Concessioni al 2023, Ciarapica:
«situazione preoccupante,
presto incontro con l’assessore Aguzzi»

CIVITANOVA - Il sindaco commenta la sentenza del Consiglio di Stato sull'anticipo delle liberalizzazioni demaniali di 10 anni rispetto. In programma un summit con balneari e assessore regionale al demanio
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Fabrizio Ciarapica

 

«Situazione molto preoccupante per tutto il settore dei balneari». Così il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica interviene a qualche giorno dalla sentenza del Consiglio di stato che fissa al 2023 il termine delle concessioni demaniali non più prorogabili e la liberalizzazione sul mercato europeo. Il primo cittadino in una nota esprime il suo rammarico: «sono stupefatto. la prospettiva delle liberalizzazioni in questo settore va analizzata con serietà mettendo in campo qualsiasi azione politica. Da sempre i partiti e i governi di centrodestra hanno tentato di procrastinare questa incredibile direttiva, che personalmente ritengo non solo ingiusta ma anche fortemente dannosa per il tessuto economico e sociale del nostro turismo balneare creando un caos senza precedenti. A tal proposito da alcuni giorni, ho avuto un lungo confronto con il senatore Maurizio Gasparri, responsabile degli enti locali di Forza Italia che si è detto anche lui “sconcertato” per tale decisione e che è disposto ad opporsi nelle sedi opportune e con qualsiasi iniziativa possibile. Ritengo, inoltre, molto gravi le posizioni a livello centrale del Pd e del M5s che addirittura si sono dimostrati a favore di una tale decisione non considerando la sciagura che si abbatterebbe su tutta l’economia della nostra nazione, facendo conquistare con estrema facilità a gruppi stranieri e a fondi senza “volto” imprese create a suon di sacrifici’. Per questo, essendo molto preoccupato per il futuro degli imprenditori balneari civitanovesi in primis e anche di tutti quelli marchigiani, sono in stretto contatto con l’assessore regionale Stefano Aguzzi che non appena terminerà la quarantena mi ha già promesso che sarà presente in città per incontrare i rappresentanti dei balneari di Civitanova. Le Marche nell’ultima rilevazione 2021 vede, sui 113km di spiaggia, un totale di 4.392 concessioni del demanio marittimo, 942 concessioni per stabilimenti balneari, 114 concessioni per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici. Un settore molto fiorente che crea molti posti di lavoro e benessere economico a migliaia di famiglie vanificando anche investimenti e mutui sottoscritti in base alla finanziaria del governo giallo-verde nel 2018 che aveva esteso la proroga fino al 2033».

 

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