Gli ospiti del Centro Arancia
si trasformano in Picasso e Van Gogh:
inaugurata la mostra
TOLENTINO - Si sono cimentati nella riproduzione di grandi opere d'arte dei maggiori pittori moderni: l'esposizione andrà avanti fino al prossimo 10 dicembre a Palazzo Sangallo
E’ stata inaugurata, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi e dell’assessore alle politiche sociali Elena Lucaroni, la mostra promossa dal Centro Arancia, la struttura residenziale e centro diurno per disabili di Tolentino.
Le gallerie espositive di Palazzo Sangallo ospitano le opere realizzate da ragazzi e dalle ragazze delle due strutture che guidati dagli educatori, si sono cimentati nella riproduzione di dipinti realizzate da vari artisti contemporanei come Kandinsky, Klee, Rothko, Banksy, Picasso, Mondrian, Mirò e Van Gogh. Un’attività che è stata un mezzo per stimolare le loro facoltà cognitive, la percezione delle emozioni, le abilità manuali ed espressive, creando uno spazio nel quale ogni riproduzione è stata l’occasione per fare emergere il proprio potenziale, unico e caratteristico per ciascuna individualità.
«Nell’esecuzione dei laboratori artistici, portati avanti per diversi mesi, ogni opera d’arte – ricordano gli organizzatori della mostra – è stata realizzata accompagnata da brani musicali capaci di sottolineare la sfumatura emotiva del momento e anche da poesie ispirate dai nostri utenti per dar risalto al contenuto delle singole interiorità, oltre che come esercizio linguistico. Altro aspetto che ha suscitato entusiasmo ed interesse è stato la trasformazione degli ospiti da artisti in vere opere d’arte, prestandosi come modelli per fotografie rappresentative di personaggi del mondo dell’arte/cultura: chi è diventato Dante Alighieri, chi Salvador Dalì, chi Vincent Van Gogh, chi la ragazza con l’orecchino di perla e via dicendo».
L’esposizione sarà aperta e visitabile fino al 10 dicembre, la mattina dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 18 nelle gallerie espositive di Palazzo Sangallo ed è promossa da Comune di Tolentino, Cooss e associazione dei familiari Volontari Senza Confini.
Ottima iniziativa e complimenti a chi ha eseguito le opere d’arte