancora, è stata premiata dall’Arera, l’Autorità per l’energia».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X