Gestori dei locali a confronto con la questura,
misure di sicurezza rafforzate per il by night
«Tolleranza zero sull’alcol ai minori»
CIVITANOVA - Summit con i rappresentanti di Donoma, Brahma e La Serra, definita una strategia comune con le forze dell'ordine. Saranno rafforzati i controlli anche sugli under 16 che devono essere accompagnati dai genitori in discoteca

Una folla all’ingresso del Donoma durante una serata dell’anno scorso
di Laura Boccanera
Locali di intrattenimento e by night di Civitanova, incontro in questura fra il vicario del questore e i gestori delle discoteche Donoma e Brahma e del ristorante e music bar La Serra. Sul tavolo un incontro già calendarizzato da tempo per tracciare linee guida e strategie. Non sarebbe stato dunque un tavolo dedicato solo alla questione della rissa di sabato notte fuori dal Donoma, a discoteca chiusa, quando è rimasta ferita anche una ragazza (leggi l’articolo), ma un incontro a tutto tondo per disciplinare il mondo del by night. Presenti Aldo e Moreno Ascani per La Serra, Edoardo Ascani per il Brahma e Daniele Maria Angelini per il Donoma. Al confronto anche il nuovo commissario di Civitanova Riccardo Zenobi.

L’intervento della polizia sabato notte nella zona del Donoma
La questura ha ribadito alcune linee guida per garantire la sicurezza e in particolare ha allertato i gestori dei locali che ci sarà tolleranza zero rispetto alla somministrazione di alcol ai minori, così come pure sull’età di ingresso: sotto i 16 potranno entrare in discoteca solo se accompagnati dai genitori. Direttive che mirano ad un’operazione di prevenzione prima ancora che di controllo e repressione a cui seguiranno attività di coordinamento interforze.

Daniele Maria Angelini
«E’ stato un dialogo molto proficuo – il commento del titolare del Donoma Daniele Maria Angelini – ci è stato spiegato giustamente che ci sarà tolleranza zero sull’alcol ai minori. Per quanto ci riguarda per assicurare che sotto ai 16 anni non entrino in discoteca e per la somministrazione solo agli over 18 ci sarà il controllo all’ingresso con carta di identità e ai maggiorenni verrà posto un timbro per consentire la somministrazione. Chi acquista alcol per un minorenne invece potrà essere punito con sanzioni fino a 700 euro. C’è stato poi un confronto sulla gestione per capire come siamo organizzati, quanti membri della security, capienza dei locali e su questo aspetto c’è particolare attenzione perché non si ripetano i fatti avvenuti a Corinaldo».

Aldo Ascani
Soddisfazione per l’incontro è stata espressa anche da Aldo Ascani de La Serra: «E’ la prima volta che c’è un briefing fra forze dell’ordine e gestori dei locali e sono molto contento per questo scambio di idee e strategie. Un confronto che è stato molto costruttivo. Abbiamo già chiesto un colloquio anche per la stagione estiva che per quanto ci riguarda è quella più problematica, mentre al momento la criticità maggiore è nella fase diurna in centro il sabato. Siamo comunque molto contenti perché non c’era mai stato questo contatto diretto e credo che sia molto proficua invece questa collaborazione stretta a vantaggio della sicurezza di tutti».
Tolleranza zero significa proibire la vendita a tutti in certe fasce orarie.
I tre moschettieri della movida de citanò…Brrr!!!!
Lo dovevano prima dell’apertura della stagione delle discoteche cioe’ in estate l’incontro con le forze dell’ordine durante l’estate.
Sicuramente questo incontro di collaborazione tra i gestori dei locali la prefettura e i comandanti delle forze dell’ ordine porteranno qualcosa di buono, perlomeno è iniziato un discorso.
Il mondo pullula di grandi che vanno a summit dai quali escono con soluzioni di sempre più grande utilità e io che sono piccolo e inutile alla notizia delle loro imprese non posso che ammirarli ma al contempo mi sento così depresso che il pulcino Calimero nei suoi momenti più neri al mio confronto era uno ricco d’autostima.
…cari ‘signori’, tutto ammirevole, per carità, ma anche se si mettessero mille telecamere e mille agenti e addetti alla sicurezza, senza ‘lavorare’ sulle famiglie e sugli ADULTIII, prendendoli anche a schiaffi, se necessario, per come se ne ‘fregano’ del comportamento di questi ragazzi e ragazzini, anzi dando loro spesso ragione (senza nemmeno sapere chi in particolar modo li ‘mette sù’…), e in molti casi comportandosi ancor peggio dei loro cari figlioli, le telecamere potranno essere anche diecimila e gli addetti alla sicurezza altrettanto, ma il problema, e i vizi capitali, si sposteranno solo, non si risolveranno mai veramente!!! Ai picari l’altra sentenza!!! gv