“Contro il cancro mettici la testa”,
parrucchiere raccoglie ciocche di capelli:
«Serviranno a fare parrucche»

URBISAGLIA - Giorgio Buongarzoni, titolare del Salon Man, aderisce all'iniziativa facente parte del progetto “Banca dei capelli”

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Giorgio-Buongarzoni

Giorgio Buongarzoni, a sinistra, insieme ad un cliente

Una ciocca di capelli per creare una parrucca da donare a chi è malato oncologico. Il parrucchiere Giorgio Buongarzoni, titolare del Salon Man di Urbisaglia, aderisce all’iniziativa “Contro il cancro mettici la testa”, facente parte del progetto “Banca dei capelli”. «Vorrei fare una premessa e raccontarvi il perché, come parrucchiere, ho deciso di farmi promotore di questa nobile causa – spiega Giorgio Buongarzoni -. Avendo avuto come molti di voi famigliari, parenti o amici che hanno scoperto di essere malati oncologici e trovarsi all’improvviso ad affrontare questo triste dramma, non è cosa facile. Una delle conseguenze che la malattia comporta durante la terapia è la caduta dei capelli, un dramma psicologico in più che la persona deve affrontare. Questo mi ha spinto, come Salon Man, esperti nel taglio e benessere del capello maschile, a diventare promotore del progetto “Banca dei capelli” – prosegue il parrucchiere di Urbisaglia -. Come parrucchiere chi meglio di me può coinvolgere e sensibilizzare le persone a donare una ciocca di capelli, la quale andrà a creare una parrucca da donare a chi è in terapia. Questi sono i motivi per cui il Salon Man si è fatto partner dell’iniziativa “Contro il cancro mettici la testa”

«Dietro ogni idea si nasconde una storia, un racconto che parla di emozioni, paure e casi della vita che ci lasciano increduli – sono le parole di Yvette Portelli fondatrice dell’associazione “Banca dei capelli” -. Ciò che è scattato in me spingendomi verso questa iniziativa è stata la morte prematura di una ragazza maltese, Nirvana Azzopardi. Non ho mai avuto il coraggio di dirle addio. Ho trovato, però, la forza di mettere insieme un gruppo di amici e avviare un’opera di sensibilizzazione attraverso un atto semplice come il taglio dei capelli. Un gesto che fa capire ai pazienti e ai loro familiari che non sono soli e che ogni giorno qualcuno in un angolo di un villaggio o in una città lontana sta pensando a voi tagliando ciocche di capelli. Questa associazione promuove un’iniziativa che vuole rappresentare un approccio alle patologie neoplastiche in termini globali comprendendo la cura del paziente nella sua totalità – conclude Yvette Portelli -. E così, attivando la risorsa della solidarietà, attraverso il progetto “Banca dei capelli” – “Contro il cancro mettici la testa” mette a disposizione dei pazienti oncologici, che ne facciano richiesta, parrucche organiche e inorganiche gratuitamente».

(Mi. Car.)


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