Ingressi ai musei, Monteverde:
«Non si può fare cassa sulle scuole»

MACERATA - La consigliera di opposizione replica alla maggioranza: «Dopo due anni di didattica a distanza è fondamentale che i giovani crescano percependo i beni culturali della propria città come casa comune, l'amministrazione dovrebbe puntare ad attrarre turisti. Incomprensibile la risposta negativa alla nostra richiesta per la gratuità alle scuole cittadine»
- caricamento letture
Monteverde_ConsiglioComunale_FF-35-325x217

Stefania Monteverde (foto di Fabio Falcioni)


«Una classe di circa 30 studenti che voglia fare lezione ai musei paga un ingresso di 90 euro al Buonaccorsi e 90 euro allo Sferisterio, più 120 alla torre civica. Quante volte una classe potrà fare queste visite? Forse una volta, e difficilmente un ragazzo tornerà a vivere negli spazi culturali della sua città se non ci cresce dentro». Stefania Monteverde torna sulla questione dei musei gratuiti per gli studenti, dopo la bocciatura del suo ordine del giorno in Consiglio comunale, rispondendo all’intervento nelle scorse ore dei consiglieri di maggioranza («L’opposizione cerca di mistificare la realtà»).
Bocciatura arrivata dopo l’accordo tra Comune e società Lube per permettere agli abbonati biancorossi di entrare gratuitamente nei musei di Macerata. La consigliera Monteverde risponde spiegando «perché i musei gratuiti per le scuole della città sono necessari proprio ora». «I musei gratuiti per le scuole della città sono necessari ora per tanti motivi – sottolinea l’ex vice sindaca -. Primo perché le scuole vengono da due anni di didattica a distanza e distanziamenti per motivi di sicurezza che hanno impedito le uscite didattiche anche sulla città e reso difficile quella didattica esperenziale che fa crescere meglio. Proprio in questo momento di ripresa le scuole hanno bisogno di essere sostenute con un’offerta di gratuità perché possano riattivare progetti inclusivi per tutti. Inoltre, i musei civici di una città prima di essere una risorsa per il turismo devono diventare patrimonio condiviso della comunità cittadina. Per questo favorire la lezione dei docenti al museo è fondamentale perché i più giovani crescano percependo i beni culturali della propria città come casa comune, dove andare più volte, non solo una visita una tantum. La gratuità dei musei per le scuole della città è l’investimento di una politica culturale capace di contrastare la povertà educativa e di coltivare il legame con il proprio patrimonio in modo da far crescere una comunità patrimoniale più consapevole»

«Per questo – sostiene Monteverde – è incomprensibile la risposta negativa dell’assessora alla scuola Katiuscia Cassetta in consiglio comunale, sostenuta da tutti i partiti della maggioranza, alla richiesta fatta dalla lista Macerata Bene Comune della gratuità per le scuole cittadine. Addirittura un no convinto ribadito dai consiglieri della Lista Parcaroli che ritengono la richiesta “sconcertante” con motivazioni che però non sono condivisibili e anche errate. È bene che si informino meglio. La gestione della biglietteria dei musei è affidata dal 2018 alla cooperativa Sistema Museo, ma il piano delle tariffe e le politiche di sviluppo sono concordate con l’amministrazione. Tanto è vero che proprio la giunta Parcaroli il 28 aprile 2021 con una delibera di giunta ha modificato gli accordi con Sistema Museo: dunque, si può fare. E li ha modificati in modo peggiorativo per i cittadini maceratesi. Infatti, prima di questa amministrazione l’ingresso gratuito era fino a 19 anni e ora solo fino a 13 anni. Inoltre fino al 2020 la card annuale per l’ingresso gratuito di tutti i cittadini maceratesi costava 3 euro l’anno, adesso 20 euro. E hanno peggiorato anche l’offerta: prima il biglietto integrato di 10 euro comprendeva Palazzo Buonaccorsi, Sferisterio, City Tour su Torre, Biblioteca, Palazzo Ricci. Adesso, con l’amministrazione Parcaroli, niente più City Tour. Lo hanno notato?»

TullioCrali_inaugurazione_FF-4-325x217

L’assessora Katiuscia Cassetta (foto Falcioni)

Ciò che è più grave, secondo la consigliera, «è sostenere che si possa pensare di fare cassa sui cittadini e sulle scuole della città, un’idea sorpassata. Cittadini e scuole della città non sono turisti di passaggio, ma devono invece essere incentivati a vivere gli spazi museali come una casa propria, uno spazio da vivere quotidiano. Ora invece una classe di circa 30 studenti che voglia fare lezione ai musei paga un ingresso di 90 euro al Buonaccorsi e 90 euro allo Sferisterio, più 120 alla torre civica. Quante volte una classe potrà fare queste visite? Forse una volta, e difficilmente un ragazzo tornerà a vivere negli spazi culturali della sua città se non ci cresce dentro. Nelle motivazioni dei partiti di maggioranza l’argomento più inaccettabile è che solo chi paga capisce il valore. Una tesi infondata pedagogicamente e anche per i valori della nostra Costituzione che pone il libero accesso alla cultura come un principio cardine della nostra società. Il gestore dei musei deve investire in marketing per attrarre turisti e turismo scolastico da fuori città e rendere sostenibile la sua impresa e il lavoro degli operatori. Ma nei nuovi accordi, fatti dall’attuale giunta, ha eliminato proprio questo impegno dei gestori, di cui invece si dovrà fare carico il Comune con ulteriori costi».

«All’inizio dell’anno scolastico l’assessora alla scuola ha mandato una lettera a tutte le scuole per promuovere i servizi a pagamento nei musei. Nulla dice dell’ingresso gratuito fino a 13 anni né di sconti speciali per le scuole: a settembre per le scuole l’ingresso era solo quello a 6 euro a studente per ogni luogo, quindi più o meno 180 euro a classe. Per fortuna l’ordine del giorno per la gratuità dei musei che abbiamo presentato il 16 settembre – e discusso in consiglio comunale il 25 ottobre – ha spinto l’assessora a ricontrattare l’ingresso degli studenti alla metà del costo dal 9 ottobre. Siamo felici di aver stimolato un cambiamento positivo e nelle scuole aspettiamo la lettera con la nuova offerta. Resta che oggi c’è bisogno di una politica culturale più lungimirante prima di tutto con i più giovani e con le scuole. E con le famiglie che desiderano vedere crescere i propri figli curiosi e consapevoli delle tante ricchezze che ci circondano, tutte le famiglie, non solo quelle che se lo possono permettere».

***

Parco_RioneMarche_FF-9-325x217

Maurizio Del Gobbo (Pd)

Anche Maurizio Del Gobbo, consigliere del Pd, è intervenuto sul tema nei giorni scorsi: «Con il mancato accoglimento dell’ordine del giorno della consigliera Monteverde in occasione dell’ultima seduta consiliare, che proponeva l’ingresso gratuito ai musei civici agli studenti, si è consumato un ennesimo atto di inadeguatezza e protervia amministrativa, oltreché di vera e propria insensibilità. Considerato che l’attuale Amministrazione comunale ha consentito invece l’ingresso gratuito ai musei agli abbonati Lube, che non credo ne avessero così bisogno, ha dimostrato, negando analoga gratuità agli studenti, di anteporre le logiche di basso marketing a quelle sociali ed educative oltre che di discriminare gli abbonati di altre società sportive. Per non parlare poi dell’assurda situazione che vede il museo di Palazzo Ricci escluso dal circuito museale ma con possibilità di esclusive visite guidate notturne per i commensali del ristorante Vere Italia».

***

L’8 e il 9 novembre, alle 16, convocato dal presidente Francesco Luciani, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Macerata. La seduta di lunedì 8 novembre prenderà il via alle 15,30 con l’unica interrogazione iscritta all’ordine del giorno presentata dal consigliere David Miliozzi di Macerata insieme e che riguarda il cronoprogramma degli interventi di edilizia scolastica. I lavori proseguiranno con la discussione di due delibere relative all’adozione definitiva di una variante parziale al Prg per il mutamento della destinazione urbanistica di un immobile inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni dell’ente e della relativa area di pertinenza e all’istituzione dei consigli di quartiere e all’approvazione del regolamento comunale per il loro funzionamento. L’assise cittadina è chiamata poi a occuparsi delle mozioni che riguardano la situazione di criticità dell’Associazione Arena Sferisterio (Maurizio Del Gobbo e altri consiglieri del Partito democratico), l’insediamento del nuovo centro commerciale a Piediripa (David Miliozzi di Macerata insieme e altri consiglieri di minoranza) e il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Narciso Ricotta del Partito democratico). I lavori del Consiglio comunale prevedono poi la discussione degli ordini del giorno presentati e che riguardano la chiesa di Sant’Andrea Avellino – ex Consalvi (Marco Bravi e altri consiglieri di Fratelli d’Italia), Vincenzo Montanari e il laboratorio analisi (Narciso Ricotta del Partito democratico), l’installazione di un dosso artificiale in viale Giacomo Leopardi e l’organizzazione del Festival del cinema all’Arena Sferisterio (Andrea Perticarari del Partito democratico e altri consiglieri di minoranza) e, infine, il restauro della galleria pedonale di accesso al centro storico (Stefania Monteverde di Macerata Bene Comune). Nel caso in cui la seduta del 9 novembre 2021 dovesse andare deserta, la seconda convocazione è fissata per l’11 novembre alle 16.

***È stato convocato per giovedì 11 novembre il Consiglio delle donne di Macerata. La seduta si svolgerà, a partire dalle 17,30, online attraverso la piattaforma web Zoom Meetings. All’ordine del giorno dei lavori, oltre all’approvazione del verbale della seduta precedente, la discussione sulle proposte per le iniziative da promuovere in occasione del 25 novembre e il coordinamento delle stesse con l’assessorato e la diffusione del video della L’Oreal contro la violenza sulle donne nelle scuole.

«Ingressi ai musei, l’opposizione mistifica: è la società che li gestisce a decidere Dopo l’addio giusto riavvicinarsi alla Lube»

Musei di Macerata, gli abbonati Lube entrano gratis

I musei riconciliano Lube e Macerata

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =