Ospedale Camerino, Ronchetti preoccupato:
«Temo un ridimensionamento
con il nuovo piano sanità»
L'EX SINDACO di Serravalle dopo la presentazione del programma di investimenti per 923 milioni della giunta Acquaroli: «Sono sicuro che oramai la zona montana viene vista come un peso per la Regione»

Venanzo Ronchetti ex sindaco di Serravalle
Sul fronte del centrosinistra a far sentire la propria voce, rispetto al maxi piano della Regione da 923 milioni per la sanità, è lo storico ex sindaco di Serravalle Venanzo Ronchetti. Che si dice preoccupato, soprattutto per quanto riguarda l‘ospedale di Camerino e dunque l’area montana.
«La mia preoccupazione – dice – è che facendo il nuovo ospedale provinciale a Macerata, potenziando gli altri, l’ospedale di Camerino che già ha problemi, verrà ridimensionato. Ad Ancona in Regione non si rendono conto che l’ospedale di Camerino, serve una zona montana vastissima e con molti anziani. Basterebbe pensare a quanti chilometri devono fare da Castelsantangelo, da Ussita, Bolognola poi con i disagi del periodo invernale».
«Con la ricostruzione post sisma verranno migliaia di operai – aggiunge – sappiamo benissimo che, purtroppo, gli infortuni sul lavoro sono in continuo aumento, avere un ospedale vicino può a volte salvare anche la vita. Sono sicuro che oramai la zona montana, viene vista come un peso per la Regione. Si fa del tutto per portare via i servizi. Banche, uffici postali, aperti 3 giorni alla settimana, con anziani che devono aspettare fuori al freddo, con la neve, con la pioggia anche oltre un’ora».
(l. pat.)
Come Ronchetti ce ne sono purtroppo pochi.
Tutti gli altri (complici politicamente) strillano invece quando “” i buoi sono scappati….”” a cose oramai già fatte.