Un oro olimpico per la Lube
Ingaggio biennale per Chinenyeze
«Non sono Simon, ma ho molto da dare»
VOLLEY - Classe 1998, è un elemento fondamentale della nazionale francese. Nell'ultima stagione, ha vestito la maglia dell’Allianz Milano con cui è approdato alla Final Four di Del Monte Coppa Italia
L’oro olimpico Barthelemy Chinenyeze è stato ingaggiato dalla Lube con contratto biennale. «Sono consapevole di non essere Simon – ha detto l’atleta dal Canada, dove si trova in questo momento – ho tanto da dimostrare, ma sono sicuro dei miei mezzi e sono convinto di poter aiutare un Club così prestigioso a lottare per il vertice e a realizzare grandi cose».
Classe 1998, nato il 28 febbraio a Coudekerque-Branche e reduce da una stagione molto positiva dal punto di vista individuale nell’Allianz Milano con cui è approdato alla final four di Coppa Italia grazie alla grande prova nella gara dei quarti di finale vinta contro Civitanova all’Eurosuole Forum. L’atleta transalpino premiato come miglior centrale dopo la vittoria alle Olimpiadi di Tokyo farà valere i 204 cm in maglia biancorossa dalla stagione 2022/23 di SuperLega.
Chinenyeze è un elemento fondamentale della nazionale francese, con cui ha alzato al cielo la World League del 2017, ha vinto l’argento nella VNL del 2018 e l’oro olimpico nel 2021. In procinto di affrontare la VNL con la selezione del suo paese (esordio contro l’Italia), “Babar”, questo il suo soprannome, pregusta di indossare la maglia dei campioni della SuperLegae di stampare murate in serie lì dove per anni Simon hai incantato tutti
Nelle prime tre stagioni in Italia Chinenyeze ha convinto a suon di numeri confermandosi già esperto per la sua età. Nelle due annate in Calabria il nuovo posto 3 della Lube ha messo a segno 488 punti in 55 partite (con 88 muri), mentre a Milano ha disputato 29 gare realizzando 310 punti, 77 muri e 17 ace. Con la sua media di 2,90 muri a set, nella regular season Babar è stato preceduto solo da Simon e Di Martino per un soffio (2,96).
Che le basi erano ottime Barthelemy lo aveva già fatto vedere anni fa nel suo paese, chiudendo la stagione 2018/19 da MVP e miglior centrale con la maglia di Tours, con cui vinse scudetto e coppa nazionale. Una sorta di consacrazione arrivata dopo le esperienze nel campionato polacco con Resovia (2017/18) e prima in patria con la maglia di Tolosa (2016/17).
«Aver suscitato l’interesse dei campioni d’Italia mi ha reso felice – ha detto ancora dopo l’ingaggio -, non me l’aspettavo. Giocare per una società come la Lube è una grande opportunità per un giocatore in crescita come me -ha detto ancora lo schiacciatore – Sono impegnato con la mia nazionale, ma non vedo l’ora di arrivare nelle Marche e iniziare questa avventura stimolante».
Un campione del mondo under 21 per la “nuova” Lube: ecco Mattia Gottardo
Per 11 anni un’istituzione biancorossa, Jiri Kovar saluta la Lube: «Ogni successo mi ha emozionato»
Lube, arriva lo schiacciatore Bottolo «Voglio seguire le orme di Balaso»
Dopo Simon tocca a Lucarelli dire addio alla Lube: «Non scorderò mai il mio primo Scudetto»