“Lo sport e il suo valore formativo”,
Valerio Aspromonte parla agli studenti
INCONTRO - Lo schermidore, oro olimpico a Londra 2012, nelle scuole. La dirigente dell'alberghiero Varnelli Antonella Canova: «Un’opportunità unica di essere ispirati da modelli positivi e di guardare al futuro con determinazione e entusiasmo»

Valerio Aspromonte (foto: Coni)
Il Comune di Cingoli e l’Ipseoa Varnelli organizzano mercoledì prossimo alle 11 al teatro Farnese l’incontro con il campione olimpico di scherma, vincitore dell’oro a squadre nel fioretto a Londra 2012, Valerio Aspromonte, che sarà il protagonista di “Lo sport e il suo valore formativo”.
«Obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire agli studenti, soprattutto a quelli dell’indirizzo turistico-sportivo dell’alberghiero un’opportunità unica di apprendimento e ispirazione – sottolinea il sindaco Michele Vittori – Valerio Aspromonte condividerà la sua esperienza olimpica e discuterà del ruolo fondamentale dello sport nel processo di formazione personale e professionale. Ma l’incontro sarà un’occasione per tutti gli studenti delle scuole di Cingoli per riflettere sul valore delle attività sportive nella vita di ogni giovane: lo sport insegna a sognare stando con i piedi per terra; lo sport è inclusione perché è fare i conti con le proprie capacità ed è superamento dei propri limiti, perché spinge a vincere ma soprattutto perché aiuta a fare i conti con la sconfitta».
All’Ipseoa Varnelli c’è grande attenzione per l’indirizzo turistico-sportivo e per lo sport come strumento di inclusione: non a caso quest’anno molti dei progetti del piano formativo hanno un focus specifico sull’attività motoria, dal trekking urbano al brevetto da bagnino. Stessa attenzione anche per l’inclusione, tant’è che ben due progetti inclusivi si fondano sullo sport e il benessere: “In acque libere” che partirà dal 7 febbraio in collaborazione con il Centro nuoto Macerata, e “Ippocampus”, che vedrà gli studenti misurarsi con il cavallo all’aria aperta all’azienda agricola Le noci di Jesi. «Questi progetti, a partire dall’incontro con Aspromonte, rappresentano un’opportunità unica per gli studenti di essere ispirati da modelli positivi e di guardare al futuro con determinazione e entusiasmo», dice la dirigente del Varnelli Antonella Canova.
