Ecco Alessandro Seghetti:
da Pollenza al Perugia,
primo gol tra i Pro
LA MEGLIO GIOVENTU' MACERATESE - L'attaccante 19enne entra in campo e dopo appena cinque minuti mette a segno la rete del pareggio nella partita giocata oggi al 'Renato Curi' contro la capolista Torres. La dedica: «A mio padre»
di Andrea Cesca
Primo gol tra i “grandi” per il 19enne Alessandro Seghetti. L’attaccante di Pollenza mette a segno la rete del pareggio nella partita giocata oggi pomeriggio al “Renato Curi” di Perugia contro la capolista Torres, reduce da sette vittorie consecutive.
Ospiti in vantaggio con l’ex Fermana Fischnaller, Seghetti entrato in campo nel corso del secondo tempo impiega cinque minuti per pareggiare il conto: il numero 11 del Perugia riceve palla al limite dell’area, cade, si rialza, ricade ma ha la forza di calciare con il destro nell’angolo la rete dell’1 a 1. Dopo 681’ minuti (tra coppa e campionato) la porta della Torres viene violata, grazie a Seghetti resiste l’imbattibilità in campionato del Perugia.
Per Alessandro Seghetti un ingresso in campo che non dimenticherà facilmente: «Non potevo aspettarmi di meglio, è stato importante segnare e sono molto felice». Ora cosa fare: «Lavorare sempre perché prima o poi arriverà il posto da titolare». Chiusura con una dedica: «A mio padre».
«Silvio Pagliari e Giuseppe Sampino che sono gli agenti di Alessandro stanno facendo sul ragazzo un lavoro straordinario – afferma Matteo Siroti, scouting del sodalizio umbro – Il papà di Alessandro, Enrico, era un mio cliente, lo dico con un po’ di emozione, dopo la prematura scomparsa ci siamo presi un po’ tutti a cuore le sorti del ragazzo. Quando sono andato a lavorare a Perugia Alessandro è stato il primo giocatore in cui ho creduto, ho fatto il possibile per potergli dare un’occasione. Lo zio di Alessandro, Fabrizio, è il primo tifoso del nipote insieme a tutti noi, lo ha sempre seguito, gli da dei consigli, va sempre a vedere le partite del nipote. La mamma Simona ha un ruolo importante come pure la sorella Francesca che in questi anni ha fatto tantissimi sacrifici per poter aiutare Alessandro nonostante la perdita del papà».
La partita con la Torres si era fatta complicata: «Non riuscivamo a trovare spazi, mister Baldini ha creduto fortemente in Alessandro, lo ha fatto entrare. Questa intuizione a prescindere dal gol ha cambiato la partita, Alessandro ha avuto tre quattro spunti importanti, è stata un’eccellenza di questa partita. Speriamo che questo gol sia il primo di una lunga serie e di una lunga carriera».
Fierissimo di averti dato ripetizioni di italiano senza riuscire a convincerti a continuare la scuola! Vai, campione! Sono orgoglioso di te!