Mastronunzio, arma a doppio taglio:
Nocera cerchi la giusta quadratura
SOMMA ALGEBRICA - La "vipera" rappresenta un valore aggiunto irrinunciabile ma la sua presenza, insieme a Tittarelli, Perez e Ripa, ha permesso agli avversari di alzare il baricentro e di presentarsi spesso nei pressi dei sedici metri della Maceratese. Al mister il compito di trovare l'equilibrio

Enrico Maria Scattolini
di Enrico Maria Scattolini
HO L’IMPRESSIONE che Nocera abbia un problema da risolvere (-).
CON MASTRONUNZIO, la cui presenza, nel secondo tempo del match contro Futura 96, ha trasformato la Maceratese in formazione vincente (+) da quella impresentabile (-) del primo tempo.
PSICOLOGICAMENTE (+) prim’ancora che sul piano tecnico.
MA HA COSTRETTO il mister biancorosso a rinunciare ad un centrocampista (Giaccaglia) per fare spazio alla “vipera” a fianco di Tittarelli. Con Perez dirottato sulle fasce insieme a Ripa.
SCELTA AZZECCATA (+) come dimostrano i due gol segnati dalla Rata in poco più di un quarto d’ora di gioco. Su altrettanti traversoni.
MA ANCHE INSIDIOSA (-) perché ha permesso agli avversari di alzare il baricentro e di presentarsi spesso nei pressi dei sedici metri biancorossi.
NON IN MODO PERICOLOSO per l’inconsistenza offensiva degli ospiti (-), ma tale comunque da generare qualche preoccupazione nella tifoseria biancorossa.
PROBABILMENTE sarebbero stati problemi contro squadre più attrezzate (-).

Salvatore Mastronunzio
DAL MOMENTO che Mastronunzio rappresenta un valore aggiunto irrinunciabile (+) ma, nel contempo, le linee d’interdizione nella metà campo non possono essere smantellate, si richiede a Nocera di trovare la…quadratura del cerchio.
SICURAMENTE un’idea ce l’avrà (+). Altrimenti non avrebbe consigliato l’ingaggio di Mastronunzio.
CHE HA CONTRIBUITO a riportare pubblico allo stadio (+); ovviamente nei limiti del livello di campionato disputato dalla Maceratese.
SINERGIA OPPORTUNAMENTE EVIDENZIATA E SOSTENUTA (+) dal sindaco Parcaroli nella presentazione ufficiale della Maceratese di sabato scorso nell’atrio del palazzo dei Conventati.
E DALL’ASSESSORE ALLO SPORT SACCHI (+), che è sceso nel dettaglio degli investimenti per la ristrutturazione dell’Helvia Recina.
AMBEDUE CONVINTI (+++) che il 2022 non solo sarà l’anno di “Macerata Città Europea dello Sport”, ma anche della Maceratese in “Eccellenza” per festeggiare i suoi cento anni di vita.
BELLA RESPONSABILITA’! per Nocera ed i suoi ragazzi (+).





















Caro Enrico ! Ma come te ne va di parlare ancora di MACERATESE ! Ma non ti sei ancora accorto di come siamo caduti in basso ? !
Con immenso dispiacere, da sportivo e maceratese, concordo con il Sig. Ferroni. Nel calcio, ma anche in altre discipline sportive di squadra, i campionati “minori” dovrebbero essere gestiti solo per le categorie giovanili e non un ricovero o cimitero di “elefanti”.
Nel calcio, dalla prima categoria all’eccellenza, i campionati dovrebbero essere strutturati partendo dai 10/11 anni per la prima categoria per arrivare all’eccellenza per 18/19 anni. In queste cinque categorie nessuna promozione o retrocessione, soltanto alle prime tre classificate un premio in denaro o la restituzione della tassa gara e per le altre una tassa in base alla posizione in classifica dalla 4° all’ultima.
Riepilogando si parte dalla serie D, con tutti i giovani formati nelle cinque categorie,