La regia di Simone Massi,
la voce di Neri Marcorè:
riconoscimento per “L’Infinito”

LA VIDEO-POESIA riceve la menzione speciale a Short of the year, festival spagnolo di cortometraggi. Il lavoro è stato commissionato dal Comune di Recanati e co-prodotto da Nie Wiem
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Neri Marcorè

 

La videopoesia commissionata dal Comune di Recanati e co-prodotta da Nie Wiem “L’Infinito” di Giacomo Leopardi ha ricevuto una menzione speciale della giuria al Short of the year, festival spagnolo di cortometraggi che ha appena compiuto 25 anni. L’animazione a firma Simone Massi, uno dei più grandi registi di cinema d’animazione del mondo, ha la voce recitante di Neri Marcorè, la colonna sonora di Stefano Sasso, le riprese di Julia Gromskaya e la post-produzione di Lola Capote. Un minuto e mezzo in cui si intrecciano storie e presenze, persone e animali, vissuti e istinti raccontati dalla matita in movimento di Massi.

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Il regista Simone Massi

Questo riconoscimento permetterà a “L’Infinito” di partecipare di diritto a 50 festival sparsi nel mondo. La videopoesia è stata protagonista anche del decimo Festival Internazionale di Animazione Supertoon, a Šibenik in Croazia, ed è stata l’unica opera italiana (su 59 opere selezionate su un totale di 2.339 animazioni inviate al festival) a rappresentare l’Italia al 18esimo Festival Internazionale di Animazione di Hiroshima, uno dei festival di animazione più importanti al mondo a cadenza biennale. «Sono molto contento di questo riconoscimento che permetterà a “L’Infinito” di viaggiare nei festival di 50 paesi – ha detto il regista e autore Simone Massi -. Nel momento in cui mi è stato commissionato il lavoro sono stato emozionato dall’idea che il festival La Punta della Lingua e il comune di Recanati abbiano pensato a me per dare una forma a “L’infinito” di Leopardi. Subito dopo sono cominciati i problemi, per la statura dell’autore e più in generale per la consapevolezza che la poesia non ha bisogno di immagini. Così ho cercato di staccarmi dal testo e raccontare una piccola storia dentro la storia, lasciando fluire i turbamenti e le visioni che il testo evoca ancora oggi, a distanza di duecento anni».

Rita Soccio

Rita Soccio

L’opera, commissionata dal Comune di Recanati, è co-prodotta da Nie Wiem, impresa creativa no-profit, casa editrice e casa di produzione cinematografica, organizzatrice dei festival del cinema “Corto Dorico” e della poesia “La punta della lingua”, nell’ambito del progetto “Marche della Poesia”, con il sostegno della regione Marche Por Fesr 2014-2020 8.1 Imprese creative. «Un nuovo successo che ci riempie di orgoglio e soddisfazione – ha affermato l’assessora alle Culture di Recanati Rita Soccio -. Abbiamo creduto fin da subito nel progetto. Simone Massi è un grande maestro, nell’opera “L’infinito” è riuscito a creare con poesia e immaginazione una visione oltre la siepe fondendo la sua particolarissima tecnica artigianale nell’arte dell’animazione. Un bellissimo modo per diffondere il messaggio di Leopardi nel mondo». Simone Massi è originario di Pergola, ha studiato Cinema di animazione alla Scuola d’Arte di Urbino. È animatore, regista e illustratore, e già vincitore di un David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di due Nastri d’argento nel 2014 e 2015. Ha all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri ed è ritenuto uno dei più grandi animatori a livello internazionale. Per i suoi lavori, Massi non si serve dell’uso del computer ma fa tutto a mano «su carta, come un secolo fa… attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china». Ha inoltre messo a punto una tecnica «fatta di pastelli a olio stesi su carta e poi graffiati con puntesecche e altri strumenti incisori».

Menzione-speciale-a-Linfinito-di-Simone-Massi-n«Questo riconoscimento – conclude Valerio Cuccaroni, presidente di Nie Wiem e direttore artistico insieme al poeta Luigi Socci – arriva al termine di un percorso con cui la nostra organizzazione senza scopo di lucro si sta trasformando in casa di produzione cinematografica, dopo avere avviato dal 2019 l’attività editoriale. Dopo avere promosso per quasi vent’anni il cinema indipendente con Corto Dorico, che è stato tra i primi festival in Italia a scoprire e premiare proprio Simone Massi, ora siamo impegnati a trovare i fondi per consentire al nostro grande regista di cinema d’animazione di realizzare una nuova videopoesia, stavolta di Eugenio Montale, ma sempre collegata alle Marche, in particolare a San Severino. In tutto ciò il ruolo degli enti locali, dalla Regione al Comune di Recanati, è stato e continua ad essere fondamentale».



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