Mozzicafreddo da Ceriscioli:
«Mareggiate, 950mila euro di danni
Chiediamo lo stato di calamità»
PORTO RECANATI -Il primo cittadino e la vice Rosalba Ubaldi si sono confrontati con il governatore, illustrando la situazione dopo il maltempo che ha flagellato la costa. Il governatore: «Consapevole delle difficoltà delle nostre zone. Faremo tutto il possibile»

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo e la vice Rosalba Ubaldi
In seguito agli ingenti danni subito a causa del maltempo, nel pomeriggio di ieri il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo e il vice Rosalba Ubaldi hanno incontrato il governatore Luca Ceriscioli. L’obiettivo della visita? Illustrare le problematiche della città. Presenti a colloquio anche l’assessore Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale Francesco Micucci, lo staff tecnico della difesa della costa e David Piccinini, responsabile della Protezione civile regionale. Al presidente della Regione sono stati elencati i problemi relativi ai lavori in atto nel tratto di mare compreso tra la foce del Potenza ed il confine comunale a sud, con l’inevitabile effetto bordo che ha procurato gravi danni a strutture nel corso della recente mareggiata. Il cronoprogramma dei lavori non potrà essere rispettato, perciò è stato chiesto a Ceriscioli di trovare una soluzione che consenta di coprire la zona a nord della foce fino alle scogliere esistenti, circa 700 metri. Illustrata anche la situazione della costa nord, dal Capannone Nervi alla foce del Musone, priva di qualsiasi protezione significativa, e quella della foce del Potenza, che ha registrato danni a seguito della furia delle maree.

I danni della mareggiata a Scossicci
Il sindaco Mozzicafreddo ha inoltre sottolineato l’importanza di sollecitare l’opera di pulizia dei fiumi, già programmata. «Il Comune di Porto Recanati – spiega il primo cittadino – ha dovuto far fronte a una situazione difficile nel luglio scorso, dato che il Consiglio dei Ministri non ci ha riconosciuto lo stato di calamità. Chiediamo quindi che le istituzioni regionali si impegnino per far sì che venga fatto ora, visto che i danni a infrastrutture e privati ammontano a circa 950mila euro». Sindaco e vice hanno anche chiesto di inserire nel prossimo bilancio di previsione una cifra che consenta di affrontare la progettazione della bonifica nello spazio a mare, antistante il Paradiso Azzurro. Ceriscioli, sottolineano Mozzicafreddo e Ubaldi, si è mostrato disponibile ad esaminare ed accogliere, nei limiti del possibile, le soluzioni prospettate: «Per quanto riguarda la difesa della costa a nord – spiega il governatore – sono perfettamente consapevole delle difficoltà della nostra zona. E’ nostra intenzione procedere insieme verso la direzione indicata dagli amministratori. Consapevole dei danni registrati dalla città, faremo il possibile per ottenere lo stato di calamità naturale, così come per le opere di manutenzione straordinaria dei fiumi». Al termine dell’incontro, Ceriscioli ha chiesto ai suoi collaboratori di programmare un incontro ufficiale tra le due Giunte.
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