«Il Cosmari ha perso credibilità
con la vicenda della discarica,
non si possono ingannare i cittadini»

RIFIUTI - Intervista al deputato dem Mario Morgoni sulle ultime decisioni prese dall'assemblea dell'azienda pubblica. Dalla proroga del sito di Cingoli, all'annullamento del concorso da direttore generale
- caricamento letture
cosmari3-650x367

Lo stabilimento del Cosmari

di Luca Patrassi

Cosmari, rifiuti, discariche, indennizzi, direttore storico uscente, nuovo direttore che sembrano voler cercare. La storia del Cosmari è risalente nei decenni, parte da una felice intuizione politica di mettere in rete le municipalità maceratese ed arriva ai giorni nostri con cronache un po’ meno esaltanti. Mario Morgoni, già sindaco di quella Potenza Picena che si fece carico di ospitare agli inizi del Duemila la prima discarica consortile ed attualmente deputato del Partito democratico, è uno di quei personaggi che conosce bene i fatti e gli antefatti.

Carancini_PD_FF-8-325x217

Il deputato Mario Morgoni

Allora, Morgoni, cosa sta accadendo al Cosmari e negli organismi pubblici decisionali?
«Partiamo dall’ultimo episodio, la proroga dell’apertura della discarica di Cingoli che doveva essere chiusa lo scorso ottobre e che rimarrà aperta per altri due anni con un onere quadruplicato».

Cosa ne pensa?
«Prima di tutto, esprimo un plauso per la posizione di contrarietà espressa dal sindaco di Montecassiano Leonardo Catena: mi stupisce che questa posizione non sia stata condivisa, in particolare da parte dei sindaci del centrosinistra».

Cosa non ha gradito di questa proroga?
«Io ho gestito da sindaco nel Duemila l’apertura della discarica di Potenza Picena, subendo manifestazioni di protesta tra le quali una sotto la mia abitazione privata promossa dal centrodestra locale e con la partecipazione di alcuni esponenti che ancora oggi ne rappresentano i vertici regionali; ma ci muovemmo nell’ambito di una programmazione provinciale che prevedeva poi l’apertura di siti in altre città fino appunto a Cingoli 2020. E rispettammo in modo rigoroso quella programmazione, sia riguardo alla tempistica che ai quantitativi. Nella materia dei rifiuti, quello che più conta è la credibilità nei confronti della popolazione: la discarica è sicuramente un elemento di criticità ed allora quando si fanno promesse e si assumono impegni, questi vanno rispettati. Non si possono ingannare i cittadini con scadenze che vengono puntualmente disattese; il risultato è che le persone non credono più ai politici, è uno sfregio alla credibilità delle istituzioni, ci tagliamo i ponti alle spalle e questo è quello che ha fatto ora il Comune di Cingoli».

cosmari

L’ultima assemblea del Cosmari

Qualcuno ha detto che si è trattato di un risparmio di spesa
«Se la proroga di Cingoli fosse dipesa dai motivi tecnici, dall’aver individuato un nuovo sito e permettere di avere i tempi di allestirlo, allora avrebbero avuto una giustificazione i 3,6 milioni di euro versati per due anni, ma non è così. Il risparmio è fittizio, tra due anni saremo al punto di oggi, peggio: vorrei essere smentito, ma nel frattempo non si sarà trovato un nuovo sito per la discarica, continuiamo a sperperare risorse pubbliche. La credibilità delle istituzioni passa attraverso la capacità di fare scelte anche scomode e impopolari ma assumendosene fino in fondo la responsabilità e rispettando gli impegni presi con i cittadini ».

Ha detto che il no di Catena è rimasto isolato, anche all’interno del centrosinistra.
«Sì, ho chiesto al segretario provinciale dem Angelo Sciapichetti di prendere ufficialmente posizione su questo tema».

Il futuro del Cosmari?
«Parte dal rinnovo dell’impiantistica, da un ripensamento dei modelli operativi, da iniziative innovative, da un’azione più incisiva per avere meno rifiuti e più rifiuti di qualità. E poi da una programmazione che vorrei vedere anche dalla Regione, in tal caso vorrei capire se intende farla e poi verificare se è in grado di farla. Vede, quando da sindaco ho deliberato l’apertura della discarica nel mio Comune, avevo una strategia che è stata sostenuta dal Cosmari e dalla sua direzione. Abbiamo chiuso la discarica nei tempi promessi, abbiamo sviluppato una politica ambientale che ci ha permesso per tanti anni di essere la città con la più alta percentuale di raccolta differenziata della provincia: ora, con il governo del centrodestra, quel primato si è perso e Potenza Picena ha fatto preoccupanti passi indietro».

cosmari-giampaoli-civitanova-FDM-3-325x217

Giuseppe Giampaoli

Ha parlato di vicende che risalgono ad alcuni decenni fa, c’erano strategie condivise e una direzione firmata Giuseppe Giampaoli: a proposito di Giampaoli, questa storia del concorso per il direttore del Cosmari?
«Ho sentito, a proposito del concorso, il presidente Giuseppe Pezzanesi dire che è “meglio ammettere l’errore piuttosto che andare avanti sbagliando ”. Si tratta di una operazione che non depone a favore della serietà del consorzio con il rischio di essere esposti a ricorsi ma anche di autorizzare sospetti e interrogativi. Considero Giampaoli un professionista affidabile e competente ma è ora che la comunità dei sindaci esprima un adeguato protagonismo: il Cosmari è una realtà importante e ha un bagaglio di credibilità che non va disperso correndo il rischio di farne un carrozzone con strategie di corto respiro, tirando a campare. Il Cosmari deve tornare ad essere un laboratorio creativo, innovativo ed efficiente».

Un appello, sempre al Cosmari e ai politici?
«Bisogna affrontare anche le esigenze del mondo delle imprese che non possono sobbarcarsi gli oneri impropri e consistenti per lo smaltimento o il conferimento in impianti di lavorazione a centinaia di chilometri di rifiuti non pericolosi. La competitività delle nostre piccole aziende passa anche attraverso il contenimento di questi costi: fare sistema ed esercitare la funzione di azienda pubblica significa anche questo, dare risposte agli imprenditori mettendolo nelle condizioni di operare al meglio».

Cosmari, Giampaoli confermato direttore ma senza prendere lo stipendio

Discarica, indennizzo del 400% a Cingoli Ma per il Cosmari così si risparmia

Cosmari, concorso per il direttore annullato: «Meglio una brutta figura che un bando così» Discarica a Cingoli fino a settembre 2023

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X