“La grande bugia verde”,
Nicola Porro a Civitanova:
«Rifletteremo sulle follie climatiste»
EVENTO - L'appuntamento, patrocinato dall'amministrazione comunale e organizzato dallo stabilimento in collaborazione con la rassegna "Filosofarte", è per il 2 luglio alle 19,30 al Madeira

Nicola Porro sarà a Civitanova
Nicola Porro e “La grande bugia verde” arrivano al Madeira di Civitanova. L’appuntamento, patrocinato dall’amministrazione comunale e organizzato dallo stabilimento in collaborazione con la rassegna “Filosofarte”, è per il 2 luglio alle 19,30.
Porro, noto giornalista e conduttore televisivo di Quarta Repubblica, con la sua consueta chiarezza espositiva e capacità di stimolare il dibattito, presenterà il suo ultimo lavoro edito da Liberilibri, una delle più importanti case editrici italiane di saggistica e filosofia politica.
«Sarà un modo – dice il giornalista – per riflettere insieme sulle grandi follie climatiste». Il libro, infatti, invita il lettore ad esercitare il proprio spirito critico e a diffidare di chi dispensa verità assolute, soprattutto su un tema “caldo” e controverso come quello che domina il dibattito pubblico del momento, il cambiamento climatico generato dall’uomo.
Attraverso una raccolta di ricerche di alcuni autorevoli specialisti (fisici, geologi, climatologi, meteorologi ma anche economisti e ingegneri) dimostra che non c’è alcun unanimismo tra gli esperti attorno al cambiamento climatico, soprattutto sul ruolo e sull’influenza dell’uomo e sottolinea come la questione sia ormai passata nelle mani dei media rendendo impossibile combattere, con metodo scientifico, una narrazione che si è imposta da un lato come una sorta di fede ecologista, e dall’altro come il maggiore interesse economico e politico del nostro tempo: il green.
La presentazione sarà moderata da Michele Silenzi direttore della casa editrice. Interverranno per i saluti istituzionali il Sindaco Fabrizio Ciarapica ed il consigliere comunale e ideatore di Filosofarte Gianluca Crocetti. La partecipazione è libera e per chi volesse rimanere a cena è gradita la prenotazione al numero 0733/829522.
…e una bugia che ci costerà, pare proprio, molto cara!!! gv
Più che unanimismo manca l’unanimità. Ma questo vale per qualunque campo. Una cosa è abbastanza probabile: che lo sviluppo industriale genera l’impoverimento in termini di materie prime del pianeta e il suo riscaldamento. Porro e Vannacci leggano le statistiche ISTAT al riguardo, poi parlino.
Sentiamo anche che cosa dice il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi.
L’homo sapiens, e ancor meno i suoi predecessori, è stato insignificante per la vita del pianeta. E’ diventato estremamente impattante e dannoso per l’eco-sistema da poco più di un secolo con la crescita demografica esponenziale che ha determinato un consumo devastante delle risorse ed una contestuale produzione di rifiuti e CO2. Non bisogna essere uno scienziato per capire che un legionario romano era ad impatto zero in confronto ad un abitante di Centocelle od uno di Roma Prati.
Comunque l’incontro serve soprattutto a lui per vendere il libro!!!
Il freddo e non il caldo è il killer N°1 del clima. Dal 2000 al 2019 il “freddo” ha ucciso in media 9,4 volte più persone all’anno rispetto al caldo estremo. Studio 2021 di Zhao.
Morti annuali per freddo: 4.594.098
Morti annuali per caldo: 489.075
https://thelancet.com/journals/lanplh/article/PIIS2542-5196(21)00081-4/fulltext
Solo pochi titoli di successo rimangono per alcuni mesi in libreria, mentre gli altri, dopo una prova di presenza, vengono ritirati. Il 30% dei volumi pubblicati restano invenduti e finiscono nel circuito delle librerie remainder o vengono inviati al macero; il 50% dei libri pubblicati vendono meno di 250 copie l’anno.
Copiata questa premessa c’è da ammirare il coraggio di Porro che più o meno cercherà di dare al pubblico quello che abitualmente propina ogni settimana ai suoi estimatori. Penso che la cena anche se su ordinazione sia gratuita. Concludo però dicendo che c’è da ammirare la lotta impari contro chi sicuramente e a ragione parla e scrive da anni di clima. Ma se Porro non avesse scritto questo libro che mi sembra così a naso un insieme di scopiazzature prese qua e là, mai avremmo potuto sapere che forse ci troviamo di fronte ad uno dei capolavori letterari mai creati seppur raffazzonato e dato alle stampe. Avrei voluto scrivere abborracciato tanto per sentirmi anch’io un po’”Filosofarte”. Se devo fare un riscontro con quanto esce dalla sua ” Quarta Repubblica” non mi riesce certo impossibile immaginare quanto ciarpame raccolto.
…dai pollici versi, vedo che i ‘greenpiattisti’, anzi, piazzisti, crescono… gv
Non voglio commentare quello che penso perché non voglio grane. Sicuramente si tratta di una riunione di novax terrapiattisti negazionisti della Shoah pro Putin etc
Il fatto che non esistano dispregiativi specifici per le testine di Gates dimostra il loro strapotere. Che cosa c’è di più irresistibilmente affascinante del denaro? L’emergenza climatica, come pure la pandemia, come pure l’Ucraina sono tutte ingegnose occasioni per trasferire ricchezza dalle masse alle élites. Schierarsi dalla parte delle élites, immaginare di appartenere alle élites gratifica l’inconscio. L’amore è un transfert: le testine di Gates sono irremovibili, essendo contente di essere testine di Gates, sarebbe rovinoso per loro cessare di essere testine di Gates…
Il dibattito scientifico sul cambiamento climatico è finito.
“il consenso scientifico sul cambiamento climatico si può collocare attorno al 97%”.
Il dramma e’ che praticamente non stiamo facendo nulla. Ogni anno buttiamo in atmosfera in CO2 una massa equivalente alle scogliere di Dover..
Ormai quello che sul cambiamento climatico dicono Rubbia, Prodi e Zichichi conta come ciò che diceva Montagner sui vaccini anti-Covid. Hanno sempre ragione chi sulle paure umane ci speculano e ci fanno soldi. Oltre che creare dipendenti del caos e delle dittature. Che devono correre ad acquistare auto elettriche e pennelli solari inquinanti…
C’è un vulcano nelle profondità del Tirreno, in linea con Pozzuoli, che si sta incazzando. E se esplode farà fuori mezzo centro-Italia. Che ne dite?
…ma perché chi vuole l’auto elettrica, i cappotti (si, e gli impermeabili) termici e altre sciocchezze del genere, non va a parlare con i cinesi, gli indiani, gli statunitensi e altri ancora!!? PERCHE’??? gv
Eh, niente, c’è gente che proprio non ce la fa a non assorbire la propaganda angloamericana, anche quando pensa di esserne critica.
La narrazione interiorizzata è e sarà sempre una sola:
“Sì, ci trattano come servi della gleba, ci raccontano balle, ci ricattano, ci tolgono ogni prospettiva, ci impoveriscono, ci censurano, ci manipolano, ci sorvegliano, ci tolgono la pensione, ci tolgono la sanità, ci schiantano di burocrazia, ci predispongono una vita di divieti opachi in cui siamo sempre da qualche parte in fallo…
Epperò, epperò, sempre meglio di quegli sciagurati fuori dal giardino occidentale!”
Secondo me sono dei genitori assoluti. Prendiamo Vannacci,ha scritto un libro omofobo e razzista e nonostante questo è stato eletto nell’Europarlamento. Il suo contributo sarà pari a zero ma per cinque anni incasserà un lauto stipendio. Geniale