Coppia morta nello schianto in moto:
mercoledì l’addio a Emanuela e Giancarlo
TRAGEDIA - A Serravalle l'ultimo saluto ai due fidanzati, una cerimonia sarà la mattina, l'altra al pomeriggio. La procura ha indagato il conducente del furgone per omicidio stradale. Il ricordo di un amico del 50enne: «Era una persona impagabile, dal cuore d’oro»

L’incidente a Colmurano e Urbisaglia
di Francesca Marsili
Incidente mortale in moto: fissati per mercoledì i funerali della 49enne vissana Emanuela Taschini e del compagno Giancarlo Petri, 50enne di Serravalle. Indagato per omicidio stradale (come atto dovuto) il 68enne di Urbisaglia che sabato sera era alla guida del furgone tamponato dalla coppia che viaggiava in sella a una Yamaha lungo la 78 tra Colmurano e Urbisaglia.

Emanuela Taschini
Questa mattina è stato fatto un accertamento, disposto dal sostituto: è stato fatto un prelievo di sangue dal corpo di Petri che era alla guida della moto. Completato il prelievo, il sostituto Vincenzo Carusi, ha successivamente dato il nullaosta per le sepolture. Non sono state disposte autopsie. In precedenza era già stato fatto l’alcoltest sul conducente del furgone ed era risultato negativo. Il 68enne è stato indagato e si tratta di una procedura a sua garanzia per partecipare agli accertamenti tecnici potendosi avvalere di un proprio consulente.

La camera ardente per la coppia sarà allestita dalle 16 di domani nella casa funeraria di Torre del Parco, a Camerino. Entrambi i funerali saranno celebrati mercoledì, a Serravalle: quello di Giancarlo Petri alle 10, nella chiesa di Dignano, mentre quello di Emanuela Taschini nel pomeriggio, alle 16,30, nella chiesa di Madonna del Piano.

I due fidanzati, sabato sera, avevano da poco lasciato un motoraduno a Maestà di Urbisaglia, dove avevano trascorso qualche ora in quel mondo che era una delle più grandi passioni di Giancarlo: le due ruote. In sella alla loro moto stavano percorrendo la Provinciale 78 in direzione Sarnano quando, proprio al confine tra Urbisaglia e Colmurano, hanno urtato violentemente contro un furgone Dacia Dokker, che si era appena immesso sulla 78 nella loro stessa direzione.

Giancarlo Petri
Un urto violentissimo, tanto da spezzare le loro vite. Emanuela era originaria di Visso, della frazione di Rasenna. Lui di Camerino, dove in passato aveva gestito una carrozzeria. Successivamente si era stabilito a Serravalle. Da qualche tempo, la coppia viveva insieme in Umbria, nel territorio di Foligno, dove lei lavorava come operaia in una stireria a Scopoli, mentre lui aveva trovato lavoro in una officina come carrozziere.

«Con Giancarlo siamo cresciuti insieme – ricorda un suo amico di lunga data -. Era una persona impagabile, dal cuore d’oro. Quando aveva la carrozzeria qui a Camerino l’ho visto aiutare chiunque avesse bisogno». Emanuela lascia i genitori, la sorella, il fratello e suo figlio. Giancarlo, la mamma i fratelli e i quattro figli. Ad occuparsi dei funerali e della camera ardente sarà l’impresa funebre Malasisi di Camerino.