Svolta l’autopsia sulla 41enne,
60 giorni per gli esami tossicologici
MACERATA - Marisa Cremonte è stata trovata senza vita ieri. Dopo l'accertamento medico legale c'è stato il nullaosta alla sepoltura. Da domani il feretro sarà esposto in obitorio, venerdì sarà portato al cimitero in attesa della cremazione

Marisa Cremonte
Svolta l’autopsia sulla donna di 41 anni, Marisa Cremonte, trovata morta ieri a Piediripa di Macerata. Il procuratore facente funzioni, Claudio Rastrelli, ha affidato ieri gli accertamenti al medico legale Roberto Scendoni e al tossicologo Rino Froldi. Oggi i due esperti hanno svolto l’accertamento all’obitorio di Macerata. L’ipotesi sin da subito è stata quella dell’overdose. Dall’esame autoptico non sono emerse patologie pregresse, il tossicologo ha prelevato campioni biologici per effettuare ulteriori accertamenti per svolgere indagini di laboratorio. Conclusi gli accertamenti la procura ha dato l’ok alla sepoltura. Il feretro sarà esposto all’obitorio di Macerata da domani (di tutto si stanno occupando le pompe funebri Tasso) fino a venerdì mattina. Quel giorno il corpo sarà portato al cimitero di Macerata, in attesa della cremazione. Di origini argentine, Marisa viveva da moltissimi anni in Italia. Era una persona conosciuta a Macerata, aveva lavorato come commessa, aveva avuto una sua attività in centro (un negozio di frutta e verdura) ed era stata impiegata in un ristorante. Ieri mattina, intorno alle 10,30, è stata trovata senza vita da una coinquilina. La donna abitava in via Volturno, a Piediripa. Sul posto erano intervenuti i carabinieri che si sono occupati degli accertamenti.
(Gian. Gin.)