Lido della Polizia, gruppo di clienti storici:
«Serie di gravi mancanze»
CIVITANOVA - Lamentele da parte di alcuni assidui frequentatori: «Manca la passerella fino al mare e tocca passare da uno chalet vicino per arrivare alle prime file. Inoltre l'apertura è slittata al 20 giugno, i costi sono aumentati, e non è recintato: la notte accedono estranei, spesso troviamo cibo consumato e bottiglie»
di Laura Boccanera
«In piena stagione e ancora non c’è la passerella fino al mare. I clienti con gli ombrelloni in prima fila costretti a passare dal Lido dei carabinieri». È la lamentela che arriva da un gruppo di frequentatori ultradecennali del Lido Della polizia, concessione balneare di Civitanova rinnovata quest’anno con una nuova gestione.
La clientela però, pur avendo più volte segnalato la problematica, non ha trovato riscontro nei gestori e chiede a quest’ultimi di intervenire prima che finisca la stagione. La problematica sta nella mancanza del servizio di passerella fino alla spiaggia che rende impossibile per chi ha una mobilità limitata o per chi va al mare con bambini piccoli poter raggiungere le file di ombrelloni più vicine al mare.
«Eravamo fiduciosi che finalmente il Lido della Polizia di Civitanova avesse preso la giusta direzione con la realizzazione del nuovo stabilimento e l’assegnazione al nuovo gestore, ma invano – sottolineano i clienti – infatti la situazione è alquanto critica per una serie di continue e gravi mancanze.

Intanto la data di apertura: dovevano aprire il 6 giugno e invece solo il 20 giugno è stato possibile entrare, a fronte di un costo per gli stagionali notevolmente aumentato rispetto agli anni precedenti.
E poi non è stata apposta nessuna recinzione o delimitazione del perimetro dello stabilimento balneare dando modo nelle ore serali e notturne anche ad estranei di accedere.
Spesso la mattina ci ritroviamo i resti dei bivacchi notturni, cibo consumato e bevande. Si aspettava con ansia l’installazione della nuova passerella di collegamento fino alla battigia ma, ad oggi può essere percorsa a piedi per appena pochi metri causando notevoli problemi alle persone con gravi carenze di deambulazione e alle famiglie con bimbi piccoli a bordo di carrozzine. Una menzione anche per i bagni dove ad oggi non viene nemmeno specificato se l’utilizzo è riservato a maschi o femmine».
…lo chiameranno il Lido della Pulizia, sì, da fare… m.g. gv
Una volta per le crisi umanitarie interveniva l’ONU, ma ora manco quello.