Protocollo d’intesa per la legalità
contro i rischi d’infiltrazioni
SOTTOSCRITTO con i comuni di Macerata, Civitanova, Recanati e la Provincia e con varie associazioni del territorio, riguarda anche lo sviluppo del settore ricettivo e del commercio
Firmato il protocollo d’intesa per la legalità, lo sviluppo del settore ricettivo-alberghiero e delle attività commerciali e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale. È stato sottoscritto dal prefetto Flavio Ferdani, dal presidente della Provincia Antonio Pettinari e dai sindaci di Macerata, Civitanova, Recanati, e da Confindustria, Confartigianato, Cna e Camera di commercio. Secondo la prefettura si tratta di un «segnale di apporto operoso di tutte le componenti istituzionali che concordano un percorso comune per riaffermare un progetto condiviso di legalità. La firma del protocollo costituirà uno strumento ulteriore per l’affermazione della cultura della legalità intesa come cultura di convivenza civile e per evitare alterazioni mafiose della vita associata; occorre infatti contrastare possibili attività da parte della criminalità organizzata, che potrebbe tentare di approfittare di situazioni di debolezza del tessuto produttivo al fine di infiltrarsi negli asset societari delle imprese proponendo un “welfare alternativo” costituito da prestiti usurari e racket». Operazioni che potrebbero essere fatte anche allo scopo di acquisire consenso sociale, «posizioni di forza nel contesto civile di riferimento, creando situazioni illegali di dipendenza verso il mondo criminale, per arrivare ad un controllo del territorio» dice la Prefettura.
