Serranda abbassata su corso Umberto,
chiusa la storica cartolibreria Giulietti
CIVITANOVA - L'attività commerciale, da decenni in città, ha chiuso i battenti alla fine dell'anno

La cartolibreria
di Laura Boccanera
Niente più agende, zaini, penne stilografiche in vetrina. Un’altra serranda si abbassa su Corso Umberto I a Civitanova e stavolta l’insegna che viene smontata è quella della storica cartolibreria Giulietti, un negozio che da quasi 70 anni ha animato il commercio civitanovese.
Una delle prime cartolibrerie e uno dei negozi più longevi della città, super rifornita, in cui trovare anche prodotti di pregio, di valore, anche dal sapore malinconico e di nicchia, come penne stilografiche, inchiostri, carte pregiate, vecchie cartoline di una Civitanova che non esiste più, elegante e attenta ai particolari. Un baluardo di quella manualità e scrittura che è andata perdendosi con gli anni dietro a schermi, smartphone e immaterialità delle informazioni.
E così a fine anno l’attività è cessata e nei giorni scorsi la proprietà ha provveduto a rimuovere i prodotti ancora presenti dalla vetrina e che fino a prima della fine dell’anno facevano bella mostra di sé. La cartolibreria Giulietti era nata circa 70 anni fa con Delvio Giulietti e poi portata avanti dal fratello Giovanni e dal figlio di quest’ultimo, Marco. Attualmente era la moglie di Giovanni a lavorare in cartolibreria e un po’ per l’età un po’ per i tempi e le esigenze commerciali che cambiano anche Giulietti ha scritto la parola fine a decenni gloriosi di attività commerciale.
Il baluardo di cui all’articolo ha come conseguenza la distruzione del verde in quanto per produrre la carta occorrono
le piante.