Museo del motociclismo
in nome di Lauro Micozzi,
il Consiglio boccia la proposta
MACERATA - Non è passato l'ordine del giorno del dem Andrea Perticarari, la spiegazione del no l'ha fornita l'assessore Riccardo Sacchi. Battuta di Parcaroli nell'augurare buon Natale all'assise: «Speriamo che, come regalo, non mi portino troppo carbone»

Il sindaco Sandro Parcaroli ieri in Consiglio con l’assessore Andrea Marchiori
di Luca Patrassi
Non aveva parlato in occasione della presentazione del bilancio, lo ha fatto a fine seduta di Consiglio comunale per formulare gli auguri di Buon Natale, il sindaco Sandro Parcaroli ieri sera si è anche concesso il lusso di una battuta, forse rivolta all’opposizione («speriamo che, come regalo, non mi portino troppo carbone»). Prima dello scambio di auguri, c’era stata in aula la discussione di alcuni ordini del giorno, un paio maceratesi ed un terzo un po’ più global.

Andrea Periticarari
Era partito il consigliere dem Andrea Perticarari con la sua proposta di un museo del motociclismo da aprire in città con i pezzi, una cinquantina, della collezione di moto appartenuta a Lauro Micozzi ed ora della famiglia. Perticarari ha osservato come l’iniziativa permetterebbe di agganciare un settore economicamente fuori come quello del motorismo, anche per i risvolti in chiave turistica.

L’assessore Riccardo Sacchi ieri in Consiglio vicino all’assessore Silvano Iommi
La proposta dell’opposizione è stata al centro di una chilometrica risposta dell’assessore Riccardo Sacchi il quale ha ringraziato ma ha sostanzialmente detto che l’ordine del giorno non poteva essere approvato perché contiene al suo interno la parola «inaugurare, che sembra indicare un obbligo a fare». Replica che ha suscitato l’ironia di Perticarari, l’argomento era stato al centro anche di un intervento del pentastellato Roberto Cherubini per rilevare che si trattava di una proposta da lui già formulata e tutta ancora da studiare per i risvolti economici, il valore ingente delle moto, i costi per l’individuazione dei locali, le spese di gestione e le polizze assicurative.
Dalle moto si è passati al cimitero con una proposta, approvata dall’amministrazione, del consigliere Marco Bravi (Fratelli d’Italia) tendente alla realizzazione di una app che permetta di indicare l’esatta posizione all’interni di un cimitero di un defunto. Generalista l’ordine del giorno presentato da Barbara Antolini di Forza Italia sulla riforma dei codici per tutelare i proprietari delle abitazioni che vengono occupate abusivamente, episodi accaduti ultimamente in alcune città italiane ed anche questo odg è stato approvato.