Calcio a 7 paralimpico,
Anthropos sul tetto delle Marche:
ora le finali nazionali a Coverciano
TITOLO - Il sodalizio civitanovese ha concluso al primo posto il torneo regionale
Anthropos di Civitanova sul tetto delle Marche nel calcio paralimpico. Sabato scorso il sodalizio civitanovese del presidente Nelio Piermattei ha concluso al primo posto il torneo regionale calcio a 7 (livello 3 del Dcps della Figc) guadagnandosi l’accesso alle finali nazionali per il titolo italiano, che avranno luogo sabato 20 e domenica 21 maggio nella sede del centro tecnico federale di Coverciano. Nel sorteggio l’estrazione delle squadre e degli accoppiamenti è stata effettuata dal responsabile nazionale della divisione Giovanni Sacripante. I club qualificati sono 25: 11 del terzo livello, 8 del secondo e 6 del primo. Tre i titoli in palio, uno per ciascun livello.
Questo l’esito del sorteggio. Raggruppamento 1: Anthropos – Pontedera Calciando Insieme e Accademia Biancazzurra – Atletico Olbia. Raggruppamento 2: Totti Soccer – FeralpiSalò B e Juventus Nessuno Escluso – Sampdoria Divertime. Girone 3: Pro Patria – Real Sala Baganza – Napoli Coop. Terzo Settore
L’Anthropos si prepara, con gli ultimi allenamenti, a questo prestigioso appuntamento forte anche del titolo conquistato nella passata stagione. A differenza del 2022, quando le finali furono distinte in Centro-Nord e Centro-Sud andando ad assegnare due titoli, quest’anno il titolo sarà unico e sarà quello di campione d’Italia.
I componenti della squadra che ha raggiunto questo splendido risultato sono: Adolf Agyemang, Gabriele Brengola, Riccardo Cecconi, Alex Cesca, Davide Cesini, Marco Facchino, Alessandro Mattei, Federico Mei, Luca Sbrolla, Ilia Scuderi Panebianco, Davide Villanova e Leonardo Volatili (giocatori); Andrea Croia, Riccardo William Panza e Fabio Battellini (staff tecnico); Lucio Pescini e Gianni Cesca (dirigenti).
«Manca poco, ancora pochi giorni e saremo a Coverciano, centro del calcio italiano, da protagonisti in campo per quello che è lo sport passione nazionale – il presidente Anthropos Nelio Piermattei -. Saremo lì con la consapevolezza di poter giocare per il titolo. Sono sicuro che i ragazzi, seguiti al meglio dai nostri tecnici e dirigenti, sapranno onorare i nostri colori e, di sicuro, si divertiranno e torneranno a casa con il cuore pieno di emozioni che un contesto così può regalare».