Spaccate nelle gioiellerie
per decine di migliaia di euro:
in tre a processo

IMPUTATI al tribunale di Macerata tre bosniaci, due uomini e una donna. Contestati colpi al Val di Chienti di Piediripa, al Cuore Adriatico di Civitanova e al centro commerciale La Rancia di Tolentino

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tribunale-macerata2-325x209Serie di spaccate in gioielleria e banca: a processo una banda di bosniaci. Imputati per furto e tentato furto in concorso Delja Husovic, alias Stefano, 37 anni residente a Roma; Konan Husovic, alias Mario, 27enne residente a Bari; Ambra Halilovic, 29enne residente a Roma.

A Husovic Delja vengono contestati sette furti nella nostra provincia andati a segno o tentati, più altri fuori regione. Il primo commesso con almeno altre tre persone, rimaste ancora sconosciute, il 15 ottobre 2019 nella gioielleria Idea Brillante Montecosaro. Il commando dopo aver spaccato la vetrina del negozio, aveva frantumato teche e cristalli, prendendo oro e gioielli per un totale di circa 7mila euro. Il secondo sempre a Montecosaro, ma l’8 dicembre 2019, con almeno altre quattro persone. In questo caso nel mirino era finita la filiale di Unicredit, mentre alcuni facevano il palo, altri avevano tentato di sfondare la vetrata di ingresso, senza riuscirsi. Ed erano stati costretti alla fuga anche dall’arrivo di un passante. Il terzo colpo a Tolentino a luglio 2020 al centro commerciale La Rancia. Qui, sempre in concorso con altre persone tra cui un minorenne, era stata svaligiata la gioielleria “Linea Oro” per un totale di oltre 48mila euro. Il quarto colpo al centro commerciale Val di Chienti di Piediripa e più precisamente alla gioielleria Bluespirit, dove il bottino aveva fruttato più di 56mila euro. Ad Husovic Deljia e Ambra Halilovic è stato contestato il colpo, messo a segno insieme e con altri, sempre al Val di Chienti, ma da Sarni Oro,  a novembre 2020. In quel caso sparirono gioielli per 36mila euro. Al solo 37enne bosniaco, inoltre,  viene contestato il furto di 3mila euro da un furgone della Liomatic, parcheggiato davanti a un oculista di Morrovalle a marzo 2021.  E infine a Husovic Deljia viene contestato il furto delle targhe di una Panda a Civitanova. Targhe usate poi per commettere lo stesso giorno il colpo nella gioielleria Bluespirit del centro commerciale Le Ancore a Porto Sant’Elpidio, per un totale di 187mila euro.

A Konan Husovic, invece, viene contestato il colpo messo a segno al Cuore Adriatico di Civitanova, alla gioielleria Stroili Oro. Anche in questo caso, con almeno altre quattro persone, erano state spaccate tutte le teche del negozio ed erano stati rubati gioielli e preziosi per un totale di 27mila euro.

Il processo si aprirà il 28 maggio davanti alla giudice Barbara Angelini. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Massimo Pistelli e Federica Nardi, Antonio Lisi, Antonino Ranieri.

(redazione CM)


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