Chiesanuova vola con Pasqui.
La Sangiustese perde con un gol
arrivato dopo il triplice fischio

ECCELLENZA - I biancorossi soffrono ma battono il Castelfidardo, al primo ko stagionale. I rossoblu sconfitti dalla Jesina al Carotti in maniera rocambolesca. L'arbitro si è accorto dopo aver sancito la fine dell'incontro che mancava ancora un minuto e ha ripreso il gioco, il capitano dei leoncelli trova l'angolino sugli sviluppi di una punizione

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Un’azione del match Chiesanuova-Castelfidardo

Il Chiesanuova fa un’altra vittima illustre. Dopo il roboante blitz di Urbania i biancorossi concedono il bis, mettendo al tappeto l’unica formazione d’Eccellenza che era ancora imbattuta, il Castelfidardo. Cade all’ultimo respiro, invece, la Sangiustese: al Carotti di Jesi decide Trudo al sesto minuto di recupero. La cronaca e i tabellini dei due incontri.

CHIESANUOVA – CASTELFIDARDO 1-0 – Vittoria che pesa tanto per i biancorossi, perché dopo le prime uscite un po’ sfortunate versante episodi, stavolta il team di Mobili l’ha spuntata soffrendo, con gli ospiti che hanno colto due traverse. A decidere la sfida – giocata a Villa San Filippo va ricordato, non propriamente in casa – un siluro di Pasqui nel primo tempo. La vittoria permette al Chiesanuova di raggiungere al 7° posto a quota 9 punti proprio i rivali biancoverdi. I fidardensi di Giuliodori hanno confermato la solidità difensiva e giocato un buonissimo calcio, ma sono saliti a tre gare senza successo e gol.

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L’esultanza degli uomini di Mobili

L’ex Mobili ri-presenta lo stesso undici di Urbania, in panchina si rivede Farroni. Modulo 4-2-3-1 con Crescenzi alle spalle di Sbarbati e Mongiello stavolta a destra; ospiti con il 4-3-3 e numeri di maglia quasi illeggibili. Primo sussulto al 5′ quando Mongiello, a caccia del primo gol, conclude da fuori e la sfera, deviata, lambisce il palo. Subito dopo un’altra deviazione, di Canavessio su cross insidioso di Piazze, chiama Fatone alla gran risposta d’istinto per evitare il peggio.

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Mister Roberto Mobili

Al 18′ il 2001 Nanapere aziona il Drs e si beve Iommi, cross e sul secondo palo E.Nacciarriti non trova la porta. Le squadre si sfidano a viso aperto e 2′ dopo Pasqui, già in gol a Urbania, si ripete con una perla. Parte dalla sinistra, resiste alla trattenuta del 2004 Fossi e da 25 metri spara un missile sotto il sette: 1-0 da cineteca. Per un quarto d’ora non accade nulla, ma al 34′ grande brivido, su punizione dal limite Fabbri sfodera il suo mancino e la traversa salva Chiesanuova. I rimpianti per il Castelfidardo aumentano al 41′ quando Braconi viene messo in verticale davanti a Fatone, lo salta ma manda sull’esterno della rete.

Dieci minuti nel corso della ripresa e da corner svetta Imbriola quasi nell’area piccola, colpo di testa a botta sicura e clamorosa traversa. I biancoverdi, già piacevoli nel fraseggio, prendono campo e fanno molto possesso collezionando angoli. Il Chiesanuova non riesce a ripartire o salire ed è costretto a difendersi. Per la zona Cesarini allora Mobili decide di proteggersi passando a 5 dietro ed in effetti i suoi non rischiano davvero più nulla fino al triplice fischio.

Il tabellino di Chiesanuova-Castelfidardo:

CHIESANUOVA: Fatone, Corvaro, Iommi, Badiali, Canavessio, Monteneri, Pasqui (33’st Dutto), Crescenzi (17’st Bonifazi), Sbarbati, Mongiello (41’st Trabelsi), Morettini (27’st Rapaccini). All. Mobili

CASTELFIDARDO: Elisei, Fossi (15’st Pedini), Fabbri, L.Nacciarriti (7’st Cannoni), Imbriola, Rotondo, Piazze (33’st Kurti), Miotto, Nanapere, E.Nacciarriti (41’st Camara), Braconi. All. Giuliodori

ARBITRO: Ferroni di Fermo

RETE: 20′ Pasqui

NOTE: spettatori 250 circa; ammoniti Imbriola, Monteneri, Crescenzi, Sbarbati. Corner: 3-7; Recupero: 6′ (1’+5′).

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Bolzan, allenatore della Sangiustese

JESINA- SANGIUSTESE 1-0 – Finale amarissimo per la Sangiustese VP che nel recupero del recupero subisce da parte di Trudo il gol del vantaggio per i leoncelli. Era già stato emesso il triplice fischio infatti, quando, accortosi di aver anticipato di circa un minuto il finale, l’arbitro Latuga faceva riprendere il gioco per gli ultimi sessanta secondi. Sugli sviluppi di una punizione laterale che il fischietto lasciava battere, Trudo anticipava tutti e trovava l’angolino giusto per insaccare alle spalle di Shiba.

Per il resto gara equilibrata tra le due formazioni che fino a quel momento non erano riuscite a trovare la chiave giusta per scardinare la roccaforte avversaria.

Mister Bolzan con l’infermeria ancora affollata (Tulli, Pigini, Calcabrini, Salvatelli, Palmieri e Del Brutto), sceglieva Lattanzi dal primo minuto a far coppia in avanti con Minella e Monachesi. In difesa Tombolini e Marini ai lati di Orlietti e Sopranzetti.

sangiustese-2-325x231Mister Strappini dava invece fiducia agli stessi undici vittoriosi sette giorni fa a Tolentino, ma nel corso dei primi 45’ perdeva De Stefano e Nazzarelli per infortunio. Nella prima frazione era Monachesi il più attivo tra i rossoblù, sempre pronto a fare sportellate con la retroguardia leoncella per trovare lo sbocco giusto per l’innesco, mentre sul fronte opposto era capitan Trudo, unico terminale offensivo, il più temibile tra i padroni di casa. A 2’ dall’intervallo il numero 9 biancorosso, penetrato in area dopo un errore della retroguardia, chiamava Shiba ad una difficilissima risposta. Stesso copione nella ripresa dove entrambi i tecnici provavano a mischiare le carte con i cambi, ma il risultato sembrava non cambiare più fino al triplice fischio. Anzi no, la doccia fredda arrivava oltre l’extra time con i padroni di casa alla seconda vittoria consecutiva, la prima in casa, a fare festa con i propri tifosi sotto la Curva mentre Omiccioli e compagni rientravano mesti negli spogliatoi. Prossimo impegno per i rossoblu domenica in casa con l’Urbino.

Il tabellino di Jesina-Sangiustese:

JESINA (4-2-3-1): Pistola; Grillo, Giovannini, Zagagalia, Capomaggio T, Lucarini, De Stefano (29’ pt Ciavarella), Zandri, Trudo, Nazzarelli (22’ pt Capomaggio P.), Re (27’ st Cordella). A disposizione: Sansaro, Mazzarini, Dentice, Pesaresi, Brega, Marcucci. Allenatore Simone Strappini.

SANGIUSTESE VP (4-3-3): Shiba K.; Marini (29’ st Proesmans), Sopranzetti, Orlietti, Tombolini; Sfasciabasti (40’ st Del Gobbo) , Omiccioli, Trillini; Monachesi, Minella (21’ st Shiba H.), Lattanzi (7’ st Ouedraogo). A disposizione: Cingolani, Morresi, Ferrari, Bianchi, Calcabrini. All. Dario Bolzan.

TERNA ARBITRALE: Riccardo Latuga della sezione di Pesaro (Nicoló Bruscantini e Federico Santucci della sezione di Macerata)

RETE: 51’ s.t. Trudo

NOTE: locali in divisa bianca, pantaloncini e calzettoni rossi, portiere nero; ospiti in divisa rossoblu, pantaloncini e calzettoni blu, portiere celeste; corner 4-1; ammoniti Zagaglia, Sfasciabasti, Trillini, Re, Capomaggio P., Giovannini. Recupero: 7′ (3’+4′).

Bonacci e Palmucci, gioia viola: Montefano sempre più su, Tolentino resta penultimo

Becker gol, esplode il Polisportivo. Civitanovese batte l’Urbania e resta in vetta: applaude Acquaroli

Zero reti, tanti fischi La Maceratese proprio non ingrana


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