«Avevamo il progetto di Dante Ferretti
ma non abbiamo partecipato al bando»

MACERATA - David Miliozzi, consigliere di opposizione, ha accolto perplesso l'assenza del Comune dai progetti di light design finanziati dalla Regione: «Perdere un’occasione come questa è preoccupante»
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Dante Ferretti insieme a David Miliozzi

 

di Federica Nardi

«Recanati ha vinto il bando, con un bravissimo scenografo. E Macerata? Aveva il progetto di Dante Ferretti, un premio Oscar, e nemmeno ha partecipato». David Miliozzi, consigliere comunale di minoranza, ha accolto esterrefatto la notizia che al bando sul light design indetto dalla Regione (e in particolare seguito dall’assessora leghista Giorgia Latini, che ha la delega alla Cultura), Macerata non abbia pensato di partecipare (o voluto, ma questo spetterà al Comune specificarlo).

«Il bando della regione sul light design è stato vinto da diversi comuni tra cui Recanati, con il progetto dello scenografo Giancarlo Basili. Macerata ha perso una grande occasione – sostiene Miliozzi -. Il progetto di light design a Macerata è già avanzato. La strategia contenuta in Iti innova ha già portato all’illuminazione di diversi monumenti in città. Dante Ferretti a fine giugno era venuto per illustrare il suo progetto di illuminazione delle mura in viale Leopardi. Si è innamorato del cinema proprio in quel pezzo di mura perché proiettavano i film sulle pareti della chiesa di San Giorgio, loro non avevano i soldi per vedere i film allora vedevano un quarto di film dal viale. Voleva valorizzare proprio quel pezzo di mura, un progetto perfetto per il bando della Regione».

Ma niente da fare. Miliozzi, che da sempre sostiene la necessità di dare maggiore visibilità in città all’opera di Dante Ferretti, ribadisce: «Non capisco, qui abbiamo un premio oscar che è nato e cresciuto a Macerata e ci si è formato, nell’istituto arte e mestieri di Macerata e la sua passione è nata qui in quel pezzo di mura. L’amministrazione si vanta di aver partecipato a un sacco di bandi, questo era un progetto che aveva tutte le potenzialità per vincere. Ferretti è una figura che permette di rilanciare tutto il territorio. Perdere un’occasione come questa è preoccupante». Ferretti era venuto in città il 25 giugno, accompagnato dall’allora assessore e candidato sindaco del Pd Narciso Ricotta e anche da Miliozzi, che all’epoca era sempre consigliere ma di maggioranza. La volontà era di dedicargli per intero l’ex Cinema Corso, con un museo dedicato, oltre al light design delle mura che avrebbe appunto completato quello di altri punti della città (Sferisterio, Monumento ai Caduti, piazza della Libertà).

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