Pasqui rivendica la crescita di Forza Italia:
«Battistoni nelle Marche e Tajani a Roma
leadership solida per il partito»
MACERATA - Venerdì al cinema Italia il congresso regionale degli azzurri alla presenza del vicepremier. La segreteria provinciale conferma il sostegno alla riconferma del coordinatore marchigiano, sottolineando l’aumento dei consensi e il radicamento nei territori: «I numeri dimostrano che la strada è quella giusta, siamo tornati a essere punto di riferimento per il mondo moderato»

Gianluca Pasqui e Francesco Battistoni
In vista del Congresso regionale di Forza Italia, in programma venerdì alle 15 al cinema Italia di Macerata alla presenza del vicepremier Antonio Tajani, la segreteria provinciale maceratese guidata da Gianluca Pasqui conferma il proprio sostegno alla riconferma di Francesco Battistoni alla guida del partito nelle Marche. Un appuntamento che, per gli azzurri, rappresenta non solo un passaggio politico interno ma anche l’occasione per rivendicare il percorso di crescita del partito sul territorio regionale e provinciale, certificato dai risultati elettorali degli ultimi anni. «Il Congresso regionale — afferma il segretario provinciale Gianluca Pasqui — rappresenta un momento importante non solo per gli organismi del partito, ma per l’intera comunità politica di Forza Italia. Arriviamo a questo appuntamento con la consapevolezza di un lavoro svolto con serietà e con la volontà di dare continuità a una stagione che ha restituito forza, credibilità e prospettiva al nostro movimento nelle Marche».

Pasqui nei giorni scorsi a Macerata per l’inaugurazione della sede elettorale di Forza Italia
Al centro del percorso congressuale ci sarà il bilancio della guida regionale di Francesco Battistoni, che secondo la segreteria provinciale ha saputo riaprire una fase di protagonismo per Forza Italia, riportando il partito a essere punto di riferimento per l’elettorato moderato, per gli amministratori locali e per quanti chiedono alla politica equilibrio, competenza e responsabilità.
«Il dato elettorale conferma questa tendenza – si legge nella nota – Alle elezioni regionali del 2020 Forza Italia nelle Marche aveva raccolto 36.716 voti, pari al 5,89%. Nel 2025 il partito è salito a 48.823 voti, raggiungendo l’8,60%. Una crescita di oltre dodicimila voti che fotografa una dinamica politica chiara: Forza Italia non solo ha consolidato la propria presenza, ma ha ampliato il proprio consenso in una fase particolarmente complessa per tutti i partiti tradizionali. Un andamento positivo che si ritrova con particolare evidenza anche nella provincia di Macerata. Nel Maceratese, infatti, Forza Italia è passata dagli 8.989 voti delle regionali 2020, pari al 7,33%, ai 10.900 voti del 2025, pari al 9,57%. Un risultato che colloca la provincia tra i territori nei quali il radicamento azzurro ha mostrato maggiore vitalità».
«Non si tratta di una crescita episodica — sottolinea la segreteria — ma del frutto di un lavoro continuo, fatto nei comuni, tra gli amministratori, nei rapporti con le comunità locali e nella costruzione di una rete politica capace di parlare tanto ai grandi centri quanto alle aree interne. La provincia di Macerata ha risposto con forza, confermando che esiste uno spazio importante per una proposta politica moderata, popolare, liberale ed europeista».
La segreteria provinciale evidenzia come i risultati registrati in comuni come Civitanova, Porto Recanati, Corridonia, Recanati, Sarnano, Mogliano, Esanatoglia, Montecosaro e Camerino testimonino una crescita distribuita e non concentrata in una sola area del territorio. «Costa, entroterra, comuni montani e centri urbani hanno contribuito a rafforzare il peso politico di Forza Italia nella provincia. Accanto al dato elettorale, viene richiamato anche il rafforzamento istituzionale del partito. Nel corso della legislatura regionale 2020-2025, Forza Italia ha visto crescere la propria rappresentanza, confermando una rinnovata capacità attrattiva verso amministratori e rappresentanti istituzionali. Un segnale, secondo la segreteria, della ritrovata centralità del movimento azzurro dentro lo schema politico regionale.
«Il lavoro svolto da Battistoni — prosegue Pasqui, presidente del consiglio regionale — ha avuto il merito di ricostruire fiducia. E la fiducia, in politica, è il primo presupposto per crescere davvero. Non bastano i simboli, non bastano gli slogan, non bastano le appartenenze dichiarate: servono organizzazione, presenza, ascolto e capacità di costruire una classe dirigente. In questi anni Forza Italia Marche ha dimostrato di voler tornare a essere una casa politica aperta, seria e riconoscibile».

Antonio Tajani a Macerata in un incontro dello scorso ottobre
Il Congresso sarà anche l’occasione per ribadire il legame con la linea nazionale del partito e con la leadership del segretario Antonio Tajani, indicata dal Coordinamento provinciale come punto di equilibrio e di continuità nella nuova fase politica di Forza Italia. «Sotto la guida di Antonio Tajani — prosegue Gianluca Pasqui — Forza Italia ha saputo proseguire la storia tracciata da Silvio Berlusconi, mantenendo saldi i valori del popolarismo europeo, del garantismo, della libertà, della responsabilità e della cultura di governo. La crescita nelle Marche si inserisce in questo percorso nazionale, che vede il nostro partito impegnato a rafforzare il centro moderato del centrodestra e a dare risposte concrete al Paese e ai territori».
Per la segreteria provinciale di Macerata, la riconferma di Francesco Battistoni rappresenta dunque «una scelta di continuità, ma non di semplice conservazione. Al contrario, viene indicata come il punto di partenza per una fase ulteriore, nella quale consolidare il radicamento comunale, ampliare la partecipazione, valorizzare gli amministratori locali e rafforzare il ruolo di Forza Italia nelle prossime sfide politiche e amministrative».
«Il nostro obiettivo — conclude il segretario Pasqui — è continuare a costruire. Vogliamo una Forza Italia sempre più presente nei territori, capace di parlare alle imprese, alle famiglie, ai giovani, agli anziani, ai professionisti, al mondo del lavoro e alle aree interne. Vogliamo un partito che non insegua la polemica quotidiana, ma che lasci una traccia concreta attraverso il lavoro, la serietà e i risultati. Per questo la segreteria provinciale di Macerata sosterrà con convinzione la riconferma di Francesco Battistoni: perché i numeri, i territori e la nostra comunità politica dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta».
Hai voglia, Silvio Berlusconi non era niente al confronto.