«Donoma usato come capro espiatorio.
Chiediamo un’auto della polizia locale
per vigilare dopo la chiusura»

CIVITANOVA - Daniele Maria Angelini, gestore della discoteca di via Mazzini, interviene dopo la rissa di sabato notte quando è rimasta ferita una ragazza. «E' successo alle 6, il locale era chiuso da un'ora. Abbiamo ipotizzato di poter continuare a far girare in zona un'auto con i lampeggianti accesi come deterrente ma la security fuori non può intervenire come pubblica sicurezza. Servirebbe un controllo come avviene all'esterno del mercato ittico, ci stiamo informando anche per sapere se è possibile avere un'ambulanza riservata»

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L’intervento della volante della polizia sabato notte

di Laura Boccanera

«Il Donoma non può essere il capro espiatorio di una movida che a Civitanova c’è 12 mesi l’anno e che comunque è una risorsa per la città».

Il gestore Daniele Maria Angelini, alla ripresa delle serate della discoteca di via Mazzini e dopo la rissa di sabato notte in centro nella quale una ragazza è rimasta leggermente ferita dopo essere stata presi a calci (leggi l’articolo), interviene per puntualizzare alcuni aspetti legati alla sicurezza e alla gestione del locale.

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Daniele Maria Angelini

La convivenza fra i residenti e le gestioni che si sono susseguite nel Donoma, dall’apertura con gli Ascani, per poi passare per Longhi e oggi Angelini, è sempre stata piuttosto incandescente.

E alla ripresa delle notti da ballo gli animi si sono riaccesi con lamentele e proteste: «Fino alla chiusura non è successo niente  – commenta Angelini – Abbiamo chiuso alle 5 e la security ha vigilato dando istruzioni all’uscita e richiamando in caso di schiamazzi.

Infatti il deflusso è avvenuto in modo corretto e senza problemi particolari. Il fatto di cronaca è avvenuto alle 6, quando la discoteca era già chiusa da un’ora e il nostro personale di sicurezza se n’era andato (era rimasto solo un addetto, ndr) dal momento che non c’erano più clienti da far uscire. Questo gruppetto che poi è stato responsabile della rissa era già presente fuori, ma era un gruppo di amici, stavano insieme appollaiati sulle scale senza particolari intemperanze. Non era prevedibile quello che è successo dopo».

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Il momento in cui viene colpita con un calcio una delle ragazze

E Angelini guarda già alle possibili soluzioni per venire incontro ai residenti: «con il responsabile della sicurezza abbiamo ipotizzato di poter continuare a far girare in zona un’auto con i lampeggianti accesi come deterrente.

La security fuori dal locale solo questo può fare, non può intervenire come pubblica sicurezza. Chiederemo inoltre la possibilità di avere dalle 6 anche di un’auto della polizia locale. Come c’è fuori dal mercato ittico quando c’è mercato, potrebbe girare nella zona del Donoma.

Il corpo della polizia locale ora è anche armato e quindi può essere un disincentivo a condotte incivili. Poi verificheremo con gli addetti anche i cestini della spazzatura.

Abbiamo trovato delle bottiglie di vetro dentro i bidoni non adibiti al vetro e questo va evitato perché le bottiglie potrebbero diventare armi. E infine ci stiamo informando anche per sapere se è possibile avere un’ambulanza riservata davanti al Donoma».

In merito alle lamentele dei residenti infine aggiunge: «Non è vero che tutti i residenti sono esasperati, alcuni che abitano proprio di fronte al Donoma mi hanno fatto i complimenti per come viene gestito il deflusso in modo ordinato. A lamentarsi sono sempre i soliti. Nel conto finale però va considerato che il Donoma è un locale che fa intrattenimento ai tanti ragazzi delle famiglie civitanovesi e non solo.

Crea indotto per alberghi e ristoranti. E la movida è parte di questa città tutto l’anno, non è possibile che solo il Donoma ne sia il capro espiatorio. Questa estate ci sono stati due stupri a Civitanova subiti da ragazze che avevano trascorso la serata in uno chalet e anche le lamentele per la musica alta che si sente dal lungomare fino a via Mazzini non hanno mai assunto le proporzioni del fronte contro il Donoma».

La movida degenera, rissa in centro: due ragazze prese a calci, una finisce al pronto soccorso (Video)

 


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