Campagna Pulita (Anthony Smith)


«Tony Smith per Campagna Pulita»

Utente dal
10/11/2021


Totale commenti
3

  • «Il Cosmari ha perso credibilità
    con la vicenda della discarica,
    non si possono ingannare i cittadini»

    1 - Gen 4, 2022 - 12:46 Vai al commento »
    DISCARICA DI CINGOLI: aperto il vaso di Pandora Il Comitato Campagna Pulita commenta le ultime vicende sulla discarica Con parziale sorpresa lunedì scorso abbiamo appreso come di consueto attraverso la stampa l'esito dell'Assemblea Cosmari. In sintesi il Comune di Cingoli ha accettato il progetto del Cosmari di ampliamento della discarica di Fosso Mabiglia di ulteriori 77.000 mc, oltre i 23.500 mc già concordati per una capacità finale di 550.500. Ciò consentirà al Cosmari di continuare ad abbancare fino a settembre 2023. Circa 23 mesi in più rispetto a quanto originariamente concordato. Forti di queste informazioni, noi di Campagna Pulita, Comitato di azione locale contro la discarica, siamo ora in grado di consegnare al Comune il nostro resonto finale sulle loro performance fino al 2021. All'assemblea pre-elettorale del 2019 a Botontano di Cingoli ci fu assicurato dall'allora sindaco Filippo Saltamartini, ora Assessore alla Sanità Regionale, che il potenziale candidato Michele Vittori era un uomo virtuoso e di fiducia, che avrebbe garantito il rispetto dell'accordo tra Cosmari e il Comune sulla durata della discarica. Ossia chiusura del sito di Cingoli ad ottobre 2021. A giugno 2020 ci è stato di nuovo assicurato da Vittori che la discarica di Cingoli non sarebbe stata estesa e che sarebbe stata chiusa pressapoco nei tempi stabiliti. Gli articoli che leggiamo sui giornali da giugno di quest’anno, hanno iniziato a suonare campanelli d'allarme che erano in corso piani per estendere la discarica e quindi abbiamo cercato tramite e-mail e incontri di chiarimento da parte del nostro Comune circa la validita di queste notizie. Non ci è mai stata data una risposta adeguata alle nostre preoccupazioni. Gli incontri che abbiamo avuto con il Sindaco sono stati accolti con assicurazioni sulle loro buone intenzioni di contrastare gli obbiettivi di Cosmari, ma di fatto senza dar mai seguito ad azioni concrete (stessa linea tenuta dal 2014 in poi, ossia mi astengo). Questo in un momento in cui tutti gli altri Sindaci della Provincia stavano lottando tenacemente per assicurarsi che il loro terrrorio non ospitasse la prossima discarica Provinciale. Senza trasparente chiarezza sulle intenzioni del Comune avevamo due opzioni. O accettare le rassicurazioni che ci erano state date, o alzare la voce sulla stampa e con i partiti di opposizione per avere risposte su queste importanti questioni. Abbiamo scelto quest'ultima, e settimanalmente abbiamo reso note le nostre preoccupazioni ai nostri politici, alla popolazione di Cingoli e a tutta la Provincia. Forse il nostro intervento più potente è stato chiedere alle persone locali che vivono entro I 2 chilometri dalla discarica, come avrebbe influenzato le loro vite avere ancora la discarica per molti anni. Quaranta famiglie locali hanno contribuito con le loro tristi storie su come la discarica avesse rovinato la loro esistenza. Alcune di queste storie ci hanno fatto venire le lacrime agli occhi. Quando abbiamo consegnato questi commenti a Vittori e Pezzanesi in un incontro congiunto in Comune, hanno paventato in modo irridente che forse ci eravamo inventati queste storie al bar. La loro più profonda preoccupazione era che le nostre lamentele sulla stampa avrebbe portato ad una cattiva pubblicità per l’Amministrzione e per Cingoli. Certo, molti di noi sono nel settore del turismo e la cattiva pubblicità per Cingoli è l'ultima cosa che vorremmo, ma nella vita devi affrontare la realtà della tua situazione, quindi se ritieni che il tuo ambiente sia degradato dai piani della politica, è più un tuo dovere che un tuo diritto mostrare tutto lo sdegno. Sulla base dell'esito dell'assemblea al Cosmari di lunedì scorso, riteniamo di essere giustificati nel pubblicizzare che il Comune è lieto di continuare la nostra sofferenza per almeno altri due anni affinché possa “nobilmente” dare il proprio contributo alla risoluzione momentanea dell'emergenza rifiuti in Provincia di Macerata. Ora il Comune di Cingoli per la sua nobiltà d’animo riceve dal Cosmari un indennizzo di 3.650.000 Euro. Questi fondi viene detto ……saranno devoluti ai cittadini, perché la popolazione è l'unica parte offesa da questa decisione. La nostra ipotesi più plausibie è che questi fondi siano usati per progetti di vanità di cui ci si possa vantare alle prossime elezioni, senza fare menzione delle sofferenze degli abitanti di Fosso Mabiglia. Dal 2014 ad oggi a Cingoli sono passate 3 Amministrazioni dello stesso orientamnto politico, nessuno ha voluto , ha saputo contrastare o addirittura agevolato le scelte di Provincia e Cosmari. Ma non sono nemmeno stati capaci di far rispettare accordi presi da Provincia e Cosmari circa il cronoprogramma dei rifiuti con relativa chiusura del sito di Cingoli. VERGOGNA. Tutto questo solo per meri interessi personali.
  • Discarica, indennizzo del 400% a Cingoli
    Ma per il Cosmari così si risparmia

    2 - Dic 16, 2021 - 11:59 Vai al commento »
    DISCARICA DI CINGOLI: aperto il vaso di Pandora Il Comitato Campagna Pulita commenta le ultime vicende sulla discarica Con parziale sorpresa lunedì scorso abbiamo appreso come di consueto attraverso la stampa l'esito dell'Assemblea Cosmari. In sintesi il Comune di Cingoli ha accettato il progetto del Cosmari di ampliamento della discarica di Fosso Mabiglia di ulteriori 77.000 mc, oltre i 23.500 mc già concordati per una capacità finale di 550.500. Ciò consentirà al Cosmari di continuare ad abbancare fino a settembre 2023. Circa 23 mesi in più rispetto a quanto originariamente concordato. Forti di queste informazioni, noi di Campagna Pulita, Comitato di azione locale contro la discarica, siamo ora in grado di consegnare al Comune il nostro resonto finale sulle loro performance fino al 2021. All'assemblea pre-elettorale del 2019 a Botontano di Cingoli ci fu assicurato dall'allora sindaco Filippo Saltamartini, ora Assessore alla Sanità Regionale, che il potenziale candidato Michele Vittori era un uomo virtuoso e di fiducia, che avrebbe garantito il rispetto dell'accordo tra Cosmari e il Comune sulla durata della discarica. Ossia chiusura del sito di Cingoli ad ottobre 2021. A giugno 2020 ci è stato di nuovo assicurato da Vittori che la discarica di Cingoli non sarebbe stata estesa e che sarebbe stata chiusa pressapoco nei tempi stabiliti. Gli articoli che leggiamo sui giornali da giugno di quest’anno, hanno iniziato a suonare campanelli d'allarme che erano in corso piani per estendere la discarica e quindi abbiamo cercato tramite e-mail e incontri di chiarimento da parte del nostro Comune circa la validita di queste notizie. Non ci è mai stata data una risposta adeguata alle nostre preoccupazioni. Gli incontri che abbiamo avuto con il Sindaco sono stati accolti con assicurazioni sulle loro buone intenzioni di contrastare gli obbiettivi di Cosmari, ma di fatto senza dar mai seguito ad azioni concrete (stessa linea tenuta dal 2014 in poi, ossia mi astengo). Questo in un momento in cui tutti gli altri Sindaci della Provincia stavano lottando tenacemente per assicurarsi che il loro terrrorio non ospitasse la prossima discarica Provinciale. Senza trasparente chiarezza sulle intenzioni del Comune avevamo due opzioni. O accettare le rassicurazioni che ci erano state date, o alzare la voce sulla stampa e con i partiti di opposizione per avere risposte su queste importanti questioni. Abbiamo scelto quest'ultima, e settimanalmente abbiamo reso note le nostre preoccupazioni ai nostri politici, alla popolazione di Cingoli e a tutta la Provincia. Forse il nostro intervento più potente è stato chiedere alle persone locali che vivono entro I 2 chilometri dalla discarica, come avrebbe influenzato le loro vite avere ancora la discarica per molti anni. Quaranta famiglie locali hanno contribuito con le loro tristi storie su come la discarica avesse rovinato la loro esistenza. Alcune di queste storie ci hanno fatto venire le lacrime agli occhi. Quando abbiamo consegnato questi commenti a Vittori e Pezzanesi in un incontro congiunto in Comune, hanno paventato in modo irridente che forse ci eravamo inventati queste storie al bar. La loro più profonda preoccupazione era che le nostre lamentele sulla stampa avrebbe portato ad una cattiva pubblicità per l’Amministrzione e per Cingoli. Certo, molti di noi sono nel settore del turismo e la cattiva pubblicità per Cingoli è l'ultima cosa che vorremmo, ma nella vita devi affrontare la realtà della tua situazione, quindi se ritieni che il tuo ambiente sia degradato dai piani della politica, è più un tuo dovere che un tuo diritto mostrare tutto lo sdegno. Sulla base dell'esito dell'assemblea al Cosmari di lunedì scorso, riteniamo di essere giustificati nel pubblicizzare che il Comune è lieto di continuare la nostra sofferenza per almeno altri due anni affinché possa “nobilmente” dare il proprio contributo alla risoluzione momentanea dell'emergenza rifiuti in Provincia di Macerata. Ora il Comune di Cingoli per la sua nobiltà d’animo riceve dal Cosmari un indennizzo di 3.650.000 Euro. Questi fondi viene detto ……saranno devoluti ai cittadini, perché la popolazione è l'unica parte offesa da questa decisione. La nostra ipotesi più plausibie è che questi fondi siano usati per progetti di vanità di cui ci si possa vantare alle prossime elezioni, senza fare menzione delle sofferenze degli abitanti di Fosso Mabiglia. Dal 2014 ad oggi a Cingoli sono passate 3 Amministrazioni dello stesso orientamnto politico, nessuno ha voluto , ha saputo contrastare o addirittura agevolato le scelte di Provincia e Cosmari. Ma non sono nemmeno stati capaci di far rispettare accordi presi da Provincia e Cosmari circa il cronoprogramma dei rifiuti con relativa chiusura del sito di Cingoli. VERGOGNA. Tutto questo solo per meri interessi personali.
  • Nuova discarica provinciale,
    incarico per valutare le 70 aree individuate

    3 - Nov 12, 2021 - 13:59 Vai al commento »
    Critica di Campagna Pulita alla Proposta ATA3 Il Comitato Spontaneo Campagna Pulita è stato costituito nel giugno 2008 per contrastare il progetto di realizzazione di una discarica non pericolosa a Fosso Mabiglia. Dopo una battaglia di pubbliche relazioni di sei anni, una petizione di 6.000 firme contro di essa, quattro Ricorsi al Tar e il Consiglio di Stato, avevamo finalmente accettato la sconfitta. Abbiamo letto con enorme sgomento in questo artivolo la proposta dell'Ata3 sul nuovo incarico tecnico come individuare il sito della prossima discarica Provinciale. Questa operazione è evidentemente solo bla, bla, bla di un organismo che ha già sprecato 8 anni e chissà quanti soldi pubblici su questo progetto. Ci porterà a maggio 2022 senza alcuna garanzia che sia stata presa una decisione sul nuovo sito della prossima discarica. Come dite nel'articolo "Nel frattempo, guadagneranno più mesi prima di una decisione sulla nuova discarica". Tutto ciò che faranno è verificare che i criteri per ciascuno dei “soli” settanta siti proposti siano corretti, quindi tutto ciò che dovranno dimostrare sono parametri non modificati per questi siti. Poi sorprendentemente, se nessuno dei 70 siti è idoneo, la Provincia individuerà nuove macro-aree! Per il modo in cui l'hanno impostato, non verranno prese decisioni almeno fino a maggio 2022, altri 6 mesi di perdita di tempo. Poi arriverà la successiva interminabile fase dello studio comparativo, il che significa più tempo e denaro sprecati. Quando è stata selezionata la discarica di Cingoli Fosso Mabiglia, era al sesto posto in una graduatoria di nove, individuata da un rapporto dell'Università di Ancona nell'agosto 2001. Fosso Mabiglia è stato ingiustamente scelto in un elenco prioritario di nove da COSMARI (24 giugno 2008), in un luogo anche protetto da vincolo paesaggistico (Zona Agricola di Salvaguardia Paesistico Ambientale). Una scelta accolta con gratitudine due giorni dopo da tutti gli altri Sindaci della Provincia che comprensibilmente non volevano una discarica imposta nel loro territorio. Dopo che le nostre sfide legali si sono esaurite l’AIA era approvata dalla Provincia di Macerata luglio 2011. Nel l’accordo tra Comune di Cingoli, COSMARI e Provincia, 450.000 metri cubi o 7 anni e 4 mesi per la chiusura della discarica è stata concordata. Nel luglio 2012 sono iniziati i lavori in loco presso Fosso Mabiglia e abbancamento ha cominciato 28 giugno 2014. Quest’accordo doveva concludersi il 31 ottobre 2021. Dev'essere ovvio a tutti coloro che guardano a questa cronologia per il Fosso Mabiglia quale scioccante perdita di tempo e denaro ha fatto l'ATA3 discutendo all'infinito il nuovo sito per una discarica negli ultimi otto anni. Ora viene spontaneo chiedersi come mai non si è proseguito nello studio dell’Università di Ancona che prevedeva 9 siti idonei in Provincia? Se è stato valido per la scelta su Cingoli, come mai è stato abbandonato, creando un nuovo progetto con 70 siti? Come mai la Provincia di Macerata cerca nuovi siti quando il piano Regionale dei rifiuti non avalla certe scelte? Questo è solo un inutile perdita di tempo che costerà ai cittadini 30.000 euro che non ci porta più avanti. Sconvolgerà la vita di 70 comunità locali e della maggior parte dei 56 Comuni, che sentono di dover fare il possibile per prevenire il danno alle loro vite come abbiamo vissuto noi negli ultimi 13 anni. Questo incarico farà solo perdere tempo e denaro a centinaia di persone e causerà un vero disagio senza alcun guadagno. Gli unici che ne beneficeranno saranno gli avvocati che vedranno preparare Ricorsi al Tar per ogni Comune come un'industria in crescita. Tony Smith Campagna Pulita
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