Matteo Salvini ad Ancona:
«Qua non ci sono fascisti
Le Marche a noi persone perbene»
IL LEADER della Lega in piazza del Papa, accolto da circa 500 persone. Poco distante sit-in con libri e caffè delle sardine. Sul palco con il presepe: «Chiediamo a Gesù bambino che si torni a votare» Ringraziamenti anche al questore di Macerata: «Pignataro sta facendo guerra alla droga senza quartiere»

Matteo Salvini in piazza ad Ancona con Paolo Arrigoni
di Martina Marinangeli (foti di Giusy Marinelli)
«Nel 2020 torneranno a vincere le Marche perbene. Qua non ci sono fascisti, ma italiani che chiedono regole, ordine, disciplina e rispetto per il prossimo. Non mi dispiacerebbe se andassero a casa sia il sindaco di Ancona che il governatore, due piccioni con una fava, con tutto il rispetto per i piccioni».
Così Matteo Salvini stamattina in piazza del Papa ad Ancona. Il leader della Lega è stato accolto da circa 500 persone, centro blindato e gran dispiegamento di forze dell’ordine. Sul palco con lui, accanto al presepe, anche il commissario regionale Paolo Arrigoni. Poco distante, davanti la fontana delle 13 Cannelle, il movimento delle sardine marchigiane si è ritrovato per un sit-in a base di caffè e libri. Il leader del Carroccio sale sul palco, sulle note di Nessun dorma, arrivando con qualche minuto di ritardo dalla tappa a Pescare e prima di partire alla volta del tour in Emilia Romagna. Dalle finestre di piazza del Papa, curiosi e simpatizzanti scattano foto e ascoltano il comizio. «Qua si portano proposte – la risposta del segretario leghista alle sardine – altri sono in piazza contro Salvini, la Lega, il razzismo e il fascismo». Poi il numero uno del Carroccio è tornato a parlare del governo delle Marche e di Ancona città. «Ancona non merita di finire sulle pagine dei giornali perché c’è chi corrompe e permette di rubare – ha aggiunto – Anche se la sindaca dice che è tutto a posto. E la Regione va governata meglio perché non è possibile che ci siano ancora migliaia di persone fuori casa per il sisma. Le Marche vanno rilanciate, stanno soffrendo di lungaggini e burocrazia. La Regione sta strangolando le imprese».

Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche
Quindi un riferimento alla possibilità che vada a processo per il caso della nave Gregoretti e uno alla battaglia del questore Pignataro contro la droga. «Ringrazio il questore di Macerata che sta facendo guerra alla droga senza quartiere e lo faccio a nome di tante mamme e papà. Le manette le danno a me per sequestro di persone – ha detto – Difendere i confini era il mio dovere e lo rifarò se torno al governo. Chiediamo a Gesù bambino che si torni a votare. Questa piazza è uno spettacolo». In attesa che arrivasse l’ospite d’onore – che a fine comizio si è fermato per oltre un’ora sotto il palco per i selfie di rito – ad intrattenere la piazza ci hanno pensato, tra gli altri, il senatore e commissario della Lega Marche, Paolo Arrigoni («Io candidato? Sono un soldato del movimento», commenta a margine con la stampa), i parlamentari Patassini, Pazzaglini, Bagnai e Paolini, i consiglieri regionali Zaffiri, Carloni, Malaigia e Zura ed i responsabili provinciali Mariani (Ancona), Doglioni (Pesaro), Merlini (Macerata), Lucentini (Fermo), Antonini (Ascoli Piceno). Tra i supporter, in prima fila ad ascoltare ‘il Capitano’, Ileana Quercetti fa sapere che segue «Matteo dappertutto: Milano, Pontida, ovunque. Oggi è venuto nella mia Ancona e non potevo mancare. Alla Lega chiedo quello che dice il nostro Capitano: librare Ancona, fermare gli sbarchi e pensare prima agli italiani, perché la Lega è l’unica che lo fa. Vivo agli Archi e sono quasi tutti extracomunitari. Prima gli italiani». Sulla stessa linea Irma Magiari: «Tutto quello che fa Salvini è perfetto e rimarremo con lui per sempre». Concluso il raduno di piazza del Papa, il leader del Carroccio è poi andato a pranzo alla Mole. E sulle elezioni regionali sconfessa in parte Fdi: Candideremo il migliore della squadra (LEGGI L’ARTICOLO).









Il sit-in delle sardine


Una volta c’erano le tribune politiche, ora le adunate oceaniche. Amebe a destra e amebe a sinistra, teste pensanti poche.
…chissà perché a certe persone fanno così tanto schifo le nostre tradizioni, la nostra cultura, i nostri simboli religiosi, la nostra terra, ancora una bella e buona terra e frutto di immani sacrifici delle generazioni passate, chissà perché!? Forse perché amano molto di più altre culture, forse per esterofilia congenita derivata dal catechismo rosso a senso unico ed obbligato, forse perché le culture medio orientali hanno un fascino diverso, più accattivante, più rivolto, in particolar modo, ai propri interessi economici e politici!? Mah, chissà, bella domanda, e poi sotto le feste!! Chissà se tra un po’, qualcuno che si sente tanto considerato da molti italiani per la propria “cultura”, non ci faccia veramente la festa, chissà!? gv
Non ho capito…
le forze dell’ordine ci sono per difendere i cittadini da Salvini o per difendere Salvini da contestazioni dalle Sardine e dai pacifisti…
ma le sardine e i pacifisti, se sono pacifisti perché dovrebbero essere un pericolo x Salvini?
non è più semplicemente che chi è autorizzato a fare una manifestazione la fa e chi non la pensa nello stesso modo, non rompe le scatole e ne fa un’altra in altro luogo ?… troppo facile e democratico?
Ormai i salviniani hanno imparato la lezione,quando non si sà cosa raccontare si cercano i nemici.Le sardine si sono ritrovate pacificamente per un sit in con caffè e libri(questi per chi legge poco e soprattutto non capisce quello che legge potrebbero essere pericolosi.Dal suo discorso la Lega non dovrebbe partecipare alla tornata elettorale Marchigiana se chi corrompe e ruba non deve offendere la Regione.Comunque magari gli sarà meno simpatico di Gesù bambino ma per tornare a votare dovrebbe chiederlo al Presidente Mattarella che dovrebbe avere più competenza in merito ma se in estate non si fosse dato al mojto ora non ne avrebbe bisogno.PS dopo i maglioncini anche le piazzette cominciano a stargli larghe!
W i compagni di Bibbiano..vergognosi..
…chissà, forse dopo la befana mi pubblicano…mah!! gv
Non si deve fare confusione, i fascisti non sono la Destra, ma solo una sua parte.
…mmh…mi sa che andrà a finire dopo Pasqua!! gv
Ma da quello che si puo’ chiaramente notare e’ che la PIAZZA NON E’ PIENA MA MEZZA PIENA ! QUINDI GLI ANCONETANI E I MARCHEGIANI POSSIAMO DIRE CHE NON LO SEGUONO E3 NON GLI DANNO ASCOLTO. SE POIN CI VOGLIONO DARE AD INTENDERE,COME AL SOLITO, LUCCIOLE PER LANTERNE, ALLORA LASCIAMO PERDE ! 500 PERSONE FANNO PROPRIO RIDERE !
Tra madonne gesucristi e presepi, lui è un gran paraculo e gli italiani ci cascano perché sa fare il suo mestiere come fece mussolini, seminare “propaganda e ignoranza”.!!
Il capitone fascioleghista che pretende i pieni poteri, dittatore dello stato libero di Papeete, è solo chiacchiere e distintivo (col mojito). A tutti quelli che lo votano e che lo sostengono, ovviamente non gliene frega niente dei 49 milioni di euro rubati e sottratti dalla Lega allo Stato italiano. Ci mancava l’intervento sul palco con il presepe e la richiesta a Gesù bambino che si torni a votare…l’ultima sparata del Kazzaro nero più che verde!!!
Peppe Pidocchio, cos’é un tuo segreto desiderio? Che pezzo ….
…suvvia, è Natale, bisogna essere tutti più buoni, anche quelli che non lo sono quasi mai, altrimenti tra un’arrabbiatura e l’altra ed un’abbuffata e l’altra, oltre al bicarbonato di sodio, bisognerà anche prendere una doppia dose di Maalox, che, se fa bene per il nervoso e, soprattutto, per “l’acido”, poi magari fa male per altre cose…eh!! Alla faccia del bicarbonato di sodio, come disse Totò, anche se prima, molto prima, aveva detto signori si nasce, si, e qualcos’altro pure!! gv
Ma Papa Francesco quanto ancora aspetterà?
”Io non credo alla cultura, in una certo modo, quello in cui credo sono gli incontri. E gli incontri non si fanno con le persone. Si crede sempre che gli incontri si facciano con le persone, ma è terribile, quello fa parte della cultura, gli intellettuali che si incontrano tra loro, la schifezza dei convegni, un’infamia. Ma gli incontri non si fanno con le persone, ma con le cose: incontro un quadro, un’aria musicale, una poesia. Ecco cosa sono gli incontri. Ma quando le persone vogliono in più incontrarsi tra loro, con altra gente, allora non funziona più, non è un incontro. Ecco perché gli incontri sono sempre così deludenti, sono sempre catastrofici gli incontri con le persone.”
Per Pavoni. Deleuze?
E’ sempre una delizia Deleuze…
Cara Signora ci scusi se il 25 Aprile 1945 ci siamo dimenticati di liberare Ancona ma adesso se chiudessimo i porti per fermare gli sbarchi faremmo un grosso danno turistico al Capoluogo.Comunque è vero Salvini e la Lega sono gli unici che pensano agli Italiani,basta che restino al di sotto del Po e non pensino di emigrare in Padania,quella non è terra per extracomunitari.
grandeeeeee non mollare, sti 4 fascistelli mandali a fare in c….
Almeno i fondamentali: nel presepe il piccolo gesù viene aggiunto la notte di Natale.
Caporale padano, altro che capitano